domenica 16 agosto 2015

(Luis Badilla) Ieri, sabato 15/domenica 16 agosto, la Tv cinese ha dedicato un servizio all'Angelus di Papa Francesco  nel corso del quale, come è ben noto, ha parlato sulla tragedia di Tianjin esprimendo solidarietà e offrendo le sue preghiere per le vittime e i feriti. Giornalisti italiani residenti a Pechino, dai quali abbiamo appreso la notizia, sottolineano che si tratta di un "gesto importante" e aggiungono "di non ricordare un precedente del genere". Anche il "South China Morning Post" di Honh Kong si fa eco oggi delle parole del Santo Padre.
Dopo l'antifona mariana della solennità dell'Assunta in San Pietro il Santo Padre aggiunse: "Cari fratelli e sorelle, il mio pensiero va, in questo momento, alla popolazione della città di Tianjin, nella Cina settentrionale, dove alcune esplosioni nell’area industriale hanno causato numerosi morti e feriti e ingenti danni. Assicuro la mia preghiera per coloro che hanno perso la vita e per tutte le persone provate da questa sciagura; il Signore dia sollievo ad esse e sostegno a quanti sono impegnati per alleviare le loro sofferenze."
Intanto, secondo una dispaccio dell'Agi, si è ulteriormente aggravato il bilancio delle vittime delle esplosioni nel porto cinese di Tianjin. Secondo quanto riferisce l'agenzia ufficiale Xinhua, i morti accertati sono 112 e 95 i dispersi. Finora sono stati identificati 25 cadaveri mentre per gli altri 88 ci vorrà' ancora del tempo.
Le autorità cinesi ha ordinato l'immediata evacuazione degli abitanti che vivono in prossimità del grande deposito di carburanti nella città portuale di Tianjin perchè le fiamme hanno rilasciato nell'atmosfera, tra le altre sostanze chimiche, il cianuro di sodio, agente altamente tossico. Lo ha reso noto l'agenzia ufficiale Xinhua. Sui livelli di inquinamento ambientale, il vento sta aiutando i soccorritori perchè soffia verso il mare. Sta diminuendo pertanto la concentrazione di toluene, cloroformio, metilbenzene e altri agenti chimici. Le esplosioni hanno danneggiato 17mila famiglie, 1.700 imprese e 675 centri commerciali. I 6.300 senzatetto sono stati ricoverati in 12 scuole e 3 edifici.