domenica 6 agosto 2017

Vaticano
La settimana del Papa dal 30 luglio al 5 agosto. La Santa Sede esprime nuovamente preoccupazione per la radicalizzazione e l’aggravamento della crisi in Venezuela e chiede a tutti gli attori politici, ed in particolare al Governo, che venga assicurato il pieno rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali
(a cura Redazione "Il sismografo")
Domenica 30 luglio 2017
*** L'Angelus di Papa Francesco
- "Gesù è la scoperta fondamentale, che può dare una svolta decisiva alla nostra vita, riempiendola di significato"
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Il discorso parabolico di Gesù, che raggruppa sette parabole nel capitolo tredicesimo del Vangelo di Matteo, si conclude con le tre similitudini odierne: il tesoro nascosto (v. 44), la perla preziosa (v. 45-46) e la rete da pesca (v. 47-48). Mi soffermo sulle prime due che sottolineano la decisione dei protagonisti di vendere ogni cosa per ottenere quello che hanno scoperto. Nel primo caso si tratta di un contadino che casualmente si imbatte in un tesoro nascosto nel campo dove sta lavorando. Non essendo il campo di sua proprietà deve acquistarlo se vuole entrare in possesso del tesoro: quindi decide di mettere a rischio tutti i suoi averi per non perdere quella occasione davvero eccezionale.
(Testo)
*** I saluti del Santo Padre dopo l'Angelus. No alla tratta di persone, piaga aberrante da contrastare
Cari fratelli e sorelle,
oggi ricorre la Giornata Mondiale contro la tratta di persone, promossa dalle Nazioni Unite. Ogni anno migliaia di uomini, donne e bambini sono vittime innocenti dello sfruttamento lavorativo e sessuale e del traffico di organi. Desidero richiamare l’impegno di tutti affinché questa piaga aberrante, forma di schiavitù moderna, sia adeguatamente contrastata.
Preghiamo insieme la Vergine Maria perché sostenga le vittime della tratta e converta i cuori dei trafficanti.
(Testo)

Lunedì 31 luglio 2017
Testo della Lettera di Papa Francesco ai giovani brasiliani del Progetto "Rota 300"O Papa Francisco enviou, uma carta aos jovens brasileiros no encerramento do projeto Rota 300, que encerrou dia 29 julho com uma grande festa no Santuário Nacional de Aparecida (SP). A iniciativa celebrou os 300 anos do encontro da imagem de Aparecida, no Rio Paraíba do Sul (SP).
Queridos jovens,
Saúdo afetuosamente a vocês, jovens do Brasil, reunidos em Aparecida para o encerramento do Projeto “Rota 300”, nesse Ano Mariano que comemora os 300 anos do achado da imagem de Nossa Senhora nas águas do Rio Paraíba do Sul.
(Testo)

Martedì 1° agosto 2017
L’invito del Pontefice ai giovani brasiliani. Impegnatevi per una società libera dalla corruzione
Costruire «una nuova società» più giusta e libera dalla corruzione: è l’invito rivolto da Papa Francesco ai giovani brasiliani partecipanti all’incontro nazionale svoltosi il 29 luglio presso il santuario di Aparecida a conclusione del progetto “Rota 300”, nel terzo centenario del rinvenimento della venerata immagine mariana. Pubblichiamo una nostra traduzione dal portoghese del messaggio pontificio.
Cari giovani,
vi saluto affettuosamente, giovani del Brasile, riuniti ad Aparecida in occasione della chiusura del Progetto “Rota 300”, in quest’Anno Mariano in cui si commemorano i 300 anni dal ritrovamento dell’immagine di Nostra Signora nelle acque del Rio Paraíba do Sul.
Mercoledì 2 luglio 2017
*** L'Udienza generale di Papa Francesco
- “Il battesimo: porta della speranza” - "Noi siamo coloro che credono che Dio è Padre: questa è la luce!"
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Ci fu un tempo in cui le chiese erano orientate verso est. Si entrava nell’edificio sacro da una porta aperta verso occidente e, camminando nella navata, ci si dirigeva verso oriente. Era un simbolo importante per l’uomo antico, un’allegoria che nel corso della storia è progressivamente decaduta. Noi uomini dell’epoca moderna, molto meno abituati a cogliere i grandi segni del cosmo, quasi mai ci accorgiamo di un particolare del genere. L’occidente è il punto cardinale del tramonto, dove muore la luce. L’oriente, invece, è il luogo dove le tenebre vengono vinte dalla prima luce dell’aurora e ci richiama il Cristo, Sole sorto dall’alto all’orizzonte del mondo (cfr Lc 1,78).
*** Udienza ai Dirigenti e ai Calciatori del “Borussia Mönchengladbach”
Alle ore 9 di questa mattina, nell’Auletta dell’Aula Paolo VI, Il Santo Padre Francesco riceve in udienza i Dirigenti e i Calciatori del “Borussia Mönchengladbach”. Pubblichiamo di seguito il saluto che il Papa rivolge ai partecipanti all’udienza:
Saluto del Santo Padre:
(Testo)
Giovedì 4 agosto 2017

*** Papa: ascoltare il grido dei cristiani in Medio Oriente. Lettera del cardinale Parolin a nome del Santo Padre ai Cavalieri di Colombo
“Nessuno di noi deve rimanere cieco davanti alle sofferenze” dei nostri fratelli e sorelle cristiani in Medio Oriente che “per guerre fratricide e fanatismi religiosi, sono costretti ad abbandonare le loro case o sono forzati a lasciare le loro terre”. Così Papa Francesco, nel messaggio a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, in occasione dell’annuale raduno, arrivato alla sua 135.ma edizione, dei Cavalieri di Colombo. Titolo della Convention (St.Louis, 1-3 agosto) “Sicuri dell’Amore e del Potere di Dio".
Il Papa esprime la propria gratitudine ai Cavalieri per il loro supporto a questi perseguitati, invitando a pregare “per coloro che sono nella necessità; per la conversione dei cuori; per la fine della spirale di violenza, odio e ingiustizie in quell’area del mondo”.
Oltre ad inviare il suo saluto e la sua benedizione, Francesco identifica proprio nell’esperienza dell’amore e della potenza di Dio e nella tradizione della storia dell’Ordine, il vero carisma dei Cavalieri, “unione fraterna e caritatevole di laici, lavoratori, mariti e padri”. 
Citando poi il famoso versetto della Lettera ai Romani di San Paolo (8,31) “Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?”, il messaggio ritorna all’invito di “combattere la crescita di una cultura globale dell’indifferenza che scarta i fratelli e le sorelle più deboli” e alla speranza che, attraverso il reale convincimento dell’infinita forza di Dio “i Cavalieri possano generosamente rispondere a questa sfida” rinforzando "la propria vocazione laica per lottare a favore della santificazione del mondo, svolgendo le quotidiane responsabilità con spirito evangelico e rivelando Cristo con la testimonianza della propria vita”. “In questo modo – prosegue il messaggio – aiuteranno a creare solide fondamenta per una società rinnovata”, “cambiare i cuori e costruire la pace”.
Ammirato dall’incessante sforzo dei Cavalieri di Colombo di difendere la famiglia, promuovendo la santità del matrimonio, la bellezza e dignità della vita familiare, e facendo il riferimento alla sua Esortazione Apostolica Amoris Laetitia, eco delle preoccupazioni emerse dal Sinodo, Francesco dichiara ancora una volta quello stretto legame “tra la santità della vita familiare e quella della società intera”. “E’ nella famiglia – si legge nel messaggio – che impariamo a concepire il mondo come la nostra casa, nella quale siamo chiamati a vivere insieme, ad imparare la prossimità, il rispetto, il prendersi cura dell’altro e a considerare i doni ricevuti da Dio, come un bene da offrire per il bene di tutti”.
Fonte: Radio Vaticana
(en) Pope sends greetings to Knights of Columbus
*** Lettera del Papa per il trentesimo incontro di preghiera sul monte Hiei in Giappone. Nuovi cammini di pace 
Tutte le religioni devono «pregare e lavorare insieme per la pace», cercando di ricostruire «l’armonia nelle molte parti del mondo lacerate dalla guerra» e dal «terrorismo». È un vero e proprio appello a promuovere, a tutto campo, «relazioni giuste» e anche «solidarietà fraterna» quello che Papa Francesco ha lanciato nella lettera al venerabile Koei Morikawa, sommo sacerdote della denominazione buddista tendai, in occasione del trentesimo incontro di preghiera per la pace apertosi giovedì 3 agosto sul monte Hiei, a Kyoto in Giappone.
Come inviato personale del Papa, è stato il cardinale John Tong Hon, vescovo emerito di Hong Kong, a consegnate e a leggere la lettera. Il porporato è anche a capo della delegazione della Santa Sede di cui fanno parte l’arcivescovo Joseph Chennot, nunzio apostolico in Giappone, il vescovo Miguel Ángel Ayuso Guixot e monsignor Indunil Janakaratne Kodithuwakku Kankanamalage, rispettivamente segretario e sotto-segretario del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso.
L'Osservatore Romano
Venerdì 4 agosto 2017
*** Comunicato della Segreteria di Stato sul Venezuela
La Santa Sede chiede a tutti gli attori politici, ed in particolare al Governo, che venga assicurato il pieno rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, nonché della vigente Costituzione; si evitino o si sospendano le iniziative in corso come la nuova Costituente
La Santa Sede esprime nuovamente la sua profonda preoccupazione per la radicalizzazione e l’aggravamento della crisi nella Repubblica Bolivariana del Venezuela, con l’aumento dei morti, dei feriti e dei detenuti. Il Santo Padre, direttamente e tramite la Segreteria di Stato, segue da vicino tale situazione e i suoi risvolti umanitari, sociali, politici, economici ed anche spirituali e assicura la sua costante preghiera per il Paese e tutti i venezuelani, mentre invita i fedeli di tutto il mondo a pregare intensamente per questa intenzione.
[Text: Italiano, Español]
Sabato 5 agosto 2017
*** Lettera del Santo Padre all’Inviato Speciale alla celebrazione del centenario della nascita del Beato Vescovo Oscar Arnulfo Romero (San Salvador, El Salvador, 15 agosto 2017)
In data 17 giugno 2017, è stata pubblicata la nomina dell’Em.mo Card. Ricardo Ezzati Andrello, S.D.B., Arcivescovo di Santiago de Chile, a Inviato Speciale del Santo Padre alla celebrazione del centenario della nascita del Beato Vescovo Oscar Arnulfo Romero, in programma a San Salvador (El Salvador) il 15 agosto 2017.
L’Inviato Speciale sarà accompagnato da una Missione Pontificia composta dai seguenti ecclesiastici:
- Rev.do Mons. Rafael Edgardo Urrutia Herrera, Cancelliere dell’arcidiocesi di San Salvador e Vicario Episcopale per i Movimenti e le Associazioni di fedeli laici;
- Rev.do Don Reinaldo Sorto Martínez, Parroco della Parrocchia di San José de la Montaña, Vicario Episcopale della Pastorale e Direttore della Radio San José.

*** Telegramma di cordoglio di Papa Francesco per la morte del cardinale Dionigi Tettamanzi
Sala stampa della Santa Sede
Pubblichiamo di seguito il telegramma di cordoglio per la morte, avvenuta questa mattina, del Cardinale Dionigi Tettamanzi, del Titolo dei Ss. Ambrogio e Carlo, Arcivescovo emerito di Milano (Italia), inviato dal Santo Padre Francesco all’Em.mo Card. Angelo Scola, Amministratore Apostolico, e a S.E. Mons. Mario Delpini, Arcivescovo eletto:
Telegramma del Santo Padre
A SUA EMINENZA REV.MA IL CARDINALE ANGELO SCOLA
AMMINISTRATORE APOSTOLICO
A SUA ECCELLENZA REV.MA MONS. MARIO DELPINI ARCIVESCOVO ELETTO
PIAZZA FONTANA 2
20122 MILANO
NELL’APPRENDERE LA NOTIZIA DEL DECESSO DEL CARO CARDINALE DIONIGI TETTAMANZI, DESIDERO ESPRIMERE LE MIE CONDOGLIANZE AI FAMILIARI E A CODESTA COMUNITA’ DIOCESANA, CHE LO ANNOVERA TRA I SUOI FIGLI PIU’ ILLUSTRI E TRA I SUOI PASTORI PIU’ AMABILI E AMATI. PENSO CON AFFETTO E RICORDO CON GRATITUDINE L’INTESA OPERA CULTURALE E PASTORALE PROFUSA DA QUESTO BENEMERITO FRATELLO CHE NELLA SUA FECONDA ESISTENZA HA TESTIMONIATO CON GIOIA IL VANGELO E SERVITO DOCILMENTE LA CHIESA, DAPPRIMA COME PRESBITERO NELL’ARCIDIOCESI DI MILANO, POI COME VESCOVO AD ANCONA-OSIMO, SEGRETARIO DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA, ARCIVESCOVO DI GENOVA, IN SEGUITO ARCIVESCOVO DELLA DILETTA CHIESA AMBROSIANA, INFINE AMMINISTRATORE APOSTOLICO DI VIGEVANO. SEMPRE SI DISTINSE COME PASTORE SOLLECITO, TOTALMENTE DEDITO ALLE NECESSITA’ E AL BENE DEI SACERDOTI E DEI FEDELI TUTTI, CON UNA PECULIARE ATTENZIONE AI TEMI DELLA FAMIGLIA, DEL MATRIMONIO E DELLA BIOETICA, DEI QUALI ERA PARTICOLARMENTE ESPERTO. ELEVO LA MIA PREGHIERA AL SIGNORE AFFINCHE’, PER INTERCESSIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA, ACCOLGA QUESTO SUO FEDELE SERVITORE, CHE EGLI HA TANTO AMATO, NEL GAUDIO E NELLA PACE ETERNA, E DI CUORE IMPARTO A COLORO CHE NE PIANGONO LA SCOMPARSA LA BENEDIZIONE
BOLLETTINO N. 0511 - 05.08.2017 2
APOSTOLICA, CON UN PENSIERO SPECIALE PER QUANTI LO HANNO AMOREVOLMENTE ASSISTITO IN QUESTI ULTIMI TEMPI DI MALATTIA.
FRANCISCUS PP.
DAL VATICANO, 5 AGOSTO 2017


Tweet della settimana
 - "Chiamiamo tutte le persone di fede e di buona volontà ad impegnarsi contro la schiavitù moderna, in tutte le sue forme." (domenica 30 luglio 2017)
 - "Come Sant’Ignazio di Loyola, lasciamoci conquistare dal Signore Gesù e, guidati da Lui, mettiamoci al servizio del prossimo." (lunedì 31 luglio 2017)
 - "Il bene si compie ed è efficace soprattutto quando è fatto senza cercare ricompensa, nelle concrete situazioni della vita quotidiana." (martedì 1° agosto 2017)
 "Il Vangelo è una Buona Notizia che porta in sé una gioia contagiosa perché contiene e offre una vita nuova." (mercoledì 2 agosto 2017)
 - "In nome di Gesù possiamo rivelare con la nostra testimonianza che la pace è possibile!" (venerdì 4 agosto 2017)
- "L’altro è un dono da accogliere con rispetto, perché in lui, specialmente se è debole e fragile, mi viene incontro Cristo."(sabato 5 agosto 2017)