mercoledì 9 agosto 2017

Vaticano
Udienza generale. I saluti del Santo Padre ai fedeli e pellegrini di lingua italiana
(a cura Redazione "Il sismografo")
Saluto i pellegrini di lingua italiana. In particolare, desidero rivolgere una parola di benvenuto alle Religiose di Maria Immacolata-Missionarie Clarettiane, riunite nel Capitolo generale, come pure alle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida, che si stanno preparando a celebrare i voti perpetui. Care sorelle, siate sempre gioiose e testimoniate dappertutto la bellezza della vostra consacrazione a Dio e al Vangelo.
Saluto i fedeli della parrocchia di Santa Maria del Carmine in Sant’Elia Fiumerapido, affidandoli alla Vergine Santa perché renda l’esistenza di ciascuno ricca di frutti di bene.
Il mio cordiale pensiero si volge, infine, ai giovani, ai malati e agli sposi novelli, venuti a Roma in questo periodo. Auspico, cari giovani, che l’incontro con tanti luoghi carichi di cultura, di arte e di fede sia occasione propizia per conoscere e imitare l’esempio lasciatoci da tanti testimoni del Vangelo qui vissuti, come san Lorenzo, di cui domani ricorre la festa. Incoraggio voi, cari malati, ad unirvi costantemente a Gesù sofferente nel portare con fede la croce per la redenzione del mondo. Auguro a voi, cari sposi novelli, di costruire la vostra nuova famiglia sul solido fondamento della fedeltà al Vangelo dell’Amore.