venerdì 14 luglio 2017

Taiwan
Novant’anni fa fondava la Congregazione dei discepoli del Signore. Celso Costantini con i cattolici cinesi
L'Osservatore Romano
(John Chia, già superiore generale della Congregazione dei discepoli del Signore) Nel 1927 il cardinale Celso Costantini fondava a Pechino il primo istituto religioso maschile cinese, da lui chiamato Congregatio discipulorum Domini (Cdd). A novant’anni da allora, l’importante ricorrenza è stata festeggiata in forma solenne l’8 luglio 2017 a Taiwan, dove attualmente ha sede la casa generale della Cdd. Per l’evento sono convenuti molti religiosi, figli spirituali di Costantini, oggi presenti in Estremo oriente, i quali svolgono una missione prevalentemente a favore di cinesi.
All’appuntamento dell’8 luglio sono intervenuti l’arcivescovo di Taipei, John Hung Shan-chuan, l’arcivescovo emerito della stessa arcidiocesi, Joseph Ti-kang, il segretario della nunziatura apostolica in Taiwan insieme ad autorità civili e a una folta rappresentanza di cattolici cinesi. Per la circostanza sono stati tradotti in lingua mandarina i due volumi, pubblicati recentemente dalla Libreria editrice vaticana, intitolati Il cardinale Celso Costantini: l’anima di un missionario e Il cardinale Celso Costantini: un cristiano da imitare, di Bruno Fabio Pighin. La presentazione dei due libri è stata effettuata da Pietro Jiang Guo Xiong, docente all’università cattolica Fu Jen, fondata dallo stesso Costantini, primo delegato apostolico in Cina.
Il momento culminante della cerimonia si è avuto con la relazione dell’autore dei due volumi suddetti, che ha trattato un tema molto atteso: «Il cardinale Celso Costantini verso la beatificazione?». Pighin, professore ordinario di diritto canonico a Venezia e concittadino del porporato pordenonese, ha documentato gli sviluppi che hanno indotto la Congregazione delle cause dei santi, in accordo con il Vicariato di Roma, a concedere il trasferimento — dalla diocesi di Roma a quella di Concordia-Pordenone — della competenza a trattare la causa di beatificazione del cardinale Celso Costantini. Con atti successivi, la Santa Sede ha conferito il titolo di servo di Dio allo stesso porporato e ha dato il nulla osta per l’avvio della medesima causa nella sua fase diocesana. In precedenza, i vescovi della Conferenza episcopale triveneta avevano espresso unanime parere favorevole per l’inizio della causa in questione.
C’è stato un grande applauso quando Pighin ha comunicato che il vescovo di Concordia-Pordenone, Giuseppe Pellegrini, ha fissato l’avvio ufficiale del processo di beatificazione di Costantini a Concordia Sagittaria (dove egli svolse le funzioni di parroco) il 17 ottobre 2017, cinquantanovesimo anniversario della morte del cardinale, grande amico dei cinesi. Il superiore generale della Congregazione dei discepoli del Signore, padre Francis Chong, concludendo i lavori, ha assicurato la partecipazione di oltre trenta religiosi del suo istituto all’evento in programmato il 17 ottobre. Esso, per la Cdd, avrà un duplice importante significato: festeggiare novant’anni di vita dell’istituto e intervenire all’avvio della causa di beatificazione del suo fondatore, Celso Costantini.
L'Osservatore Romano, 13-14 luglio 2017