lunedì 2 ottobre 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
(LB) Monsignor Guido Marini (Genova, 31 gennaio 1965), prelato d'onore di Sua Santità e attuale Maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, ha celebrato ieri a Bologna, accanto a Papa Francesco, il decimo anno della sua nomina a questa importante responsabilità. Infatti, mons. Marini fu nominato Cerimoniere pontificio da Papa Benedetto XVI il 1° ottobre 2007. Secondo le notizie in rete mons. Marini dopo la maturità classica, è entrato nel seminario arcivescovile di Genova quando l'arcivescovo di Genova era il cardinale Giuseppe Siri. Ha terminato gli studi in teologia e ha ottenuto il baccellierato.
Il 4 febbraio 1989 è stato ordinato presbitero dal cardinale Giovanni Canestri. Ha proseguito gli studi a Roma presso la Pontificia Università Lateranense dove ha ottenuto il dottorato in utroque iure. Presso la Pontificia Università Salesiana ha invece conseguito il baccellierato in psicologia della comunicazione. A partire dal 1987 ha svolto l'ufficio di segretario personale degli arcivescovi di Genova, i cardinali Giovanni Canestri e Dionigi Tettamanzi. Ha ricoperto inoltre il ruolo di maestro delle celebrazioni liturgiche sotto i cardinali Dionigi Tettamanzi, Tarcisio Bertone e Angelo Bagnasco. La sua cura era rivolta particolarmente alla stesura dei libretti liturgici e alla guida dell'Associazione di servizio d'accoglienza Collegium Laurentianum. Dal 1992 si è occupato di insegnamento. In particolar modo è stato docente di Diritto canonico alla sezione di Genova della Facoltà teologica dell'Italia settentrionale e anche di teologia dei ministeri all'Istituto superiore di scienze religiose della medesima arcidiocesi. Nel 2002 ha ricevuto la nomina a canonico e successivamente a prefetto, nel 2003, della cattedrale di San Lorenzo. Nel 2004 è stato eletto direttore spirituale del seminario arcivescovile di Genova. Dal 2003 al 2005 ha invece assunto il ruolo di direttore dell'Ufficio diocesano per l'educazione, rivolgendo uno sguardo all'insegnamento della religione cattolica nell'ambito della scuola. Nel 2005 ha ricevuto la nomina a cancelliere arcivescovile ed è divenuto così membro permanente del Consiglio episcopale. Il 29 settembre 2007 papa Benedetto XVI lo ha insignito del titolo di prelato d'onore di Sua Santità mentre il 1º ottobre lo ha nominato maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, sollevandolo da tutti gli incarichi precedenti presso l'arcidiocesi di Genova.
Il 12 marzo 2013 ha intimato l'extra omnes durante i riti di inizio del conclave del 2013 e dal 13 marzo successivo è a servizio presso papa Francesco.
La vocazione di mons. Marini trae origini dalla liturgia: l'amore passa attraverso la liturgia, vista come luogo d'incontro con il Signore. L'operazione liturgica che è stato chiamato ad attuare non è una rottura rispetto al passato, ma si pone in linea con l'ermeneutica della continuità: in continuità e nel rispetto della tradizione, in equilibrio tra passato e presente. La ricerca di bellezza e di armonia sono rivelazione del mistero di Dio.
Interviste con Mons. Guido Marini