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giovedì 15 agosto 2019

Tunisia
La Madonna siciliana di Tunisi che non riesce a uscire dal sagrato
Corriere della Sera
(Francesco Battistini) La processione era pronta. «Ma con la morte del presidente sarebbe una provocazione.Ci limiteremo a portare la statua fuori dalla chiesa» -- Con tutto il rispetto, è una statua uguale a mille altre. Manco bellissima. È pure una copia: la chiamano ancora la Bedda Madri di Trapani e la Madonna originale, quella bella davvero, sta in Sicilia. A Tunisi però non hanno altra Vergine all’infuori di lei. I cristiani. Ma anche i musulmani. Gli ebrei. E gli arabi e gli africani tutti. E i discendenti dei trapanesi che qui migrarono un secolo e mezzo fa. E i figli dei francesi che qui rimasero dopo l’indipendenza. Una Madonna interconfessionale, interculturale, internazionale (...)

venerdì 12 luglio 2019

repubblica
(Alessandra Zaniti) Le due agenzie dell'Onu chiedono di interrompere il sostegno alla Guardia costiera libica fino a quando le persone soccorse in mare verranno riportate nei centri di detenzione. Gli unici tre superstiti avevano raccontato l'esatta verità. Sul gommone naufragato dieci giorni fa al largo delle coste tunisine di Zarzis erano più di 80. A decine, negli ultimi giorni, il mare ha restituito i corpi delle vittime. Adesso sono 72 quelli recuperati. Gli ultimi 38 sono stati rinvenuti oggi dalla  Mezzaluna rossa. Mongi Slim, presidente della sezione di Medenine, ha detto che 36 delle vittime sono state rinvenute nei pressi di Zarzis, nel sud-est della Tunisia, e due al largo dell'isola di Djerba. (...)
Tunisia
Recuperati altri 38 corpi di migranti sulle coste della Tunisia. Secondo l’Oim oltre 641.000 i profughi censiti in Libia
L'Osservatore Romano
La Tunisia ha annunciato di avere recuperato sulle proprie coste altri trentotto corpi di migranti, che portano a sessantotto morti il bilancio del naufragio di un’imbarcazione con a bordo oltre ottanta persone, avvenuto la settimana scorsa al largo di Zarzis. Il natante sarebbe partito dalle coste libiche di Zwara per dirigersi verso l’Italia. Nel naufragio solo in tre sono sopravvissuti. Trentasei corpi sono stati rinvenuti nei pressi di Zarzis, nel sud-est della Tunisia, e due al largo dell’isola di Djerba.

martedì 9 luglio 2019

Tunisia
Archbishop Ilario Antoniazzi sheds light on role of Church in Tunisia
Abouna.org - acn canada
(Maria Lozano) The ancient city of Carthage, in the era of the Phoenicians, where modern Tunis stands today, was the city that saw the greatest number of martyrs of the Church after Rome. Now, in the 21st century, it has become a “very fragile” Church, according to Archbishop Ilario Antoniazzi of Tunis. He was speaking in an interview with Maria Lozano, during a visit to the headquarters of the international Catholic pontifical charity Aid to the Church in Need (ACN International). (...)

giovedì 4 luglio 2019

Libia
Alarm Phone: "Ottanta migranti in fuga dalla Libia dispersi dopo naufragio al largo della Tunisia"
La Repubblica
Il servizio telefonico aveva raccolto la richiesta d'aiuto di un gommone, poi si sono persi i contatti. Mezzaluna rossa conferma: solo 5 superstiti -- Oltre 80 persone sarebbero disperse dopo un naufragio avvenuto ieri non lontano della coste di Zarzis, a largo della Tunisia. Lo riferisce su Twitter e Facebook l'organizzazione che gestisce il servizio telefonico di richiesta d'aiuto nel Mediterraneo e riporta la testimonianza di Chamseddine Marzoug, volontario della Mezzaluna rossa tunisina. (...)

venerdì 28 giugno 2019

Tunisia
“Sono fiducioso: i tunisini sapranno reagire con forza e coraggio” dice l’Arcivescovo di Tunisi
Fides
“Abbiamo sentito distintamente l’esplosione che è avvenuta a 200 metri dalla Cattedrale” dice all’Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Ilario Antoniazzi, Arcivescovo di Tunisi, dove ieri, 27 giugno, un attentatore suicida si è fatto esplodere accanto ad un automezzo della polizia, uccidendo un poliziotto e ferendo altre 8 persone, lungo all’Avenue Habib Bourguiba. (...) 
La paura della Tunisia dopo gli attentati (Alessandra De Poli, Mondo e Missione) 

lunedì 3 giugno 2019

Tunisia
Appel au secours d'un capitaine, coincé en mer avec 75 migrants malades
AFP - VoA
Le capitaine d'un bateau égyptien ayant recueilli vendredi 75 migrants dans les eaux internationales, a lancé un appel aux autorités tunisiennes pour qu'elles le laissent accoster, alors que les vivres commencent à manquer et que des migrants sont malades. Le remorqueur égyptien Maridive 601, qui dessert des plateformes pétrolières entre la Tunisie et l'Italie, est arrivé vendredi soir au port de Zarzis, dans le sud de la Tunisie, après avoir récupéré dans la matinée les migrants à la dérive. (...)

lunedì 27 maggio 2019

Tunisia
Il Pime aprirà una presenza in Tunisia
Mondo e Missione
Nelle conclusioni dell’Assemblea Generale dell’istituto l’annuncio: «Verrà estesa la missione nel Maghreb per rispondere al pressante appello del vescovo di Tunisi» -- I missionari del Pime si preparano ad estendere la loro presenza nel Maghreb anche alla Tunisia. È una delle scelte più significative adottate dalla XV Assemblea Generale dell’istituto, conclusasi giovedì 23 maggio a Roma. (...)

venerdì 10 maggio 2019

Mondo
Migranti, nuovo allarme per 70 morti. E la Mare Jonio attracca a Lampedusa
La Repubblica
(Alessandra Ziniti) Almeno settanta migranti morti  e 16 salvati in un naufragio al largo di Sfax, in Tunisia. Molto probabilmente la barca e' partita dalla Libia e il numero di morti potrebbe aumentare. "L'operazione di salvataggio e' ancora in corso. Sedici persone sono state salvate dai pescatori". Lo scrive su Twitter Alarm Phone. Un altro  barcone con a bordo un centinaio (...)
Tunisia
Migranti: Alarm Phone, almeno 70 annegati al largo di Sfax
agi
"Almeno 70 migranti sono annegati oggi al largo di Sfax, Tunisia, in un naufragio. Molto probabilmente la barca è partita dalla Libia e il numero di morti potrebbe aumentare. L'operazione di salvataggio è ancora in corso. Sedici persone sono state salvate dai pescatori". Lo scrive su Twitter Alarm Phone. E ci sarebbe anche un barcone in avaria al largo delle coste libiche: (...)

sabato 9 marzo 2019

Tunisia
Tunisie: enquêtes ouvertes après le décès de 11 bébés dans une maternité
AFP - OLJ
Plusieurs enquêtes ont été ouvertes après le décès de 11 nouveau-nés entre jeudi et vendredi dans une maternité de Tunis, a indiqué le gouvernement, une organisation de médecins suspectant une infection déclenchée par un produit d'alimentation. Onze nouveau-nés hospitalisés dans le service de néo-natalité ont perdu la vie à la maternité de la Rabta, qui fait partie d'un important complexe hospitalier de la capitale, a précisé le ministère de la Santé dans un communiqué publié sur sa page Facebook. (...)

venerdì 8 febbraio 2019

Tunisia
Il vescovo Antoniazzi: la Tunisia a un bivio tra consacrazione o scontro sociale
Vatican Insider
(Luca Attanasio) Il pastore di Tunisi commenta l’anno delicato che si prospetta per la giovane democrazia nord africana, unico esempio di successo delle Primavere arabe. Sul viaggio del Papa ad Abu Dhabi: «Un evento storico, speriamo che possa influenzare i Paesi ancora chiusi» (...)

lunedì 14 gennaio 2019

Tunisia
L’arcivescovo di Tunisi: Paese più povero, timori per islamisti al potere
Vatican News
(Amedeo Lomonaco) Sono passati 8 anni dalla sollevazione popolare, la cosiddetta Rivoluzione dei gelsomini, che il 14 gennaio del 2011 ha portato l’allora presidente Ben Ali a scegliere la via della fuga. Intervista con l’arcivescovo di Tunisi, mons. Ilario Antoniazzi -- In Tunisia, 8 anni dopo la caduta del regime di Ben Ali, l’emancipazione politica ha portato ad elezioni libere, una Costituzione avanzata, leggi egualitarie per le donne. (...)

lunedì 26 novembre 2018

Tunisia
Il presidente ha annunciato modifiche alla sharia in tema di parità sessuale nelle eredità. Una storica riforma in Tunisia
L'Osservatore Romano
Uguaglianza fra uomini e donne in tema di successione ereditaria. È la proposta del presidente della Tunisia, Caid Essebsi, che, nei giorni scorsi, ha annunciato questa riforma che intende andare nel senso di uno stato laico e democratico. Per questo, ha spiegato il capo dello stato, si deve cambiare il “Codice dello statuto personale”, l’insieme delle norme che regolano appunto anche i rapporti privati. Queste disposizioni, ha affermato Essebsi, «non hanno alcun legame con la religione o il Corano. Noi siamo uno stato laico», ha detto citando l’articolo 2 della Costituzione tunisina.

giovedì 27 settembre 2018

Marocco
CERNA: Communiqué final à l’issue de l’Assemblée des 23-26 septembre 2018 à Tanger (Maroc)
Eglise catholique d'Algérie
Les pasteurs de la CERNA à leurs Eglises : paix et joie !
Au terme de notre assemblée accueillie par l’Eglise de Tanger, nous tenons à réaffirmer quelques convictions fortes pour la vie de nos communautés et sociétés, en communion avec les différents appels que nous lance le pape François avec insistance :
1. Le fait de la migration qui s’accentue dans le monde entier demeure un lieu majeur de la souffrance que nous côtoyons dans nos pays. Il questionne notre solidarité auprès de ceux qui souffrent et plus largement le respect du à toute personne humaine, quelle que soit sa situation. (...)

mercoledì 15 agosto 2018

Tunisia
Tunisian president proposes inheritance equality for women, with exceptions
Reuters
Tunisia’s president on Monday proposed giving women equal inheritance rights despite protests from thousands of people objecting to any challenge to Islamic law.  The North African Muslim country, which toppled autocrat Zine El Abidine Ben Ali in 2011, grants women more rights than other countries in the region, and since last year has allowed Muslim women to marry non-Muslim men. (...)

domenica 1 luglio 2018

Avvenire
(Alessandro Zaccur) Parla il politologo tunisino Hamadi Redissi: «La mancata separazione tra l'ambito teologico e dimensione politica è centrale, e si avverte soprattutto nella questione della blasfemia». Quali significati può assumere la parola “appartenenza” nel mondo musulmano? “Islam e appartenenze” – al plurale – è il tema del convegno internazionale di Pluriel che si svolgerà a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana, dal 26 al 28 giugno. Espressione della Fuce, la Federazione delle università cattoliche (...)

lunedì 4 giugno 2018

Mondo
Decine di migranti annegati in poche ore. Almeno 57 le vittime di naufragi al largo della Turchia e della Tunisia
L'Osservatore Romano
Almeno 57 migranti hanno perso la vita — tra cui sei bambini — in due naufragi avvenuti sabato e domenica al largo della Turchia e della Tunisia. Nel primo caso nove migranti sono morti dopo che il motoscafo sul quale viaggiavano è affondato al largo delle coste turche, nel golfo di Antalya. Cinque persone sono state tratte in salvo e una è tuttora dispersa. Le vittime sono due uomini, una donna e appunto sei bambini.

domenica 3 giugno 2018

Tunisia
35 cadavres de migrants repêchés au large de la Tunisie
Belga - La Libre
35 cadavres ont été repêchés et 67 migrants ont été secourus au large du sud de la Tunisie, a annoncé dimanche le ministère de l'Intérieur. Dans la nuit de samedi à dimanche, une embarcation de migrants était "sur le point de couler" au large des côtes du gouvernorat de Sfax, a indiqué le ministère dans un communiqué, qui précisé que "67 d'entre eux avaient été secourus, des Tunisiens et des étrangers, et 35 corps repêchés selon un premier bilan". "Les gardes-côtes et la marine poursuivent leurs recherches avec le soutien d'un avion militaire", d'après ce texte. (...)

lunedì 15 gennaio 2018

Tunisia
Tunisia. Mons. Antoniazzi : il governo ascolti il disagio del popolo
Vatican News
(Gabriella Ceraso) Un processo democratico troppo lento e un forte disagio economico: il popolo tunisino, specie i giovani, chiede al governo condizioni di vita migliore. Succede a sette anni dalla fine del regime: la riflessione dell'arcivescovo di Tunisi. Ancora manifestazioni di piazza in Tunisia nel giorno del settimo anniversario della rivoluzione che fece sognare al popolo la democrazia, (...)