Vaticano
Giovedì 3 settembre: la giornata del Papa
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienze
*** Santa Marta: omelia di Papa Francesco
Solo chi è umile e sa riconoscere la sua condizione di peccatore è capace di lasciarsi incontrare veramente dal Signore. Le caratteristiche dell’incontro personale con Gesù sono state al centro della riflessione di Papa Francesco durante la messa celebrata giovedì 3 settembre a Santa Marta.
Il Pontefice ha preso spunto per la sua omelia dal Vangelo del giorno, quello di Luca (5, 1-11) in cui Pietro viene invitato a gettare le reti nonostante una nottata di pesca inconcludente. «È la prima volta che accade questo fatto, questa pesca miracolosa. Ma dopo la risurrezione ce ne sarà un’altra, con caratteristiche che si assomigliano» ha fatto notare. E di fronte al gesto di Simon Pietro che si getta alle ginocchia di Gesù dicendo: «Signore, allontanati da me, perché sono un peccatore», Francesco ha iniziato una meditazione sul come «Gesù incontrava la gente e come la gente incontrava Gesù».Innanzitutto, Gesù andava sulle strade, «il più del suo tempo lo passava sulle strade, con la gente; poi in tarda serata se ne andava da solo a pregare». Egli, dunque, «incontrava la gente», la cercava. Ma la gente, si è chiesto il Papa, come incontrava Gesù? Sostanzialmente in «due maniere».