mercoledì 27 settembre 2017

Vaticano
Mercoledì 27 settembre: la giornata del Papa
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Nomine
*** Appello del Santo Padre
Sono lieto di accogliere i rappresentanti della Caritas, qui convenuti per dare inizio ufficiale alla campagna “Condividiamo il viaggio”, che ho voluto far coincidere con questa udienza. Do il benvenuto ai migranti, richiedenti asilo e rifugiati che, assieme agli operatori della Caritas Italiana e di altre organizzazioni cattoliche, sono segno di una Chiesa che cerca di essere aperta, inclusiva e accogliente. Grazie a tutti voi per il vostro instancabile servizio. Meritano tutti davvero un grande applauso!
Con il vostro impegno quotidiano, voi ci ricordate che Cristo stesso ci chiede di accogliere i nostri fratelli e sorelle migranti e rifugiati con le braccia ben aperte. Proprio così, con le braccia ben aperte, pronte a un abbraccio sincero, affettuoso e avvolgente, un po’ come questo colonnato di Piazza San Pietro, che rappresenta la Chiesa madre che abbraccia tutti nella condivisione del viaggio comune.

Do il benvenuto anche ai rappresentanti di tante organizzazioni della società civile impegnate nell’assistenza a migranti e rifugiati che, assieme alla Caritas, hanno dato il loro sostegno alla raccolta di firme per una nuova legge migratoria più attinente al contesto attuale.
*** L'Udienza generale di Papa Francesco
- "Non siamo soli a combattere contro la disperazione. Se Gesù ha vinto il mondo, è capace di vincere in noi tutto ciò che si oppone al bene"
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Stiamo parlando della speranza .... ma oggi vorrei riflettere con voi sui nemici della speranza. Perché anche la speranza, come ogni bene in questo mondo, ha dei nemici.
E mi è venuto in mente l’antico mito del vaso di Pandora: l’apertura del vaso scatena tante sciagure per la storia del mondo. Pochi, però, ricordano l’ultima parte della storia, che apre uno spiraglio di luce: dopo che tutti i mali sono usciti dalla bocca del vaso, un minuscolo dono sembra prendersi la rivincita davanti a tutto quel male che dilaga. Pandora, la donna che aveva in custodia il vaso, lo scorge per ultimo: i greci la chiamano elpìs, che vuol dire speranza.
Questo mito ci racconta perché sia così importante per l’umanità la speranza. Non è vero che “finché c’è vita c’è speranza”, come si usa dire. Semmai è il contrario: è la speranza che tiene in piedi la vita, che la protegge, la custodisce e la fa crescere. Se gli uomini non avessero coltivato la speranza, se non si fossero sorretti a questa virtù, non sarebbero mai usciti dalle caverne, e non avrebbero lasciato traccia nella storia del mondo. È quanto di più divino possa esistere nel cuore dell’uomo.
(Testo)
*** Messaggio del Santo Padre alla Famiglia Vincenziana in occasione del 400° anniversario del carisma
Riportiamo di seguito il Messaggio che il Santo Padre Francesco ha inviato alla Famiglia Vincenziana in occasione del 400° anniversario del carisma (1617-2017):
Messaggio del Santo Padre
Cari fratelli e sorelle, nella ricorrenza del quarto centenario del carisma che ha dato vita alla vostra Famiglia, vorrei raggiungervi con alcune parole di gratitudine e di incoraggiamento ed evidenziare il valore e l’attualità di San Vincenzo de Paoli. (...)
Sala Stampa della Santa Sede
*** Calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre Francesco (ottobre 2017)
Sala Stampa della Santa Sede

*** Messaggio del Papa per l'abbattimento delle barriere architettoniche - Radio Vaticana
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- "Condividiamo senza paura il cammino dei migranti e dei rifugiati. #ShareJourney"