martedì 25 luglio 2017

Radio Vaticana
(Roberta Gisotti) “Una materia che tanto da vicino tocca la vita e la felicità degli uomini”, così il 25 luglio del 1968 Paolo VI scriveva nel preambolo alla Lettera enciclica “Humanae Vitae” in merito al “gravissimo dovere di trasmettere la vita umana”. Un tema che in tutti i tempi – osservava Papa Montini – “ha posto alla coscienza dei coniugi seri problemi”, specie in quegli anni percorsi da “tali mutamenti” per l’evolversi della società, “da fa sorgere nuove questioni” “che la Chiesa non può ignorare”, sottolineava Paolo VI, trascorsi appena tre anni dalla chiusura del Concilio (...)