Italia
Messaggio della Conferenza episcopale italiana per la Giornata mondiale della vita consacrata. Segno dell’abbraccio di Dio all’uomo
L'Osservatore Romano
«La scelta della castità consacrata, che si sostiene e alimenta solo in Dio, non è una fuga dalle responsabilità della vita familiare, ma testimonia la via di una diversa fedeltà e fecondità, con cui le persone consacrate si legano all’amore assoluto di Dio per ogni uomo affinché nessuno vada perduto. Allo stesso modo, i consigli evangelici della povertà e dell’obbedienza testimoniano, in un mondo tentato dall’individualismo egoista, che si può vivere conformati in tutto a Cristo, così da ordinare all’intimità con Lui il proprio rapporto con se stessi, con gli altri e con le cose». Nel messaggio del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana (Cei) per la Giornata mondiale della vita consacrata, che si celebra il 2 febbraio, i vescovi tengono a far risaltare con chiarezza il valore che essa riveste per la Chiesa e anche per il mondo.
«Da questa radice — scrivono — sboccia l’esperienza gioiosa della fraternità, sogno di Dio per l’umanità intera.