domenica 16 luglio 2017

ilmanifesto - Luca Kocci blog
(Luca Kocci) «Dal momento in cui si nasce, si vive e si muore ogni giorno. Se si vive bene si allontana la morte, anche se la vita si consuma. E si vive bene se si sta dalla parte degli oppressi». Sono state le ultime parole pubbliche di Giovanni Franzoni, pronunciate domenica scorsa in quella che poi è stata la sua celebrazione eucaristica di commiato nella Comunità cristiana di base di San Paolo. Lì ha percorso il proprio cammino di fede da quando, nel 1974, venne allontanato dalla basilica di San Paolo fuori le mura – di cui era abate – e poi sospeso a divinis per le sue scelte politiche troppo di sinistra per la Chiesa democristiana di quel tempo, fino al 13 luglio, giorno della sua morte. (...)