lunedì 31 luglio 2017

Vatican Insider
(Marco Roncalli) Il celebre romanziere, cresciuto in un una comunità protestante ultrarigorista, oggi afferma nel suo nuovo libro: «Mi considero un ateo non praticante». Quanto conta nella vita di un uomo un’a dolescenza trascorsa in una famiglia protestante ultrarigorista? Quanto conta essere cresciuto fra osservanti puritani, sempre lì a demonizzare qualsiasi fonte di piacere –persino la musica o il cinema, il teatro o lo sport - insieme a qualsiasi interazione sociale fuori dalla propria comunità (dal condividere (...)