Vaticano
Martedì 12 maggio: la giornata del Papa
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Nomina e conferenze stampa
*** Santa Messa per l’apertura della XX Assemblea Generale di “Caritas Internationalis”. Omelia del Santo Padre
"Accogliere Dio e accogliere l’altro; accogliere l’altro con la grazia di Dio; accogliere Dio e manifestarlo nel servizio al fratello"
"E pensando alla tavola dell’Eucaristia, non possiamo dimenticare quei nostri fratelli cristiani che sono stati privati con la violenza sia del cibo per il corpo sia di quello per l’anima: sono stati cacciati dalle loro case e dalle loro chiese, a volte distrutte. Rinnovo l’appello a non dimenticare queste persone e queste intollerabili ingiustizie".
Omelia del Santo Padre
La Lettura degli Atti degli Apostoli che abbiamo ascoltato (16,22-34) presenta un personaggio un po’ speciale. E’ il carceriere del carcere di Filippi, dove Paolo e Sila sono stati rinchiusi in seguito a un tumulto della folla contro di loro. I magistrati dapprima li fanno bastonare e poi li mandano in prigione, ordinando al carceriere di fare buona guardia. Ecco perché quell’uomo, nella notte, sentito il terremoto e vedendo le porte del carcere aperte, si dispera e pensa di uccidersi. Ma Paolo lo rassicura e lui, tremante e pieno di meraviglia, supplica in ginocchio la salvezza.