domenica 30 luglio 2017

Vatican Insider
(Gianni Valente) Funzionari dell’Amministrazione USA accusati di aver messo in sordina le battaglie sostenute dagli attivisti per far riconoscere come “genocidio” le sofferenze e le violenze inflitte ai cristiani del Medio Oriente dalla galassia jihadista. Anche il Presidente USA Donald Trump prova a indossare di tanto in tanto l'armatura del difensore dei cristiani perseguitati, unendosi all'affollato parterre dei leader politici globali e regionali che si offrono come garanti della “causa cristiana” nelle alterne vicende del mondo, a cominciare dal Medio Oriente. Ma nella sua Patria, molte lobby della rete ingaggiata a tempo pieno nella “advocacy globale” delle comunità cristiane continuano a manifestare diffidenza nei confronti dell'attuale Amministrazione USA. (...)