L'Osservatore Romano
(Fabrizio Bisconti) «La folla lo seguiva, anche per la fama, che egli aveva provocato con la resurrezione di Lazzaro». Questa è l’euforia che Giovanni rievoca, raccontando l’ingresso di Gesù a Gerusalemme (12, 12-19), descritto al dettaglio da Matteo (21, 1-11): «Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due dei suoi discepoli dicendo loro: “Andate nel villaggio che vi sta di fronte: subito troverete un’asina legata e con essa un puledro. Scioglieteli e conduceteli a me. Se qualcuno poi vi dirà qualche cosa, risponderete:
(Fabrizio Bisconti) «La folla lo seguiva, anche per la fama, che egli aveva provocato con la resurrezione di Lazzaro». Questa è l’euforia che Giovanni rievoca, raccontando l’ingresso di Gesù a Gerusalemme (12, 12-19), descritto al dettaglio da Matteo (21, 1-11): «Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due dei suoi discepoli dicendo loro: “Andate nel villaggio che vi sta di fronte: subito troverete un’asina legata e con essa un puledro. Scioglieteli e conduceteli a me. Se qualcuno poi vi dirà qualche cosa, risponderete:
























