mercoledì 4 gennaio 2017

(a cura redazione "Il sismografo")
(Francesco Gagliano - copyright) Si terrà nella Casina Pio IV, dal 7 all'8 febbraio prossimi, un Convegno dedicato al traffico  degli organi e sul cosiddetto "turismo dei trapianti". All'evento, organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze, parteciperanno specialisti provenienti da più di 20 Paesi, per affrontare quella che è stata riconosciuta anche dal Vaticano come un'emergenza in crescita e per redigere una Dichiarazione che verrà diffusa a livello mondiale.
Funzionari statali e fiscali, invistigatori, giudici, giornalisti saranno i partecipanti del Convegno che mira a fornire nuove linee guida per arginare una pratica aberrante, dilagante, in Paesi poveri o dove una certo modello di globalizzazione ha aperto grandi fratture sociali, spesso dove sono diffuse anche altre forme di sfruttamento come quello sessuale e del lavoro minorile. I lavori saranno suddivisi per 6 pannelli su base regionale (America, Africa, Europa, Mediterraneo orientale, Pacifico occidentale e Sud Est asiatico)
Il traffico di organi e la tratta di persone con finalità di trapianti sono stati temi più volti citati da Papa Francesco, che li ha definiti come "nuove forme di schiavitù del XXI secolo". Proprio per questo è stato rivolto anche al Pontefice un invito a partecipare al prossimo Convegno ma ancora non è stata annunciata nessuna conferma né si sa ancora se sarà inviato un messaggio per inaugurare i lavori della conferenza.