domenica 16 luglio 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** L'Angelus di Papa Francesco
- "Il nostro cuore, come un terreno, può essere buono e allora la Parola porta frutto, ma può essere anche duro, impermeabile"
 Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Gesù, quando parlava, usava un linguaggio semplice e si serviva anche di immagini, che erano esempi tratti dalla vita quotidiana, in modo da poter essere compreso facilmente da tutti. Per questo lo ascoltavano volentieri e apprezzavano il suo messaggio che arrivava dritto nel loro cuore; e non era quel linguaggio complicato da comprendere, quello che usavano i dottori della Legge del tempo, che non si capiva bene ma che era pieno di rigidità e allontanava la gente. E con questo linguaggio Gesù faceva capire il mistero del Regno di Dio; non era una teologia complicata. E un esempio è quello che oggi porta il Vangelo: la parabola del seminatore.Il seminatore è Gesù. Notiamo che, con questa immagine, Egli si presenta come uno che non si impone, ma si propone; non ci attira conquistandoci, ma donandosi: butta il seme.

Egli sparge con pazienza e generosità la sua Parola, che non è una gabbia o una trappola, ma un seme che può portare frutto. E come può portare frutto? Se noi lo accogliamo.
Perciò la parabola riguarda soprattutto noi: parla infatti del terreno più che del seminatore. Gesù effettua, per così dire, una “radiografia spirituale” del nostro cuore, che è il terreno sul quale cade il seme della Parola. Il nostro cuore, come un terreno, può essere buono e allora la Parola porta frutto – e tanto – ma può essere anche duro, impermeabile. Ciò avviene quando sentiamo la Parola, ma essa ci

 (Testo)
*** I saluti del Santo Padre dopo l'Angelus

(Testo)
*** Francisco a los miembros del MMTC: "Que la voz de los trabajadores siga resonando en el seno de la Iglesia"
"Tierra, techo y trabajo significa luchar para que todo el mundo viva conforme a su dignidad y nadie se vea descartado". Son palabras del Papa Francisco dirigidas a los integrantes del Movimiento Mundial de Trabajadores Cristianos que estos días se dan cita en Ávila bajo ese mismo lema: "Tierra, techo y trabajo para una vida digna". En un mensaje que el Santo Padre les ha hecho llegar a través del Obispo abulense, Mons. Jesús García Burillo, les recuerda que estas tres realidades expresan la "experiencia fundamental para el ser humano, que es la de sentirse arraigado en el mundo, en una familia, en una sociedad". (...)
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- "Lasciamoci guidare dalla Vergine Maria sul sentiero che conduce alla santa montagna che è Cristo, dove si incontrano Dio e l’uomo."