domenica 10 settembre 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo") 
Testo elaborato lunedì 11 settembre dopo la partenza del Papa verso Roma. 
*** Santa Messa nell’area portuale di Cartagena

- Francesco si congeda del popolo colombiano con riflessioni di Gabriel García Márquez: «Questo disastro culturale non si rimedia né col piombo né coi soldi, ma con una educazione alla pace, … una legittima rivoluzione di pace che canalizzi verso la vita l’immensa energia creatrice che per quasi due secoli abbiamo usato per distruggerci»
Omelia del Santo Padre
Traduzione in lingua italiana
In questa città, che è stata chiamata “l’eroica” per la sua tenacia 200 anni fa nel difendere la libertà ottenuta, celebro l’ultima Eucaristia di questo viaggio in Colombia. Inoltre, da 32 anni, Cartagena de Indias è in Colombia la sede dei diritti umani, perché qui come popolo si stima che «grazie al gruppo missionario formato dai sacerdoti gesuiti Pedro Claver y Corberó, Alonso de Sandoval e il fratello Nicolás González, accompagnati da molti figli della città di Cartegena de Indias nel secolo XVII, nacque la preoccupazione per alleviare la situazione degli oppressi dell’epoca, essenzialmente quella degli schiavi, per i quali reclamarono il rispetto e la libertà» (Congresso della Colombia, 1985, legge 95, art. 1).

[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]

Saluto di congedo del Santo Padre
- "Cari fratelli, vorrei lasciarvi un’ultima parola: non fermiamoci a “fare il primo passo”, ma continuiamo a camminare insieme ogni giorno per andare incontro all’altro, nella ricerca dell’armonia e della fraternità"
Traduzione in lingua italiana
Al termine di questa celebrazione, desidero ringraziare Mons. Jorge Enrique Jiménez Carvajal, Arcivescovo di Cartegena, per le gentili parole che mi ha rivolto a nome dei fratelli nell’episcopato e di tutto il popolo di Dio. Saluto il Signor Presidente Juan Manuel Santos e le Autorità civili, e tutti coloro che hanno voluto unirsi a noi in questa celebrazione eucaristica, qui o attraverso i mezzi di comunicazione.
Ringrazio dell’impegno e della collaborazione che hanno reso possibile questa mia visita. Sono tanti quelli che hanno collaborato offrendo il proprio tempo e la propria disponibilità.

[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]
*** Cartagena. Dopo l'Angelus. Parole del Santo Padre

- "Desidero assicurare la mia preghiera per ciascuno dei Paesi dell’America Latina, e in modo speciale per il vicino Venezuela (...) faccio appello affinché si respinga ogni tipo di violenza nella vita politica e si trovi una soluzione alla grave crisi che si sta vivendo e che tocca tutti"
Queridos hermanos y hermanas:
Desde este lugar, quiero asegurar mi oración por cada uno de los países de Latinoamérica, y de manera especial por la vecina Venezuela. Expreso mi cercanía a cada uno de los hijos e hijas de esa amada nación, como también a los que han encontrado en esta tierra colombiana un lugar de acogida.
[Text: Italiano, Español, English, Français, Português]

La recita dell’Angelus presso la Chiesa di San Pietro Claver a Cartagena

- "Sono i poveri, gli umili, quelli che contemplano la presenza di Dio, coloro a cui si rivela il Mistero dell’amore di Dio con maggiore nitidezza"
Alle ore 12 di questa mattina, il Santo Padre Francesco guida la recita dell’Angelus presso la Chiesa di San Pietro Claver a Cartagena. Queste le parole del Papa nell’introdurre la preghiera mariana:
Parole del Santo Padre
Queridos hermanos y hermanas:
Poco antes de entrar en esta iglesia donde se conservan las reliquias de san Pedro Claver, he bendecido las primeras piedras de dos instituciones destinadas a atender a personas con grave necesidad y visité la casa de la señora Lorenza,

(Testo)
- Incontro con i Sacerdoti, i Religiosi e le Religiose, i Consacrati e le Consacrate, i Seminaristi e le loro famiglie al Centro Eventi “La Macarena” di Medellín. (9 settembre 2017)

Discorso del Santo Padre
[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]
Saluto di congedo del Santo Padre
"Cari fratelli, vorrei lasciarvi un’ultima parola: non fermiamoci a “fare il primo passo”, ma continuiamo a camminare insieme ogni giorno per andare incontro all’altro, nella ricerca dell’armonia e della fraternità"
Traduzione in lingua italiana
Sala stampa della Santa Sede