domenica 23 luglio 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo"
Domenica 16 luglio 2017
*** L'Angelus di Papa Francesco
 - "Il nostro cuore, come un terreno, può essere buono e allora la Parola porta frutto, ma può essere anche duro, impermeabile"
 Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Gesù, quando parlava, usava un linguaggio semplice e si serviva anche di immagini, che erano esempi tratti dalla vita quotidiana, in modo da poter essere compreso facilmente da tutti. Per questo lo ascoltavano volentieri e apprezzavano il suo messaggio che arrivava dritto nel loro cuore; e non era quel linguaggio complicato da comprendere, quello che usavano i dottori della Legge del tempo, che non si capiva bene ma che era pieno di rigidità e allontanava la gente. E con questo linguaggio Gesù faceva capire il mistero del Regno di Dio; non era una teologia complicata. E un esempio è quello che oggi porta il Vangelo: la parabola del seminatore.

Il seminatore è Gesù. Notiamo che, con questa immagine, Egli si presenta come uno che non si impone, ma si propone; non ci attira conquistandoci, ma donandosi: butta il seme.
(Testo)
*** I saluti del Santo Padre dopo l'Angelus

(Testo)
*** Francisco a los miembros del MMTC: "Que la voz de los trabajadores siga resonando en el seno de la Iglesia"
"Tierra, techo y trabajo significa luchar para que todo el mundo viva conforme a su dignidad y nadie se vea descartado". Son palabras del Papa Francisco dirigidas a los integrantes del Movimiento Mundial de Trabajadores Cristianos que estos días se dan cita en Ávila bajo ese mismo lema: "Tierra, techo y trabajo para una vida digna". En un mensaje que el Santo Padre les ha hecho llegar a través del Obispo abulense, Mons. Jesús García Burillo, les recuerda que estas tres realidades expresan la "experiencia fundamental para el ser humano, que es la de sentirse arraigado en el mundo, en una familia, en una sociedad". (...)
Religión digital
Il Papa: la voce dei lavoratori continui a risuonare nella Chiesa
Radio Vaticana

Martedì 18 luglio 2017
*** Nuovo segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede mons. Giacomo Morandi
Papa Francesco ha nominato segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede mons. Giacomo Morandi, finora sotto-segretario della medesima Congregazione per la Dottrina della Fede, assegnandogli la sede titolare di Cerveteri, con dignità di arcivescovo. A precederlo nell’incarico mons. Luis Francisco Ladaria Ferrer, nominato il primo luglio scorso prefetto della medesima Congregazione.
Mons. Morandi è nato a Modena il 24 agosto del 1965 ed è stato ordinato sacerdote per l'arcidiocesi di Modena-Nonantola nel 1990. Ha, poi, ottenuto la Licenza in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma nel 1992 e nel 2008 ha conseguito la Licenza ed il Dottorato in Teologia dell'Evangelizzazione (Missiologia) presso la Pontificia Università Gregoriana.
Dopo aver svolto alcuni incarichi pastorali, è stato nominato vicario episcopale per la catechesi, evangelizzazione, cultura e, successivamente, arciprete del Capitolo della Cattedrale e vicario generale dell'arcidiocesi di Modena-Nonantola. Docente di Sacra Scrittura presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Modena e di esegesi patristica nell'"Atelier di Teologia Card. T. Spidlìk" presso il Centro Aletti di Roma, collegato con il Pontificio Istituto Orientale, nel 2015 è stato nominato sotto-segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede.
*** Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede: Prima Udienza del processo per la distrazione di fondi della Fondazione Bambino Gesù
Questa mattina, alle ore 10.00, presso il Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, ha avuto luogo la prima udienza del processo penale a carico di Giuseppe Profiti e Massimo Spina, imputati per la distrazione di fondi della Fondazione Bambino Gesù.
Sala stampa della Santa Sede
Mercoledì 19 luglio 2017
*** Papa: preghiamo per le vittime delle mafie, lottiamo contro la corruzione
“Preghiamo per tutte le vittime delle mafie, chiediamo la forza di andare avanti, di continuare a lottare contro la corruzione”: la voce del Papa in questo giorno di commemorazioni per il 25.mo anniversario della strage mafiosa di Via d’Amelio a Palermo, si leva con un tweet pubblicato sull’account @Pontifex, solo in lingua italiana. Perché l’assassinio del giudice Paolo Borsellino e dei suoi cinque agenti di scorta il 19 luglio 1992, così come l’uccisione, 57 giorni prima, dell’amico Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e di tre uomini della sicurezza, sono delitti tutti italiani, frutto malato di una piaga odiosa, “espressione di una cultura di morte che si oppone al Vangelo” che sporca l’Italia da quasi due secoli. Tante le iniziative nel segno del ricordo ma anche volte a rinnovare l’impegno di una strenua lotta in difesa della legalità e della giustizia.
(Servizio di Radio Vaticana)
Giovedì 20 luglio 2017
Nomina del Capo Ufficio presso il Tribunale della Rota Romana
Il Santo Padre Francesco ha nominato Capo Ufficio presso il Tribunale della Rota Romana il Rev.do Sacerdote Pierangelo Pietracatella, del clero della diocesi di Tortona, Officiale del medesimo Tribunale.
Nomina di Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana
Il Papa ha nominato Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana il Rev.do Mons. Hans-Peter Fischer, del clero dell’arcidiocesi di Freiburg im Breisgau, Rettore del Pontificio Collegio Teutonico di S. Maria in Camposanto in Vaticano.
Venerdì 21 luglio 2017
*** La carità del Papa per l’Africa orientale. Attraverso una donazione alla Fao per le popolazioni colpite dalla carestia 
Papa Francesco ha donato 25.000 euro alla Fao per sostenerne l’impegno in favore delle persone che affrontano l’insicurezza e la carestia alimentare nell’Africa orientale. Lo rende noto il sito internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura confermando la “promessa” fatta dal Pontefice nel messaggio inviato lo scorso 3 luglio in occasione della sessione inaugurale della quarantesima conferenza generale. In quella occasione era stato il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin a leggere il testo del messaggio papale nel quale «spinto dal desiderio di incoraggiare i Governi» annunciava di volersi unire «con un contributo al programma della Fao per fornire sementi alle famiglie rurali che vivono in aree dove si sono sommati gli effetti dei conflitti e della siccità». E proprio a quel messaggio ha fatto riferimento monsignor Fernando Chica Arellano, osservatore permanente della Santa Sede presso le organizzazioni e gli organismi delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao, Ifad e Pam) nella lettera con cui ha comunicato al direttore generale José Graziano da Silva il provvedimento del Papa a favore delle popolazioni dell’Africa orientale afflitte da fame e malnutrizione.
Del resto in alcune parti del Sud Sudan dal mese di febbraio le autorità denunciano il peggioramento della carestia. E mentre la situazione sembrava essersi alleggerita dopo un significativo intensificarsi della risposta umanitaria, ci sono ancora circa 6 milioni di persone che nel Paese africano devono lottare ogni giorno per avere cibo a sufficienza.
Nel frattempo, il numero di bambini, donne e uomini che necessitano di assistenza umanitaria in altre cinque nazioni della regione — Somalia, Etiopia, Kenya, Tanzania e Uganda — è attualmente stimato in circa 16 milioni, con un incremento del trenta per cento dalla fine del 2016.
Com’è noto Papa Francesco visiterà la sede della Fao a Roma il prossimo 16 ottobre per celebrare la Giornata mondiale dell’alimentazione, che quest’anno avrà come tema: «Cambiare il futuro della migrazione, investire nella sicurezza alimentare e nello sviluppo rurale».

Osservatore Romano
Afrique de l’Est: Le Pape François fait un don à la FAO afin d’aider les populations touchées par les conflits et la sécheresse
FAO
Pope Francis donates to FAO to assist drought and conflict-stricken populations in East Africa

FAO
El papa realiza una donación a la FAO para afectados por el hambre en África
Efe
Tweet della settimana
- "Lasciamoci guidare dalla Vergine Maria sul sentiero che conduce alla santa montagna che è Cristo, dove si incontrano Dio e l’uomo." (domenica 16 luglio 2017) 
- "Bisogna superare tutte le forme di razzismo, d’intolleranza e di strumentalizzazione della persona umana." (martedi 18 luglio 2017)
- "Preghiamo per tutte le vittime delle mafie, chiediamo la forza di andare avanti, di continuare a lottare contro la corruzione." (mercoledì 19 luglio 2017)