sabato 9 settembre 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo") 
*** Rinunce e nomine
Papa in Colombia
*** Parole del Santo Padre alla Nunziatura Apostolica di Bogotá
Pubblichiamo di seguito le parole che il Santo Padre Francesco ha rivolto a braccio ai gruppi di vittime della violenza, militari, agenti ed ex-guerriglieri, che lo attendevano di fronte alla Nunziatura Apostolica di Bogotà:
Parole del Santo Padre
Gracias por el hospital de campo.
Gracias porque las puertas fueron abiertas y siguen abiertas.
Gracias por los que se animan a entrar, que miran de lejos y quieren entrar y no saben cómo.
Gracias por aceptar tanto despojo, por saber que uno quedó sin nada y que aun lo que podía hacer todavía no lo logra… pero proclamar delante de todos esa frase que nunca me la voy a olvidar:
«Dios perdona en mí» (...)
(Servizio)
*** Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio “Magnum Principium” Quibus nonnulla in can. 838 Codicis Iuris Canonici immutantur- Testo in lingua latina
- Traduzione in lingua italiana
- Nota circa il can. 838 del C.I.C.
- Commento al Motu Proprio del Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti

Sala stampa della Santa Sede
*** Santa Messa presso l’Aeroporto “Enrique Olaya Herrera” di Medellín. Omelia del Santo Padre
- "Gesù insegna che la relazione con Dio non può essere un freddo attaccamento a norme e leggi, né tantomeno un compiere certi atti esteriori che non portano a un cambiamento reale di vita"
Questa mattina, lasciata la Nunziatura Apostolica, il Santo Padre Francesco si è trasferito in auto all’aeroporto militare CATAM di Bogotá. Al Suo arrivo ha salutato alcune persone della General Motors nei pressi della scala dell’aereo. Quindi è salito a bordo di un A321 dell’Avianca alla volta dell’aeroporto di Rionegro. Al Suo arrivo all’aeroporto “José M. Córdoba” Papa Francesco è stato accolto dal Vescovo di Sonsón-Rionegro, dal Sindaco di Rionegro e dal Comandante della Base Aerea. A conclusione della Santa Messa, l’Arcivescovo di Medellín. S.E. Mons. Ricardo Tobón Restrepo, saluta il Santo Padre. Dopo la benedizione finale, Papa Francesco si trasferisce in auto al Seminario Conciliar.
Omelia del Santo Padre
Queridos hermanos y hermanas:
En la misa del jueves en Bogotá escuchábamos el llamado de Jesús a sus primeros discípulos; esta parte del Evangelio de Lucas que comenzó con aquella narración, culmina con el llamado a los Doce. ¿Qué recuerdan los evangelistas entre ambos acontecimientos? Que este camino de seguimiento supuso en los primeros seguidores de Jesús mucho esfuerzo de purificación. Algunos preceptos, prohibiciones y mandatos los hacían sentir seguros; cumplir con determinadas prácticas y ritos los dispensaba de la inquietud de preguntarse: ¿Qué es lo que le agrada a nuestro Dios? Jesús, el Señor, les señala que cumplir es caminar tras Él, y que ese caminar los ponía frente a leprosos, paralíticos, pecadores. Esas realidades demandaban mucho más que una receta, una norma establecida. Aprendieron que ir detrás de Jesús supone otras prioridades, otras consideraciones para servir a Dios. 

 [Text: Italiano, Español, English, Français, Português]
 Vaticano
*** Telegramma di cordoglio del Santo Padre per la morte dell’Em.mo Cardinale Velasio De Paolis, C.S.
Pubblichiamo di seguito il telegramma di cordoglio per la morte, avvenuta questa mattina, dell’Em.mo Cardinale Velasio De Paolis, C.S., della Diaconia di Gesù Buon Pastore alla Montagnola, Presidente emerito della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, inviato dal Santo Padre Francesco al fratello, il Signor Angelo De Paolis.
Le Esequie avranno luogo lunedì 11 settembre 2017 nella Basilica Vaticana alle ore 9,00. La Liturgia Esequiale sarà celebrata dall’Em.mo Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio, insieme con gli Em.mi Cardinali e gli Ecc.mi Arcivescovi e Vescovi.
Telegramma del Santo Padre
AL SIGNOR ANGELO DE PAOLIS
00019 TIVOLI
HO APPRESO CON TRISTEZZA LA NOTIZIA DELLA SCOMPARSA DEL SUO AMATO FRATELLO, IL SIGNOR CARDINALE VELASIO DE PAOLIS, C.S., DOPO LUNGA E DOLOROSA MALATTIA, DA LUI VISSUTA CON ANIMO SERENO E FIDUCIOSO ABBANDONO ALLA VOLONTÀ DEL SIGNORE. DESIDERO ESPRIMERE A LEI, AI FRATELLI, ALLA SORELLA E A TUTTI I FAMILIARI LA MIA SENTITA PARTECIPAZIONE AL LUTTO CHE COLPISCE QUANTI CONOBBERO E STIMARONO IL COMPIANTO PORPORATO. 

Sala stampa della Santa Sede