mercoledì 9 agosto 2017

Vaticano
Sala stampa della Santa Sede
Pensiamo ai nostri fratelli e sorelle della Nigeria e della Repubblica Centrafricana
Ecco le accorate parole di Papa Francesco oggi al termine dell'Udienza generale nell'Aula Paolo VI:
“Sono rimasto profondamente addolorato dalla strage avvenuta domenica scorsa in Nigeria, all’interno di una chiesa, dove sono state uccise persone innocenti. E purtroppo stamattina è giunta notizia di violenze omicide nella Repubblica Centrafricana, contro le comunità cristiane. Auspico che cessi ogni forma di odio e di violenza e non si ripetano più crimini così vergognosi, perpetrati in nei luoghi di culto, dove i fedeli si radunano per pregare. Pensiamo ai nostri fratelli e sorelle della Nigeria e della Repubblica Centrafricana. Preghiamo per loro, tutti insieme: Ave o Maria …”.
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Durante la celebrazione della messa, domenica scorsa, nella chiesa cattolica di Saint Philip a Ozubulu (sud-est della Nigeria), è avvenuta una carneficina. Alcuni uomini armati hanno fatto irruzione nell’edificio e hanno iniziato a sparare sui fedeli. L’ultimo bilancio fornito dalle autorità è di 12 morti y moltissimi feriti. In un telegramma inviato a nome del Papa al vescovo di Nnewi, Paul Odili Okeke, il segretario di stato, cardinale Pietro Parolin, ha espresso solidarietà a tutti coloro che sono colpiti dalla tragedia. Papa Francesco — si legge nel testo — è «profondamente rattristato nell’apprendere la perdita di vite e i ferimenti causati dal violento attacco nella chiesa cattolica di Saint Philip a Ozubulu». Il Pontefice «estende le sue sentite condoglianze a tutti i fedeli della diocesi di Nnewi, in particolare alle famiglie dei morti e a tutti coloro che sono stati colpiti dalla tragedia». Per l’intera diocesi, il Papa «invoca la benedizione divina della consolazione e della forza».