venerdì 27 ottobre 2017

Cari amici,
il Sismografo è, ed è stato sempre così, una realtà editoriale di servizio, piccola e autofinanziata, fatta soprattutto con il lavoro volontario di pochi (più l'aiuto sporadico di amici in giro per il mondo che ci fanno delle segnalazioni). Così questo aggregatore ha potuto garantirsi totale autonomia e libertà. Ora però siamo di fronte a delle difficoltà che possiamo superare solo sospendendo la nostra attività fino a dicembre. In concreto, per cause di salute sono costretto a dovermi assentare dal mio lavoro quotidiano per almeno un mese e dovrò curarmi lontano da Roma.
Mi auguro di cuore di poter ritornare fra i nostri lettori a dicembre. Intanto, io e i miei colleghi, esprimiamo a tutti affetto e gratitudine. Quella di ieri venerdì quindi è stata l'ultima edizione prima della sospensione.
Luis Badilla
Direttore editoriale
Roma, 27 ottobre 2017.
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Cari amici e lettori,
da quando a mezzogiorno ho pubblicato la nota sopra riportata ho ricevuto un’enorme quantità di mail, sms e altri messaggi di solidarietà e partecipazione a quali non sono in grado rispondere. Ringrazio tutti con emozione e non poca sorpresa. In particolare ringrazio per le preghiere. Per quanto mi riguarda prometto che farò di tutto per ritornare presto. (LB)