venerdì 15 settembre 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienze e nomina
*** Lettera del Santo Padre al Legato Pontificio alla celebrazione dell’VIII centenario della consacrazione della Basilica dell’Abbazia cistercense di Casamari (15 settembre 2017)
Sala stampa della Santa Sede
*** Udienza ai Membri dell’Associazione ANESV (Associazione Nazionale Esercenti dello Spettacolo Viaggiante)
- "Siete messaggeri della gioia che piace a Dio, e che viene da Lui"
Alle ore 12.30 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco riceve in Udienza i Membri dell’Associazione ANESV (Associazione Nazionale Esercenti dello Spettacolo Viaggiante), in occasione dei 70 anni di attività dell’Associazione.
Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa rivolge ai presenti nel corso dell’Udienza:
Discorso del Santo Padre
Cari fratelli e sorelle,
do il mio cordiale benvenuto a voi, che appartenete al mondo dello spettacolo viaggiante, qui rappresentati dalla vostra Associazione Nazionale (ANESV), e ringrazio il Presidente per le sue cortesi parole. Estendo il mio saluto ai vostri familiari e colleghi che non hanno potuto essere presenti, con un pensiero particolare per i bambini, gli anziani e i malati.
So bene che la vita del lavoro itinerante non è una vita facile. Conosco i disagi che incontrate con le vostre famiglie, nel vostro continuo andare di luogo in luogo. Si tratta delle difficoltà a recuperare le piazze di sosta delle attrazioni; a trovare gli spazi adatti per le vostre carovane, dovendo rimanere a volte in luoghi fuori dalla città; a fermarvi in comunità che non sempre apprezzano il valore sociale di questo tipo di spettacolo. Non scoraggiatevi, ma continuate il vostro cammino, perché le nostre città e i nostri paesi non perdano il gusto di questa peculiare bellezza attraverso la vostra presenza, la vostra arte, la vostra gioia.
(Testo)
 *** La Messa a Santa Marta. Omelia del PapaMaria sotto la croce di Gesù è un’icona da «contemplare»: non servono tante parole per riconoscere l’essenza della testimonianza di «una donna» che è «madre di tutti noi». Lo ha affermato il Papa celebrando venerdì mattina 15 settembre, memoria della Beata Maria Vergine Addolorata, la messa nella cappella di Casa Santa Marta.
«Questo passo del Vangelo è più per contemplare che per riflettere» ha confidato Francesco riferendosi al brano di Giovanni (19, 25-27), proposto oggi dalla liturgia, che presenta Maria sotto la croce di Gesù. Sì, ha spiegato, «contemplare la madre di Gesù, contemplare questo segno di contraddizione, perché Gesù è il vincitore ma sulla croce». E questa, ha aggiunto, «è una contraddizione, non si capisce: ci vuole fede per capire» o «almeno per avvicinarsi a questo mistero». E la madre di Dio «sapeva», ha affermato il Papa, «perché tutta la vita ha vissuto con l’anima trafitta, l’aveva detto Simeone». E «seguiva Gesù e sentiva le parole che la gente diceva: “Che grande!” — “Ma questo non è di Dio!” — “Questo no, non è un vero credente!”». Maria «sentiva tutto: tutte le parole pro e contro» Gesù.
Del resto Maria, ha fatto presente Francesco, era «sempre dietro a suo Figlio: per questo diciamo che è la prima discepola». E «sempre con l’inquietudine che faceva nascere nel suo cuore questo segno di contraddizione». Sempre, ha insistito il Pontefice, fino «alla fine è lì, in piedi, guardando il Figlio». E «forse, lei sentì i commenti: “Guarda, quella è la madre di uno dei tre delinquenti”». Ma rimase «zitta: è la madre, non rinnegò il Figlio, mostrò la faccia per il Figlio».
Osservatore Romano 
*** Comunicato della Sala Stampa. Possibile violazione delle norme in materia di immagini pedopornografiche da parte di un membro del corpo diplomatico della Santa Sede accreditato a WashingtonSi rende noto che il 21 agosto scorso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America ha notificato, per via diplomatica, la possibile violazione delle norme in materia di immagini pedopornografiche da parte di un membro del corpo diplomatico della Santa Sede accreditato a Washington.
(Italiano, Inglese)

Tweet
- "Il Signore non ci lascia orfani: abbiamo una Madre, la stessa di Gesù. Maria si prende cura di noi e sempre ci difende."