venerdì 14 luglio 2017

il manifesto
(Luca Kocci) «Un cattolico marginale». Così si era definito egli stesso, nella sua autobiografia pubblicata qualche anno fa (da Rubbettino). Giovanni Franzoni, monaco benedettino, abate della basilica di San Paolo fuori le mura a Roma, prima di essere allontanato, sospeso e dimesso dallo stato clericale dal Vaticano, per le sue scelte politiche troppo di sinistra per la Chiesa democristiana di allora, è morto ieri a Roma a quasi 89 anni di età, che avrebbe compiuto il prossimo 8 novembre. Nato a Varna, in Bulgaria, nel 1928, entra presto nell’ordine benedettino. Nel 1955 viene ordinato prete e subito (...)