mercoledì 17 gennaio 2018

Stati Uniti
Trump taglia i fondi ai palestinesi. Critiche dall’Olp
L'Osservatore Romano
L’amministrazione statunitense ha annunciato ieri di aver tagliato 65 dei 125 milioni di dollari destinati alla Unrwa, l’agenzia dell’Onu che assiste i profughi palestinesi. Lo ha reso noto il dipartimento di stato in una lettera nella quale chiede all’agenzia «un riesame fondamentale della sua attività». I restanti 60 milioni saranno erogati per impedire che l’Unrwa chiuda del tutto i battenti.
Il taglio ai finanziamenti era stato più volte annunciato in passato dal presidente Donald Trump. «I palestinesi non vogliono negoziare il trattato di pace atteso da tempo con Israele» aveva dichiarato il capo della Casa Bianca motivando così la sua decisione.
Dure le critiche da parte palestinese. La scelta di Trump — ha detto Hanan Ashrawi, portavoce dell’Olp (Organizzazione per la liberazione della Palestina) — «creerà condizioni che porteranno a maggiore instabilità nella regione e dimostra che non c’è senso di colpa nel colpire degli innocenti». Nei giorni scorsi, in polemica contro la decisione di Trump di riconoscere Gerusalemme quale capitale di Israele, il presidente palestinese, Mahmoud Abbas, aveva denunciato la fine degli accordi di Oslo e annunciato che non accetterà più la mediazione statunitense nel contenzioso con gli israeliani.
L'Osservatore Romano, 17-18 gennaio 2018