giovedì 20 luglio 2017

L'arcivescovo eletto, mons. Mario Delpini, prenderà possesso canonico della Diocesi di Milano con una celebrazione in Duomo che si svolgerà sabato 9 settembre alle ore 9.00. Mons. Delpini farà, invece, ingresso in Diocesi come tradizione domenica 24 settembre, vigilia della Solennità di Sant’Anatalo e di tutti i Santi Vescovi Milanesi, partendo alle ore 16.00 dall'antica basilica Sant'Eustorgio, una delle prime testimonianze del Cristianesimo in città, per giungere alla Cattedrale.Lo ha annunciato il vicario episcopale per gli Affari generali, mons. Bruno Marinoni, a nome del Comitato istituito in Curia allo scopo di organizzare le diverse iniziative connesse al saluto del cardinale Angelo Scola e all’ingresso del nuovo Arcivescovo.
La nota sottolinea anche che per prepararsi a questo momento nelle prossime settimane mons. Delpini si recherà in visita in alcuni santuari mariani. Si tratterà di un «pellegrinaggio personale» che lo stesso mons. Delpini organizzerà con la collaborazione dei decani per «invocare la protezione di Maria per la Chiesa Ambrosiana e il suo ministero».
Nel testo, inoltre, mons. Marinoni specifica che l’Arcivescovo Mario Delpini «ha espresso la sua decisione di confermare fino alla conclusione del loro mandato il Consiglio Presbiteriale e il Consiglio Pastorale e per un anno i Vicari di Zona e di Settore», che costituiscono la cerchia più stretta dei collaboratori dell’Arcivescovo nella conduzione della Diocesi.
Il documento esprime anche gratitudine al Signore per il dono dei 6 anni di episcopato del cardinale Scola di cui si sottolineano «la spiritualità e la sensibilità oltre alle doti intellettuali e di governo» che hanno permesso alla Chiesa ambrosiana tanto ricca e feconda di proposte e iniziative di «coltivare e custodire il grande dono della Comunione».
Si invitano i fedeli a salutare il Cardinale in modo ufficiale e comunitario partecipando alla celebrazione del pontificale presieduto dallo stesso Scola, venerdì 8 settembre, alle ore 21 in Duomo.
A chi volesse esprimere riconoscenza al Cardinale con un segno concreto, si suggerisce di fare una donazione al Fondo Diamo Lavoro, terza fase del Fondo Famiglia Lavoro.
Lasciata la guida della Diocesi, il cardinale Scola si trasferirà nella casa canonica di Imberido (Oggiono, Lc) vicino al suo paese natale, Malgrate.