giovedì 18 gennaio 2018

Cile
Il Santo Padre Francesco saluta il Presidente dell’Agrupación de Familiares de Ejecutados Políticos y Detenidos Desaparecidos de Iquique y Pisagua (AFEPI)
Sala stampa della Santa Sede
Oggi, alla Casa Santuario di “Nuestra Señora de Lourdes”, il Santo Padre Francesco ha salutato il Presidente della Agrupación de Familiares de Ejecutados Políticos y Detenidos Desaparecidos de Iquique y Pisagua (AFEPI), Héctor Marín Rossel, in rappresentanza delle vittime della repressione degli anni ’70. Suo fratello, Jorge, fu sequestrato il 28 settembre 1973 ed ucciso lo stesso giorno ad Iquique: aveva 19 anni.
Héctor Marín Rossel ha consegnato a Papa Francesco una lettera in cui ha descritto l'impegno del gruppo per ritrovare i familiari desaparecidos, auspicando la collaborazione delle forze armate e del governo cileno. Ha anche espresso apprezzamento per il grande lavoro di promozione e difesa dei diritti umani portato avanti dalla Chiesa Cattolica del Cile.
“Nelle Sue mani affido la speranza di ritrovare i nostri familiari desaparecidos”, ha detto Marín Rossel. “Le chiedo – ha aggiunto - anche di invitare le forze armate e il governo cileno a collaborare in questa crociata che ci consentirà di avere la pace spirituale di cui tanto abbiamo bisogno.
Al termine dell’incontro, parlando con il Direttore Greg Burke, il Presidente di AFEPI ha detto che “il Papa è stato recettivo nell’ascolto delle sue parole e nel ricevere la lettera”.