giovedì 9 luglio 2015

Bolivia
Xavier Albó: “Luis Espinal no era comunista”
ANF - ejutv
crocifisso originale di Luis Espinal
El sacerdote jesuita Xavier Albó expresó el jueves que el cura Luis Espinal no era comunista y que la cruz que esculpió en una hoz y martillo, el símbolo del comunismo, fue una manera de “buscar el diálogo”. “Si querían sacar como consecuencia que Espinal era comunista ciertamente, yo lo niego totalmente, no es verdad”, manifestó Albó en una entrevista en radio Patria Nueva. (...)
Venezuela
Exhortación Pastoral del Episcopado Venezolano. Asamblea Ordinaria CIV. “He visto la aflicción de mi pueblo” (Éxodo 3,7)
Conferencia Episcopal Venezolana
1.- “He visto la aflicción de mi pueblo” (Éxodo 3,7), éste es el dolor que Dios escucha, el clamor de los pobres, el de los desvalidos, el de Venezuela, pueblo que resiste graves penalidades, que sufre la falta de igualdad de oportunidades, que llora la pérdida de la vida. (...)
Sala stampa della Santa Sede
[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]
- Il segno (...) indica frasi aggiunte dal Santo Padre e pronunciate a braccio.
L’incontro inizia alle 16, ora locale, nella palestra della scuola gestita dai Padri Salesiani, con il saluto di S.E. Mons. Roberto Bordi, O.F.M., Vescovo Ausiliare del Vicariato Apostolico di El Beni e Delegato della Conferenza Episcopale Boliviana per la Vita Consacrata. Dopo un momento di preghiera e alcune testimonianze, il Santo Padre ha pronunciato il discorso che riportiamo di seguito:
Discorso del Santo Padre
Cari fratelli e sorelle, buonasera,
sono contento di avere questo incontro con voi, per condividere la gioia che riempie il cuore e l’intera vita dei discepoli missionari di Gesù. Lo hanno dimostrato le parole di saluto di Mons. Robert Bordi e le testimonianze di Padre Miguel, di suor Gabriela e del seminarista Damian. Tante grazie per aver condiviso la vostra esperienza vocazionale.
Nel racconto del Vangelo di Marco abbiamo ascoltato anche l’esperienza di un altro discepolo, Bartimeo, che si è unito al gruppo dei seguaci di Gesù. E’ stato un discepolo dell’ultima ora. Era l’ultimo viaggio del Signore da Gerico a Gerusalemme, dove andava per essere consegnato. Cieco e mendicante, Bartimeo era sul ciglio della strada, impossibile essere più esclusi di così, emarginato, e quando seppe che passava Gesù, incominciò a gridare. (...)
Vaticano
Giovedì 9 luglio: la giornata del Papa

(a cura Redazione "Il sismografo")

*** Nomina
*** Partecipazione al II Incontro Mondiale dei Movimenti Popolari all’Expo Feria di Santa Cruz de la Sierra. Discorso del Santo Padre
Fratelli e Sorelle, buon pomeriggio. Qualche mese fa ci siamo incontrati a Roma ed ho presente quel primo nostro incontro. Durante questo tempo l’ho portata nel mio cuore e nelle mie preghiere. Sono contento di rivedervi qui, a discutere sui modi migliori per superare le gravi situazioni di ingiustizia che soffrono gli esclusi in tutto il mondo. Grazie, Signor Presidente Evo Morales, perché accompagna così risolutamente questo Incontro.
Sala stampa della Santa Sede
1. Crispín Borda Gomez, Sacerdote diocesano de la Arquidiósesis de Cochabamba, Rector Seminario Mayor Arquidiocesano “San Luís”
Apreciado Papa Francisco.
Queridos Pastores, Hermanos Sacerdotes, Diáconos, Religiosas, Religiosos y Seminaristas.
Cuando cruzaba de la cabecera del Valle (Tapacarí), mi tierra querida, hacia el trópico, por la ciudad de Cochabamba, encontré a dos jóvenes paisanos míos que iban al curso vocacional en la Casa del Catequista CADECA. Ahí me presentaron al Señor Resucitado leyendo el Evangelio de Marcos 3, 13-14 “…Llamó a los que Él quiso… para que estuvieran con Él y para enviarlos a predicar…”
Bolivia
Santidad:
Estamos aquí con mucha alegría, los sacerdotes, diáconos, seminaristas, religiosos/as, novicios/as, venidos de toda Bolivia, para saludarle y darle la bienvenida a nuestro País.
Nosotros todos vemos en su persona, con los ojos de la fe, al Vicario de Cristo y sucesor de Pedro, que viene a confirmarnos en la fe, con el amor del Señor en el corazón y la Buena Noticia del Salvador.
Queremos manifestarle que su presencia nos anima y reconforta y nos compromete a convertirnos en apóstoles y testigos de la alegría del Evangelio, así como nos lo pide en su Exhortación Apostólica “Evangelii Gaudium”, y en tantos mensajes con la misma consigna.
Ecuador
Elogio della pietà ecuadoriana
L'Osservatore Romano
(Inviato Gianluca Biccini) Per la prima volta durante questo viaggio in America latina — ma come fa spesso quando si trova davanti a religiosi e sacerdoti — Papa Francesco ha scelto l’ultimo appuntamento pubblico in Ecuador per parlare a braccio, mettendo da parte il testo del discorso preparato e improvvisandone uno ex novo, che ha preso spunto dell’elogio della pietà popolare degli ecuadoriani: una pietà che è soprattutto mariana.
Stati Uniti
Seventh-Day Adventists vote against women clergy
mySA
(Kelsey Bradshaw) After an afternoon of discussion and debate, Seventh-Day Adventist women will still not be allowed to serve as ordained clergy. In town for the church’s international General Conference session, over 2,500 delegates discussed changing the language and policy of the 28 fundamental beliefs the church holds, one of those being whether or not women can officially be ordained as clergy. (...)
AGI
-Papa: padre Lombardi, Francesco ha resistito bene altitudine
(dall'Inviato Salvatore Izzo) Al momento dello scambio dei doni, Evo Morales  ha consegnato al Papa una casula e un singolarissimo Crocifisso nel  quale l'asse verticale della Croce e' l'impugnatura del martello di una  falce e martello. Il presidente Morales ha anche messo al collo del Papa  una onoreficienza la cui placca riproduceva la stessa immagine del  Crocifisso sulla falce e martello. Papa Francesco, che si e' tolto quasi  subito il collare, ha risposto con doni assai piu' consoni: una  riproduzione dell'icona "Salus Populi Romani" e copie in spagnolo  dell'Enciclica "Laudato si'" e dell'Esortazione Apostolica "Evangelii  gaudium". 
Agência Ecclesia
O Papa presidiu hoje à Missa em Santa Cruz de la Sierra, Bolívia, perante dezenas de milhares de pessoas, que convidou a combater lógicas de desespero e descarte dos mais frágeis. “Num coração desesperado, é muito fácil ganhar espaço a lógica que pretende impor-se no mundo de hoje. Uma lógica que procura transformar tudo em objeto de troca, de consumo: vê tudo como negociável”, (...)
America
Inedita collaborazione delle televisioni sudamericane per seguire il viaggio papale. Tutti insieme appassionatamente
L'Osservatore Romano
(Silvina Pérez) Un’indagine del network delle televisioni latinoamericane impegnate in Bolivia e Paraguay conferma lo straordinario impatto di Papa Bergoglio sull’opinione pubblica locale. Giustizia sociale, salvaguardia dell’ambiente, lotta alla povertà: sono queste alcune delle parole che più hanno colpito le persone intervistate. Secondo le domande rivolte in diretta ai fedeli durante le diverse tappe del viaggio, Francesco ha già conquistato la fiducia dei sudamericani.
AGI
-Papa: Gesù non accetta si sacrifichino sempre i deboli
-Papa: con stesse mani Gesù benedice Dio e dà pane agli uomini
-Papa: popoli hanno memoria, non anestetizzatela
-Papa: folla immensa a Santa Cruz, forse 2 milioni di fedeli
-Papa: la sacrestia a Santa Cruz ospitata in un Burger King
-Papa: mano tesa a Morales, Bolivia laboratorio libertà e diritti
(dall'inviato Salvatore Izzo) "Gesu' ci parla e ci dice: 'Non e' necessario che se ne vadano, date loro voi stessi da mangiare'. E' un  invito che oggi risuona con forza per noi: 'Non e' necessario che alcuno  se ne vada; basta con gli scarti, date loro voi stessi da mangiare'".
Bolivia
Arriving in Bolivia, pope insists on church’s role in public life
CNS

(Cindy Wooden) Praising Bolivia’s efforts to include all its citizens in the country’s economic, political and social life, Pope Francis also defended the record and the right of the Catholic Church to be an active member of society and the right of the bishops to comment on public issues (...)
Aci
El Papa Francisco tuvo este miércoles un encuentro con sacerdotes y religiosos en el Santuario de Nuestra Señora de la Presentación del Quinche (Ecuador), en el que dejó de lado el discurso oficial y dio un mensaje improvisado, en el que reflexionó sobre el sentido del servicio y la vocación a la vida religiosa. “Hoy tengo que hablarles a los sacerdotes, (...)
Stati Uniti
The Wall Street Journal
(Emily Chasan and Maxwll Murphy) Institutions and religious orders reassess fossil-fuel exposure, push companies to address climate-change risks. The pope’s call to action on global warming is unleashing a new wave of shareholder activism by Roman Catholic investors.
This spring, as Pope Francis prepared his 183-page encyclical calling for a phaseout of fossil fuels, several Catholic institutions in the U.S., including universities and religious orders, began taking steps to dump stocks with heavy exposure to coal and other greenhouse-gas-emitting energy sources

Italia
Challot al Memoriale, ricordando il deserto
Moked

Continua a Milano l’impegno concreto delle organizzazione ebraiche a favore dei migranti. Al Memoriale della Shoah, dove da qualche settimana sono ospitati giovani in prevalenza eritrei e siriani (...)
I-Media
A son arrivée à La Paz (Bolivie), dans la soirée du 8 juillet 2015, le pape François a reçu un cadeau fort surprenant de la part du président socialiste Evo Morales : la réplique d’un crucifix en forme de faucille et de marteau confectionné par le père jésuite Luis Espinal (1932-1980). Recevant le cadeau, le pape François a semblé visiblement gêné. (...)
Paraguay
Il Paraguay e l'ex vescovo Lugo
Acistampa

(Marco Mancini) Indipendente dal 1811, il Paraguay è la terza ed ultima tappa del viaggio apostolico in America Latina di Papa Francesco. La capitale è Asuncion e due sono le lingue ufficiali: lo spagnolo ed il guaranì (...)
Corriere della Sera
(Gian Guido Vecchi) Più che esprimere sconcerto, appena lo vede l’espressione di Francesco sembra dire: «Mah». Il Papa è velocissimo nel prendere il crocifisso ligneo intagliato in una falce e martello e porgerlo in orizzontale a un commesso, quasi a evitare - a scanso di equivoci - che lo ritraggano con quell’oggetto tra le mani. Francesco, a La Paz, ha appena sostato in preghiera sul luogo dell’assassinio di padre Luis Espinal, (...)
Radio Vaticana
Ultimo evento della visita papale in Ecuador prima della partenza è stata la cerimonia di congedo all’aeroporto internazionale “Mariscal Sucre” di Quito. A salutare Papa Francesco c’era il Presidente ecuadoriano Rafael Correa che in un’intervista esclusiva con il nostro inviato Olivier Bonnel traccia un bilancio della visita: R. – Toute la visite a été très intéressante: les masses et toutes (...)
Vaticano
Benedetto e Francesco, un coro a due voci
Chiesa - L'Espresso
(Sandro Magister)  Al suo arrivo domani in Paraguay, terza e ultima tappa del suo viaggio sudamericano dopo Ecuador e Bolivia, papa Francesco ascolterà la musica composta quattro secoli fa nelle "Reducciones", le comunità indigene create dai gesuiti per civilizzare ed evangelizzare le popolazioni di quelle terre. (...)
Vaticano
Giovedì 9 luglio: la giornata del Papa
(a cura Redazione "Il sismografo") 
*** Nomina e Conferenza stampa
*** Santa Messa e apertura del V Congresso Eucaristico Nazionale Boliviano a Santa Cruz de la Sierra. Omelia di Papa Francesco: 
“Una vita che fa memoria ha bisogno degli altri, delle relazioni, dell’incontro, di una solidarietà reale che sia capace di entrare nella logica dell’accogliere, benedire e offrire; nella logica dell’amore”
Siamo venuti da diversi luoghi, regioni, paesi, per celebrare la presenza viva di Dio tra di noi. Siamo usciti da alcune ore dalle nostre case e comunità per poter stare insieme, come Popolo Santo di Dio. La croce e l’immagine della missione ci richiamano alla mente il ricordo di tutte le comunità che sono nate nel nome di Gesù in queste terre, delle quali noi siamo eredi.
Nel Vangelo che abbiamo appena ascoltato ci è stata descritta una situazione abbastanza simile rispetto a quella che stiamo ora vivendo. Come quelle quattromila persone, noi siamo desiderosi di ascoltare la Parola di Gesù e di ricevere la sua vita. Loro ieri e oggi noi, insieme al Maestro, Pane di vita. Mi commuovo quando vedo tante madri che portano i propri figli sulle braccia come molte di voi li hanno qui.
[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]
Cuba
Granma: Papa Francisco envía mensaje de fe y esperanza al pueblo ecuatoriano
Granma
El Papa Francisco culminó su gira en Ecuador este miércoles donde fue despedido por el presidente de esa nación sudamericana, Rafael Correa y por el cariño de miles de fieles quienes se congregaron en el Santuario del Quinche en Quito. Toda la riqueza de ustedes, sobre todo la espiritual, (...)
Bolívia
Papa recorda jesuíta assassinado em 1980
Agência Ecclesia

O Papa recordou hoje na Bolívia o sacerdote jesuíta espanhol Luis Espinal Camps, morto em 1980 por causa do seu trabalho em defesa dos Direitos Humanos. Durante o trajeto entre o aeroporto de El Alto e a capital La Paz, Francisco efetuou uma paragem junto ao local do assassinato do membro da Companhia de Jesus, à qual também pertence (...)
Radio Vaticana
Papa Francesco domani pomeriggio visiterà i carcerati nel Centro di rieducazione di Santa Cruz-Palmasola. Grande l’attesa tra i detenuti, che tra l'altro stanno aspettando il varo di un indulto: tra di essi anche un cittadino italiano, Pietro. Il nostro inviato in Bolivia, Paolo Ondarza, lo ha intervistato chiedendogli innanzitutto come si vive in questo carcere: (...)
Bolivia
«Gesù non accetta la logica che sempre esclude i più deboli»
Vatican Insider

(Andrea Tornielli) Nel mondo di oggi «pretende di imporsi» una logica «che cerca di trasformare tutto in oggetto di scambio, di consumo, tutto negoziabile. Una logica che pretende di lasciare spazio a pochi, scartando tutti quelli che non “producono”, che non sono considerati idonei e degni perché apparentemente “i conti non tornano” (...)
Zenit
(Salvatore Cernuzio) Nella piazza del Cristo Redentore, Francesco celebra la Messa dedicata al tema dell'Eucarestia per l’apertura del V Congresso eucaristico nazionale. Lo scenario è splendido nell'assolatissima piazza del Cristo Rendentore a Santa Cruz de La Sierra, (...)
Siria
Dal fronte del martirio
Il foglio

(Matteo Matzuzzi) "Qui ora siamo al sicuro, grazie all’esercito siriano. Hassaké, attaccata nella notte tra il 24 e il 25 giugno dai miliziani dello Stato islamico, è ora quasi totalmente liberata. Solo le periferie sono ancora in mano loro, ma il peggio è passato” (...)
(a cura Redazione "Il sismografo")
(Luis Badilla) Fra i molti momenti che si ricorderanno di questa Visita di Papa Francesco al popolo e alla Chiesa della Bolivia ci sarà il gesuita spagnolo Luis Espinal, il cui martirio era completamente sconosciuto fuori dalla Bolivia fino a pochi giorni fa, eppure il suo sacrificio precedette di due giorni l'assassinio in El Salvador del beato Oscar Romero. Questo ricordo, tra l'altro, sarà legato per sempre a Papa Francesco, e non si tratta di un dettaglio minore. Ieri, scendendo da El Alto verso La Paz, il Papa ha voluto fermare la papamobile per sostare in preghiera e in silenzio nelle vicinanze dove questo missionario spagnolo venne trovato cadavere il 22 marzo 1980.
Bolivia
Papa Francesco dovrebbe far visita al cardinale Julio Terrazas nelle prossime ore

(a cura Redazione "Il sismografo")
Le condizioni di salute del cardinale Julio Terrazas, arcivescovo emerito di Santa Cruz della Sierra hanno impedito  la prevista prima colazione nella residenza temporanea del Papa, nella quale doveva prendere parte il porporato e che era l'ultima modalità autorizzata dal team medico che cura l'illustre paziente. Ora dalla Bolivia le agenzie informano che nelle prossime ore Papa Francesco si recherà nella Clinica Incor, dove è ricoverato il cardinale, per il tanto desiderato incontro.
Bolivia
Un crocefisso falce e martello per Papa Francesco: il vuoto alla sinistra del cattolicesimo
Huffington Post

(Massimo Faggioli) Non sappiamo ancora che cosa regalerà il presidente Obama a papa Francesco in visita alla Casa Bianca alla fine di settembre, ma di certo non sarà un crocefisso falce e martello come quello donatogli qualche ora fa dal presidente boliviano Evo Morales (stessa cosa si può dire per le foglie di coca) (...)
Bolivia
El Papa decide visitar al Cardenal en la clínica
La Razón - Bolivia
(Rodolfo Aliaga) El cardenal Terrazas estaba listo esta mañana para salir de la clínica y trasladarse a su residencia particular y desayunar con Francisco, pero fue el mismo San Padre que pidió se postergue la cita -- El papa Francisco decidió visitar hoy al cardenal Julio Terrazas en la clínica en la que está internado luego de que los médicos y miembros de la Iglesia Católica coincidieron en recomendar que no haga mucho esfuerzo por sus problemas de salud. (...)
Bolivia
Sala stampa della Santa Sede
Querido Papa Francisco:
“¡Bendito el que viene en el nombre del Señor! Nosotros lo bendecimos desde la casa del Señor” (Sal 118, 26)
Con las palabras del salmista expreso la alegría y gratitud de la Iglesia de Santa Cruz de la Sierra y de todo el pueblo de Bolivia aquí reunido por la presencia de Su Santitad entre nosotros.
Le bendecimos Papa Francisco, porque como mensajero del perdón, la reconciliación y la paz en el mundo entero, ha promovido el Jubileo del Año de la Misericordia. Nos adherimos gozosamente a su convocatoria para ser testigos del rostro misericordioso del Padre en nuestra realidad qua necesita reconciliarse y sanar tantas heridas abiertas, desterrar rencores, superar divisiones y extirpar la prática corrupta y parcializada de la justicia.
Bolivia
Bolivia’s propaganda coup with papal visit may be short-lived
Crux

(John L. Allen Jr.) It was always in the stars that this week’s encounter between Pope Francis and Bolivia’s Evo Morales, more or less the successor to Hugo Chavez as Latin America’s most notorious anti-Western populist, would be interesting. Their get-together Wednesday in La Paz, the Bolivian capital, certainly delivered. (...)
ONU
Onu: Più di 4 milioni in fuga dalla Siria, la più grave emergenza degli ultimi 25 anni
AsiaNews

Il numero dei rifugiati siriani ha superato quota quattro milioni e il conflitto in Siria rappresenta la “più grave emergenza umanitaria degli ultimi 25 anni”. Lo afferma un rapporto dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) (...)
Bolivia 
Pope to Bolivian President: “That's not right
Rome Reports

Just moments after the Pope arrived in Bolivia, the country's president,  Evo Morales, gave the Pope a crucifix tied to a hammer and sickle, which is the Communist symbol uniting labor and peasants (...) 
Libano
Il Patriarca maronita: lo stallo sull'elezione del Presidente è causato da interferenze esterne
Fides

Lo stallo politico-istituzionale che da quasi 14 mesi impedisce di eleggere un nuovo Presidente della Repubblica libanese sembra essere un problema di “politica interna”, ma in realtà si tratta di una questione di “politica estera”. Esso infatti è condizionato dai conflitti locali e regionali (...)
Burkina Faso
La Chiesa in campo per scrivere la pagina della riconciliazione
Sir

(Davide Maggiore) “La riconciliazione è innanzitutto un fatto interiore. Dobbiamo fare appello al cuore umano, ma quello del Burkina Faso è un popolo storicamente tollerante e non credo che perdonare gli sarà difficile. Se si riconoscono i propri torti e si è disposti a riparare, il perdono è sempre possibile (...)
Bolivia
Il Papa ha pregato sul luogo dove a La Paz è stato assassinato il gesuita Luis Espinal Camps. Profeta della giustizia
L'Osservatore Romano
(Egidio Picucci) Il 21 marzo 1980 La Paz fu scossa dalla notizia dell’assassinio del padre gesuita Luis Espinal Camps, giornalista, fondatore e direttore del settimanale cattolico «Aquí». Numerosi comunicati stampa e articoli di giornali non esitarono a definirlo «profeta della giustizia», «instancabile difensore dei diritti umani, «voce di chi non ha voce» «martire della democrazia», legando le lodi a un interrogativo inquietante: Perché è morto? Perché l’hanno torturato così crudelmente?
Aci
(Alvaro de Juana) Una imagen ha dado la vuelta al mundo en el primer día del Papa Francisco en Bolivia: un Cristo crucificado sobre una hoz y un martillo –símbolo del comunismo–, el regalo con el que el presidente Evo Morales lo recibió en La Paz. Aunque los problemas de audio de las únicas imágenes en video transmitidas del encuentro no permiten entender toda la justificación de Morales al polémico regalo, sí resulta evidente el desconcierto del Pontífice. (...)
Marocco
Arquidiocese de Tânger a braços com «crise humana» envolvendo imigrantes
Agência Ecclesia

A Arquidiocese de Tânger, em Marrocos, está a enveredar esforços em conjunto com as autoridades locais para resolver “a crise humania” de centenas de imigrantes sem-abrigo que se refugiaram na catedral local. Segundo um comunicado enviado hoje à Agência ECCLESIA, a prioridade tem sido atender às necessidades dos mais frágeis (...)
Sala stampa della Santa Sede
[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]
Alle ore 10 di questa mattina, nella Piazza del Cristo Redentore a Santa Cruz de la Sierra, il Santo Padre Francesco presiede la Celebrazione Eucaristica che segna anche l’apertura del V Congresso Eucaristico nazionale Boliviano, che proseguirà poi nella città di Tarija.
Nel corso della Messa, dopo la proclamazione del Santo Vangelo, il Papa pronuncia l’omelia che riportiamo di seguito:

Omelia del Santo Padre
Siamo venuti da diversi luoghi, regioni, paesi, per celebrare la presenza viva di Dio tra di noi. Siamo usciti da alcune ore dalle nostre case e comunità per poter stare insieme, come Popolo Santo di Dio. La croce e l’immagine della missione ci richiamano alla mente il ricordo di tutte le comunità che sono nate nel nome di Gesù in queste terre, delle quali noi siamo eredi.
Nel Vangelo che abbiamo appena ascoltato ci è stata descritta una situazione abbastanza simile rispetto a quella che stiamo ora vivendo. Come quelle quattromila persone, noi siamo desiderosi di ascoltare la Parola di Gesù e di ricevere la sua vita. Loro ieri e oggi noi, insieme al Maestro, Pane di vita. Mi commuovo quando vedo tante madri che portano i propri figli sulle braccia come molte di voi li hanno qui.
Stati Uniti
Santa Maria Goretti in "pellegrinaggio" in America
Vatican Insider

Maria Goretti in pellegrinaggio negli Usa: da settembre, in coincidenza con la visita di Papa Francesco, fino a novembre, le reliquie della santa italiana viaggeranno tra parrocchie e cattedrali, prigioni e anche un braccio della morte (...)
L'Osservatore Romano
L’ultimo incontro pubblico del Papa in Ecuador, prima della partenza per la Bolivia, è stato al santuario mariano di Nuestra Señora del Quinche, dove nella mattina di mercoledì 8 luglio si sono riuniti sacerdoti, religiosi, suore e seminaristi del Paese. Lasciando da parte il testo già preparato, il Papa ha improvvisato il discorso che pubblichiamo in una traduzione italiana.
Buongiorno, fratelli e sorelle,
In questi due giorni, 48 ore, in cui sono stato a contatto con voi, ho notato che c’era qualcosa di particolare — scusatemi —, qualcosa di particolare nel popolo ecuadoriano. In tutti i luoghi dove vado, sempre l’accoglienza è gioiosa, contenta, cordiale, religiosa, ricca di pietà, in ogni parte. Ma qui c’era qualcosa nella religiosità, nel modo, per esempio, di chiedere la benedizione — dal più vecchio fino al “bebé”, che la prima cosa che impara è fare così — c’era qualcosa di diverso... E anch’io ho avuto la tentazione, come il Vescovo di Sucumbios, di domandare: Qual è la ricetta di questo popolo?
«Promuovere l’unità tra tutti i boliviani, perché la giustizia, l’uguaglianza e l’equità diventino una realtà in questo Paese». Ad auspicarlo è monsignor Aurelio Pesoa Ribera, vescovo francescano, ausiliare di La Paz e coordinatore della visita del Papa in Bolivia.
Che significato ha per il popolo boliviano questa visita?
Essa riveste grande importanza. Primo, perché la maggior parte dei boliviani professano la fede cattolica; secondo, perché la sua presenza sarà motivo di grande benedizione per tutti; terzo, è il vicario di Cristo che viene a visitarci; quarto, viene a ricordarci che il vangelo è la buona novella e che è ancora attuale per il mondo cristiano e pertanto continua a essere la verità e la vita. Tutto ciò deve portarci ad annunciarlo con gioia, poiché la gioia della vita cristiana è contenuta nel vangelo stesso.
Il Pontefice ritorna ventisette anni dopo il viaggio di Giovanni Paolo II. Cos’è cambiato da allora nel Paese?
Papa Wojtyła venne come seminatore di giustizia e di speranza. La visita di Francesco farà sì che si riprenda il cammino della giustizia e della riconciliazione tra tutti i boliviani, cammino che deve condurre al rinnovamento nei rapporti tra tutti gli uomini e le donne nel Paese. Come Chiesa particolare nutriamo la speranza che la presenza di Francesco servirà a coltivare e a promuovere maggiormente l’unità tra tutti i boliviani, perché la giustizia, l’uguaglianza e l’equità diventino una realtà per noi tutti. La sua presenza ci animerà anche nella fede e ci ricorderà che il buon Dio continua a camminare con questo popolo che peregrina in Bolivia, e che, come pastori, siamo chiamati a servire, custodire e assistere.
Lei è stato ordinato vescovo solo un anno fa eppure i suoi confratelli lo hanno scelto come coordinatore della visita. Una bella responsabilità...
Sono nuovo nel ministero episcopale, ma ho accettato di svolgere questo servizio come una grazia e una benedizione, e allo stesso tempo come una sfida, tenendo conto che i rapporti tra la Chiesa e lo Stato plurinazionale di Bolivia non stanno attraversando il loro momento migliore. Ho riposto la mia fiducia nel buon Dio. È lui a guidare e a orientare i pensieri e le azioni delle persone; il coordinamento è andato avanti con una certa serenità, anche se non esente da alcune difficoltà proprie della natura umana. Come dice il proverbio: «Dio sa quello che fa». Ringrazio il Signore della vita e i miei fratelli vescovi per il sostegno che mi hanno dato in ogni momento, soprattutto quando ho dovuto prendere alcune decisioni complesse. (gianluca biccini)
L'Osservatore Romano, 10 luglio 2015.
Bolivia
La pace e la croce

L'Osservatore Romano

(Inviato Gianluca Biccini) «In questa terra dove lo sfruttamento, l’avidità, i molteplici egoismi e le prospettive settarie hanno oscurato la sua storia» Papa Francesco è venuto per dire che oggi «può essere il tempo dell’integrazione». Appena atterrato a La Paz, in Bolivia, seconda tappa del viaggio in America latina, il Pontefice ha subito affrontato uno dei temi che più gli stanno a cuore, quello della ricerca dell’unità tra tutte le persone, rileggendo alla luce della sua enciclica Laudato si’ il preambolo costituzionale di questo Stato plurinazionale. Qui infatti gli indios sono la maggioranza della popolazione, il 53 per cento secondo statistiche recenti: di loro circa il 30 per cento è quechua, e aymara il restante 25 per cento. Molti hanno abbracciato i modelli “occidentali”, altri sono rimasti gente semplice la cui sapienza ancestrale si basa su pochi ma fondamentali valori: Jani lun thata: “Non essere ladro”; Jani Qaira: “Non essere debole”. Jani Kari: “Non essere bugiardo”.
Bolivia
Giovanni Maria Vian: Le tre ecologie
L'Osservatore Romano
Un’accoglienza popolare calorosissima e il ricordo di padre Espinal, missionario gesuita assassinato al tempo dell’ultima feroce dittatura, sono le immagini che resteranno delle prime ore in Bolivia di Papa Francesco. Come nei tre giorni trascorsi in Ecuador — conclusi nel santuario mariano di El Quinche — anche nella luce limpidissima del gelido tramonto a El Alto, poi a La Paz e a Santa Cruz de la Sierra ormai in piena notte, sono state centinaia di migliaia le persone che ai bordi delle strade hanno atteso e accolto con affetto commovente il Pontefice.
Il carcere di Palmasola in Bolivia aprirà domani le porte a Papa Francesco. Tv2000 in esclusiva racconta, nel servizio dell’inviato Maurizio Di Schino in onda stasera nel Tg2000, la vita di 5500 detenuti, tra cui 2 italiani, all’interno del penitenziario. E’ uno degli istituti di detenzione più pericolosi dell’America latina. Nel carcere entrano liberamente le famiglie e i figli dei detenuti ma anche prostitute, droga e armi. “Non ho mai avuto paura – afferma il cappellano del penitenziario, Padre Leonardo Da Silva - Mi sento più sicuro nel carcere che fuori, nella società”.
Bolivia
Experto en asuntos de Iglesia en Bolivia: "El giro de Evo hacia la Iglesia Católica responde a un baño de realismo"
La Tercera
Italiano de nacimiento, pero boliviano de adopción, Francesco Zaratti lleva 40 años en este país y es un profundo conocedor de la Iglesia Católica y su relación con el Estado. Analista y cercano a la Conferencia Episcopal boliviana, mira con especial interés la visita del Papa Francisco (...)
La visita al centro di rieducazione “Santa Cruz Palmasola” sarà, domani 10 luglio, l’ultimo degli appuntamenti pubblici di Papa Francesco in Bolivia prima della partenza per il Paraguay. Tv2000 lo trasmetterà in diretta nel pomeriggio, a partire dalla 15.10, proseguendo con la telecronaca della cerimonia di congedo da Santa Cruz e, in serata, dei primi incontri in programma ad Asunsion, capitale del Paraguay.  
Bolivia
Il Papa incontrerà i movimenti “popolari”, non i movimenti sociali
Fides
In una lunga intervista rilasciata all’agenzia boliviana Infodecom, pervenuta a Fides, Sua Ecc. Mons. Oscar Aparicio, Arcivescovo di Cochabamba e Presidente della Conferenza episcopale boliviana ha chiarito alcuni aspetti della visita del Papa in Bolivia. In particolare, riguardo alla partecipazione di Papa Francesco all’incontro (...)
Bolivia
Bolivia: los Movimientos Populares esperan al Papa que los recibió en el Vaticano
Radio Vaticano

El último acto público, del jueves 9 de julio, del Papa Francisco en Santa Cruz de la Sierra, en Bolivia, dedicado a los participantes en el Encuentro Mundial de los Movimientos Populares. El II Encuentro Mundial de los Movimientos Populares se celebra en Santa Cruz de la Sierra, el primero se celebró en el Vaticano, ambos cuentan con la participación del Papa Francisco (...)
Bolivia
Bolivie: le pape salue les réformes
Le Figaro

Le pape François est arrivé hier à La Paz, la capitale bolivienne, en rendant hommage au gouvernement du président socialiste Evo Morales dans un contexte de dégel des relations entre la Bolivie et le Vatican (...)
Cina
Shanghai priests, nuns forced to undergo reeducation classes
UCAnews
Priests and nuns in Shanghai diocese whose bishop is in detention are required to attend “learning” classes on the central theme of the National Congress of the Communist Party. About 30 priests and a dozen nuns joined the program held June 9-11 at the Shanghai Institute of Socialism. It will be followed by another class in September for the rest (...)
Regno Unito
Bishops seek to turn 5,000 churches into ‘missionary parishes’
Catholic Herald
Cardinal Nichols launches appeal for every parish to set up an evangelisation team -- Catholic bishops in England and Wales hope to establish evangelisation teams to transform about 5,000 churches into “missionary parishes”. However, there will be no place for proselytising, “door-stepping” or (...) 
(it) "La società britannica ha bisogno di qualcosa di più" (Silvia Guzzetti, SIR)
Gerusalemme
Nuovo sì a Muro Cremisan. Mons. Shomali: in questione la giustizia
Radio Vaticana

In Medio Oriente sorge un’altra barriera. La Corte Suprema d'Israele ha dato il via libera alla costruzione del “Muro di separazione” tra Stato ebraico e Palestina nel tratto che attraversa la valle di Cremisan, secondo l'intento da sempre perseguito dal Ministero israeliano della difesa (...)
Regno Unito
The power of words: intervention is needed to cure islamophobia
World Religion News

In a recent British study, the overwhelming answer to this question was terrorism. While some positive terms were cited, such as prayer, Allah, and Muhammad, the association of the term “terrorism” with Islam proves to be a disturbing trend requiring (...)
Nicaragua
Cardenal Brenes lamenta enfrentamientos entre policías y manifestantes
La Prensa
El cardenal nicaragüense Leopoldo Brenes lamentó los enfrentamientos que dejaron varias personas golpeadas, heridas y detenidas en una manifestación del opositor Partido Liberal Independiente (PLI), que exigía elecciones libres y transparentes en 2016. (...)