L'Osservatore Romano
(Maurizio Fontana) Il cuore meridionale, caldo e accogliente, dei napoletani ha battuto all’unisono con quello latinoamericano di Francesco. È apparso a tutti evidente il feeling che si è instaurato sabato 21 marzo tra il Pontefice e i suoi ospiti. A volte, il Papa è rimasto anche imbarazzato da tanta esuberanza, ma sempre pienamente coinvolto dalla gioia e dalla riconoscenza dimostrategli. Un segno di questo filo che andava annodandosi sempre più nel corso della giornata è stato quel saluto — «’A Maronna v’accumpagni» — ripetuto più volte, ogni volta con apprezzato e perfezionato accento partenopeo.
(Maurizio Fontana) Il cuore meridionale, caldo e accogliente, dei napoletani ha battuto all’unisono con quello latinoamericano di Francesco. È apparso a tutti evidente il feeling che si è instaurato sabato 21 marzo tra il Pontefice e i suoi ospiti. A volte, il Papa è rimasto anche imbarazzato da tanta esuberanza, ma sempre pienamente coinvolto dalla gioia e dalla riconoscenza dimostrategli. Un segno di questo filo che andava annodandosi sempre più nel corso della giornata è stato quel saluto — «’A Maronna v’accumpagni» — ripetuto più volte, ogni volta con apprezzato e perfezionato accento partenopeo.




























