L'Osservatore Romano
«Tradizione è conservare il fuoco, non adorare le ceneri»: non attinge alla Bibbia, ma a una frase del compositore Gustav Mahler la conclusione degli esercizi spirituali per il Papa e la Curia romana guidati ad Ariccia da padre Bruno Secondin. Il predicatore carmelitano ha voluto così — richiamando l’immagine del fuoco tanto vicina alla figura del profeta Elia — invitare tutti, tornando ai normali impegni quotidiani, a essere «esploratori di sentieri di novità per sé e per gli altri», a raccogliere il mantello di Elia, la sua eredità, e a «uscire verso le frontiere» diventando «profeti di fraternità».
























