Vaticano
I primi due anni di pontificato di Francesco. La lezione del profeta Amos
L'Osservatore Romano
(Abraham Skorka) Gli anniversari sono propizi a esaminare quanto realizzato nel passato e a progettare il futuro. Si chiude un ciclo per dare inizio a uno nuovo, concatenando entrambi attraverso un profondo sguardo retrospettivo e progettando azioni per il futuro.
Sebbene restino ancora molti spigoli da smussare, il cammino tracciato da Francesco in questi primi due anni di pontificato risulta molto chiaro. Non si devono guardare solo i cambiamenti strutturali che ha introdotto nei diversi ambiti vaticani, con proiezioni su tutta la Chiesa, ma si deve anche prestare un’attenzione particolare al rinnovamento ideologico che egli sta propiziando per il suo gregge.
Uno dei fattori che mi ha unito in amicizia con Papa Francesco è stata l’esperienza religiosa che abbiamo vissuto a un certo punto della nostra vita quando abbiamo studiato, a fondo e con impegno, i testi dei profeti nell’ambito dei nostri rispettivi contesti religiosi.