mercoledì 12 luglio 2017

Vaticano
In Vaticano la sesta e ultima riunione della Commissione serbo-croata per studiare la vita del cardinale Stepinac
(a cura redazione "Il sismografo")
(Francesco Gagliano - ©copyright) A un anno esatto dalla sua prima riunione la Commissione serbo croata, creata per inizitiva di Papa Francesco e composta da dieci membri provenienti dalla Chiesa ortodossa e cattolica per studiare la vita del cardinale Alojzije Stepinac, si incontra oggi per l'ultima volta in Vaticano. Scopo di quest'ultima assise è quello di sintetizzare tutto il materiale raccolto nelle precedenti riunioni e presentare le conclusioni degli studi.
Entro il termine dell'estate dovrebbe essere pubblicato un documento dove sarà espresso il parere conclusivo della Commissione sulla condotta tenuta dal cardinale Stepinac - prima durante e dopo gli eventi della Seconda Guerra Mondiale e durante il regime di Ante Pavelic - sulla base dei documenti e delle testimonianze conservati negli archivi croati, serbi e anche vaticani. La Commissione, patrocinata dalla Santa Sede sotto la presidenza di padre Bernard Ardura, Presidente del Pontificio Comitato di Scienze storiche, ovviamente non è chiamata a discutere sulla santità del cardinale beatificato da s. Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1998. Si tratta piuttosto, secondo la stampa croata, di arrivare a conclusioni storiche consensuali in base allo scambio di informazioni storiche e alla condivisione di analisi e approfondimenti.
Composizione della Commissione Cattolico-Ortodossa
Presidenza di “patrocinio” della Santa Sede: 
Rev.mo P. Bernard Ardura, o. praem., Presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche. 
Membri della Chiesa Cattolica di Croazia: 
S. Em. Card. Josip Bozanić, Arcivescovo di Zagabria; S.E. Mons. Ratko Perić, Vescovo di Mostar-Duvno; S.E. Mons. Antun Škorčević, Vescovo di Požega; Dr. Jure Krišto, Istituto Croato per la Storia; Dr. Mario Jareb, Comitato Croato di Scienze Storiche. 
Membri della Chiesa Ortodossa Serba: 
S. Em. Amfilohije, Metropolita del Montenegro e del Litorale; S. Em. Porfirije, Metropolita di Zagabria e Lubiana; S.E. Irinej, Vescovo di Novi Sad e di Bačka; S.E. Jovan, Vescovo della Slavonia; S.E. Prof. Darko Tanasković, Ambasciatore, Delegato Permanente della Repubblica di Serbia presso l’UNESCO.