sabato 13 gennaio 2018

Sala stampa della Santa Sede
- Sono rappresentati 49 Paesi che con i loro migranti e rifugiati porteranno la propria bandiera. Ci saranno anche una settantina di rappresentanti diplomatici accreditati presso la Santa Sede e anche presso l’Italia.
- Per quanto riguarda l’assemblea, sono stati distribuiti 9.000 biglietti. Tra i migranti e i rifugiati presenti: 200 indiani (Rito latino); 450 indiani (Rito siro malabarese); 50 libanesi maroniti; circa 800 romeni di Rito latino e alcuni romeni di Rito Greco cattolico, una trentina di malgasci, 60 siro antiocheni, più di 1.200 ucraini di Rito Greco cattolico e 35 ucraini di Rito latino; 150 srilankesi; 200 capoverdiani; più di 2.000 filippini; 10 melchiti; 25 cinesi; ecc.- Canti in lingue diverse: il coro che anima la celebrazione è il coro “HOPE” (Torino), con alcuni migranti che lo integrano per questa celebrazione: http://www.hopeonline.it/cori.php
- Per quanto riguarda la Liturgia: 460 concelebranti, più 4 diaconi di Ghana, Romania e Nigeria. I ministranti che assistono il Santo Padre sono tutti religiosi studenti della Congregazione dei Missionari di San Carlo – Scalabriniani (Indonesia, Vietnam, Filippine, Repubblica Democratica del Congo, Messico, Brasile e Guatemala).
- Preghiere dei Fedeli: 6 migranti e rifugiati provenienti dalla Nigeria, Cina, India (lingua malayalam), comunità siro antiochena (lingua araba), Ucraina (comunità di rito bizantino),
Etiopia (lingua amarica). Offertorio: 12 rappresentanti della Comunità Latinoamericana della Parrocchia di Santa Lucia – Roma, la quale celebra il suo 25mo anniversario di fondazione. Lettori: Filippine (inglese), Brasile (portoghese) e Repubblica Democratica del Congo (francese).