domenica 30 luglio 2017

(a cura Redazione "Il sismografo")
(Luis Badilla - ©copyright) Il Consiglio Episcopale Latinoamericano, organismo di coordinamento ecclesiale che raggruppa le 22 Conferenze episcopali dell'area, ideato nella Prima Conferenza generale degli Episcopati della regione e creato da Pio XII (1955), dalla sua nascita e per volere insistente di Papa Pacelli ha la sua sede nella capitale colombiana, Bogotá. I vescovi di allora preferivano che la sede fosse a Roma, ma alla fine accettarono l'idea del Vaticano.
Nel 1968, il 24 agosto, Papa Paolo VI incontrò i responsabili del Celam e tutti i membri della Seconda conferenza generale che inaugurò con una importante e memorabile allocuzione, ricordata come il “Discorso dei tre indirizzi”.

Poi, Papa Giovanni Paolo II nel corso della sua visita a Bogotá, il 2 luglio 1986, incontrò una folta rappresentanza dei vescovi latinoamericani. Il suo fu un energico invito ad "una decisa azione evangelizzatrice".
Un incontro simile, il 28 luglio, ebbe con questi vescovi Papa Francesco nel corso della sua visita a Rio de Janeiro, Brasile (2013) in occasione della GMG. Anche lui indirizzò ai presuli latinoamericani un importante discorso dedicato a una lettura della Conferenza e del documento di Aparecida.
Ora, fra sei settimane, Papa Francesco riceverà nella Nunziatuara di Bogotá, l’8 settembre, i membri del Comitato direttivo del Celam e altri vescovi della regione. In totale, si dice, saranno 60 vescovi tra cui numerosi cardinali latinoamericani.
CELAM - Consiglio Episcopale Latinoamericano
Il Consiglio episcopale latinoamericano (CELAM), nato per volere di Papa Pio XII nel 1955 con una Lettera apostolica («Ad Ecclesiam Christi»), che tuttora costituisce una sorta di “Magna Charta”,  è un organismo ecclesiale di coordinamento con sede nella capitale della Colombia, Santafé di Bogotá. In concreto è un “organismo di contatto, riflessione, collaborazione e servizio alle Conferenze Episcopali dell'America Latina”. (Statuti, art. 1,1)
CAL - Pontificia Commissione per l'America Latina
Papa Pio XII, il 21 aprile 1958, creò anche la Pontificia Commissione per l'America Latina (CAL). Il 30 novembre 1963, Papa Paolo VI, con lo scopo di fare della CAL una sede nella quale si dovevano studiare i temi e i problemi di maggiore importanza concernenti la regione latinoamericana e proporre opportuni suggerimenti, istituì il Consiglio generale della CAL. Giovanni Paolo II, con un Motu proprio affidò alla CAL, tra l'altro, il compito di “aiutare in maniera efficace con i mezzi pastoralmente più opportuni il Consiglio Episcopale Latinoamericano” (Lettera Apostolica «Decessores Nostri», 18 giugno 1988).
La CAL, è presieduta dal Prefetto della Congregazione per i Vescovi, attualmente il cardinale Marc Ouellet. Il Segretario, incaricato della vicepresidenza, è il dr. Gúzman Carriquirry.
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In America Latina e nei Caraibi (Grandi e Piccole Antille) vi sono 34 Nazioni che si collocano in 4 aree geografiche (e per certi versi anche linguistiche). Queste 34 Nazioni sono tutte presenti all’interno del CELAM attraverso 22 Conferenze Episcopali. Una di queste, la Conferenza Episcopale delle Antille (AEC), raggruppa 13 Nazioni, divise in 5 Arcidiocesi, 14 Diocesi e 2 territori “Mission sui iuris”.
I PAESI
(1)   Messico, che fa parte dell’America settentrionale.
(2) Centroamericana: Guatemala, Belize, Honduras, El Salvador, Nicaragua, Costa Rica e Panamá
(3)   Caraibi diviso in:
(3.1.) Grandi Antille: Cuba, Repubblica Dominicana, Haiti, Giamaica, Puerto Rico (3.2) Piccole Antille: St. Kitts e Nevis, Antigua e Barbuda, Dominica, St. Lucia, St. Vicent e Grenadine, Barbados, Bahama, Giamaica, Grenada e Trinidad e Tobago.
(4) America del Sud: Colombia, Venezuela, Guyana, Suriname, Guyana francese, Brasile, Ecuador, Perù, Uruguay, Paraguay, Cile e Argentina
CONFERENZE EPISCOPALI LATINOAMERICANE E CARAIBICHE MEMBRI DEL CELAM
In questo mezzo secolo di vita il suo organigramma e i suoi numerosi servizi si sono adeguati al suo compito di offrire assistenza pastorale alle 22 Conferenze episcopali della regione che ne fanno parte:
ANTILLE – ARGENTINA (Buenos Aires) – BOLIVIA (La Paz) –  BRASILE (Brasilia) – CILE (Santiago) - COLOMBIA (Santafé de Bogotá)- COSTA RICA (San José) – CUBA (La Habana) – ECUADOR (Quito) - EL SALVADOR (San Salvador) – GUATEMALA (Ciudad di Guatemala) – HAITÍ (Port-au-Prince)– HONDURAS  (Tegucigalpa -MESSICO (Ciudad del México) -  NICARAGUA (Managua) – PANAMÁ (Ciudad di Panamá) - PARAGUAY (Asunción)– PERÚ (Lima) PUERTO RICO (San Juan) REPUBBLICA DOMINICANA (Santo Domingo) – VENEZUELA (Caracas) – URUGUAY (Montevideo).
Queste 22 Conferenze Episcopali corrispondono a 34 Nazioni indipendenti dove abitano oltre 550 milioni di persone (8,4% della popolazione mondiale), pari al 43% dei cattolici del mondo.
CONFERENZA EPISCOPALE DELLE ANTILLE (AEC)

Quest’organismo ecclesiale, che include popoli di lingua inglese, francese e olandese, è formato da rappresentanti di 13 Nazioni indipendenti, Dipartimenti della Francia, dell’Olanda, del Regno Unito e Dipendenze degli Stati Uniti d’America.
L’AEC raggruppa 5 Arcidiocesi, 14 Diocesi e 2 “missione sui iuris”. Dal punto di vista ecclesiale questa complessa realtà religiosa, demografica, storica e linguistica si struttura in 5 Province ecclesiastiche (Port of Spain, Kingston, Nassau, St Pierre & Fort-de-France e Castries).
NAZIONI AEC. Le Nazioni citate e le rispettive capitali sono:
(1) SURINAME (Panamaribo), (2) GUYANA (Georgetown), (3) TRINIDAD E TOBAGO (Porto of Spain), (4) BELIZE (Belmopan) , (5) ANTIGUA E BARBUDA (St. John’s),
(6) GIAMAICA (Kingston) (7) BAHAMA (Nassau), (8) BARBADOS (Bridgetown), (9) DOMINICA (Roseau), (10) GRENADA (St. George), (11) SAINT KITTS E NEVES (Basseterre), (12) SAINT LUCIA (Castries) e (13) SAINT VICENT E GRENEDINE (Kingstown).
ORGANIZZAZIONE INTERNA DEL CELAM
I Presidenti e Delegati delle 22 Conferenze episcopali formano l’Assemblea generale sotto la cui guida opera il Presidente. Quest’Assemblea, se ordinaria, si riunisce ogni 4 anni ed è composta dai 22 Presidenti e i Delegati episcopali eletti. Quest’assise elegge periodicamente le autorità del Consiglio ed elabora ed approva il Piano pastorale globale.
Le attuali autorità del CELAM sono (2016 - 1019):
Cardenal Rubén Salazar Gómez
Arzobispo de Bogotá, Colombia.
Presidente
Mons. Carlos María Collazzi
Obispo de Mercedes, Uruguay
Primer Vicepresidente
Dom Jose Belisario Da Silva
Arzobispo de Sao Luis de Maranhao, Brasil
Segundo Vicepresidente
Mons. Juan Espinoza Jiménez
Obispo auxiliar de Morelia, México
Secretario General
Cardenal José Luis Lacunza Maestrojuán, oar
Obispo de David, Panamá
Presidente del Comité Económico
Comitato Direttivo
Presidente del Departamento de Comunión y Diálogo:
Mons. Santiago Silva Retamales, obispo auxiliar de Valparaíso, Chile.
Presidente del Departamento de Misión y Espiritualidad:
Mons. Mario Antonio Cargnello, arzobispo de Salta, Argentina
Presidente del Departamento de Vocaciones y Ministerios:
Dom Anuar Batisti, arzobispo de Maringá, Brasil
Presidente del Departamento de Familia, Vida y Juventud
Mons. Rubén González, obispo de Caguas, Puerto Rico
Presidente del Departamento de Cultura y Educación
Mons. Edmundo Valenzuela, arzobispo de Asunción, Paraguay
Presidente del Departamento de Justicia y Solidaridad
Mons. Gustavo Rodríguez, obispo de Nuevo Laredo, México
Presidente del Departamento de Comunicación y Prensa
Mons. Heriberto Bodeant, obispo de Melo, Uruguay
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Dalla presidenza dipendono il Comitato economico (inclusa la Tesoreria), i 3 Centri (Biblico, l’Osservatorio e Itepal: Istituto Teologico/Pastorale) e la Segretaria generale che coordina gli affari riguardanti il personale, la stampa, l’archivio e i sistemi.
Dall’Assemblea generale, attraverso il Presidente e il Segretario generale, dipendono i 6 Dipartimenti (Comunione ecclesiale dialogo, Missione e spiritualità, Vocazioni e ministeri, Famiglia vita e cultura, Giustizia e solidarietà e, infine, Comunicazioni).
Agli incontri del CELAM, in particolare alle Conferenze generali, assistono, come Osservatori, Delegazioni degli Episcopati Spagna, del Portogallo, degli Stati Uniti e del Canada.  Alle Conferenze generali, oltre alla presenza di numerosi laici, a titolo di esperti e consulenti, partecipata anche una Delegazione della Confederazione Latinoamericana dei Religiosi (CLAR) che raggruppa, con lo scopo di favorire il loro coordinamento, 22 Conferenze nazionali. Partecipa anche il Presidente della CISAL (Confederazione degli Istituti secolari dell’America Latina).
MEMBRI E PARTECIPANTI DELLE CONFERENZE GENERALI
Altri meccanismi di lavoro
Secondo quanto stabilito nel Regolamento per la V° Conferenza generale , esclusa la nomina della Presidenza (3 Presidenti e un Segretario generale) perché prerogativa del Santo Padre, i partecipanti (con diritto a voto) sono:
- i 3 Presidenti e il Segretario generale,
- tutti i Cardinali latinoamericani residenti in America che non abbiano superato gli 80 anni,
- le autorità in carica del CELAM (Presidente, 2 Vice Presidenti, Segretario generale e Presidente del Comitato economico),
- I Presidenti delle Conferenze episcopali dell’America Latina (e i Caraibi), Stati Uniti, Canada, Spagna e Portogallo,
- I Vescovi delegati che ciascuna delle Conferenze episcopali elegge per prendere parte alla Conferenza ,
- Il Presidente e Vice Presidente della CAL (Nota a pagina 93),
- I cardinali e vescovi nominati dal Papa,
- Il Segretario generale del Sinodo dei Vescovi.
I partecipanti senza diritto a voto sono:
- Il Nunzio apostolico in Brasile e altri Rappresentanti pontifici in America Latina designati dal Santo Padre.
-  I vescovi Presidenti e i vescovi Segretari generali del Consiglio delle Conferenze episcopali dell’Europa, del Simposium delle Conferenze episcopali dell’Africa e del Madagascar e della Federazione delle Conferenze episcopali dell’Asia.
- Tre vescovi degli Stati Uniti e uno del Canada nominati dalla Presidenza della rispettiva Conferenze episcopale.
Invitati senza diritto a voto:
- 24 sacerdoti diocesani (1 per ciascuna delle 22 Conferenze episcopali, più uno del Brasile e un altro del Messico);
- 4 diaconi permanenti, 16 membri di Istituti di vita consacrata (8 maschi e 8 femmine) e 16 laici. Tutti devono essere designati dal Papa.
- Cinque Superiori generali nominati dal Santo Padre.
- Tre membri della Presidenza della CLAR (un religioso sacerdote, una religiosa e un fratello).
- Il Presidente della CISAL.
- I rappresentanti degli organismi ecclesiali nazionali di aiuto in America Latina invitati dalla Presidenza del CELAM e approvati della Santa Sede.
Osservatori.
- Rappresentati di altre Chiese, comunità ecclesiali e confessioni religiose proposti dal CELAM in accordo con il Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani.
- I “peritos” (esperti) designati dalla Santa Sede. I nomi sono proposti dal CELAM e dalle Conferenze Episcopali e possono essere presbiteri, religiosi, religiose e laici.
Sessioni. La conferenza si svolge in due tipi di sessioni: Plenaria e in Commissione. Ogni Commissione, con voto segreto, fra i Vescovi membri con diritto a voto, deve eleggere un Moderatore e due Relatori.
Votazioni. Le votazioni si svolgeranno secondo le norme del Codice di diritto Canonico. Si può votare solo se il Delegato è presente in sala al momento del voto. Si vota scrivendo sul foglio una delle 3 alternative possibili: “Placet”, “Non placet” e “Placet iuxta modum”.
Documento di sintesi e Documento finale. Tra i diversi documenti che i vescovi utilizzeranno per il loro lavoro quello principale è il Documento di sintesi elaborato sotto la guida delle autorità del CELAM, con l’aiuto degli esperti e raccoglie tutte le proposte, analisi e suggerimenti degli Episcopati nazionali. Gli Episcopati, tra l’altro, elaborano il proprio contributo avvalendosi anche di un ampio processo di consultazione nazionale. Nel caso della V Conferenza si è trattato di una consultazione vastissima che tramite diversi mezzi e metodi (internet, convegni, questionari, ecc.) ha raggiunto qualche milione di cattolici.
Un eventuale Documento conclusivo (o Conclusioni).

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