Vaticano
Martedì 30 giugno: la giornata del Papa
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienza ai partecipanti al Convegno internazionale promosso dall’“International Council of Christians and Jews”
Papa Francesco: “Non siamo più estranei, ma amici e fratelli. Confessiamo, pur con prospettive diverse, lo stesso Dio, Creatore dell’universo e Signore della storia. Ed Egli, nella sua infinita bontà e sapienza, benedice sempre il nostro impegno di dialogo”
Cari fratelli,
mi rallegro che quest’anno abbiate organizzato il vostro convegno a Roma, la città in cui sono sepolti gli apostoli Pietro e Paolo. Entrambi sono, per tutti i cristiani, punti di riferimento essenziali: sono come “colonne” della Chiesa. E qui a Roma si trova la comunità ebraica più antica dell’Europa occidentale, le cui origini risalgono all’epoca dei Maccabei. Cristiani ed ebrei vivono dunque a Roma, insieme, da quasi duemila anni, sebbene le loro relazioni nel corso della storia non siano state prive di tensioni.