giovedì 20 luglio 2017

Ucraina
Morti quattro soldati di Kiev. Combattimenti nell’Ucraina orientale
L'Osservatore Romano 
Non si fermano i combattimenti nel Donbass, la regione orientale dell’Ucraina sotto il controllo dei ribelli separatisti filorussi. Almeno quattro soldati di Kiev sono morti — e altri tre sono rimasti feriti — nelle ultime ore del conflitto, riferisce il comando delle forze governative dell’operazione nel sudest del paese. Secondo le fonti, tre dei militari deceduti sono stati uccisi da un’esplosione a Novotoshkovskoe.
I miliziani separatisti denunciano a loro volta il ferimento di tre civili in bombardamenti d’artiglieria che le truppe di Kiev avrebbero effettuato a Trudovskie e a Oleksandrivka.

Il sanguinoso conflitto nel Donbass sarà al centro della telefonata in programma il 24 luglio tra i leader dei paesi del cosiddetto Quartetto di Normandia (Francia, Germania, Russia e Ucraina). Lo ha reso noto Martin Sajdik, il rappresentante dell’Osce nel gruppo di contatto Russia-Ucraina-Osce (a cui, di fatto, si uniscono anche i separatisti).
La situazione è tesa anche dal punto di vista politico. Il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha infatti bollato ieri come «senza futuro» il nuovo sedicente stato della “piccola Russia” proclamato ieri dai filorussi del Donbass. Un nuovo stato che, a detta del leader dei separatisti di Donetsk, Aleksandr Zakharcenko, dovrebbe poi estendersi a tutta l’Ucraina. «Non ha futuro e finirà presto come successo con il progetto di unire le autoproclamate repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk», ha invece detto Poroshenko.
Anche Mosca è intervenuta. Il progetto, ha detto il rappresentante permanente russo all’Osce, Aleksandr Lukashevich, «non è conforme agli obblighi delle parti nel quadro delle misure degli accordi di Minsk» del 2015 per mettere fine al conflitto nel sud-est ucraino e «difficilmente può essere considerato come politica reale». L’annuncio della nascita della “piccola Russia” è stato aspramente condannato da Germania, Francia e Stati Uniti. Il portavoce del presidente russo Putin, Dmitri Peskov, ha affermato che si tratta di un’iniziativa personale di Zakharcenko.
L'Osservatore Romano, 20-21 luglio 2017