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martedì 10 settembre 2019

Sud Sudan
South Sudan rebel leader in Juba in bid to salvage peace deal

AFP-JIJI
South Sudan’s exiled rebel leader Riek Machar arrived in Juba on Monday for the first time in a year and held rare talks with President Salva Kiir as the rivals try to salvage a stalled peace agreement. Machar landed in the capital in a Sudanese plane, preceded by two jets carrying a large delegation of around 60 people and security officers from Khartoum, where he is living in exile, an AFP reporter witnessed. Machar’s visit is expected to last two days, and comes as a November deadline looms to form a power-sharing government, a key plank in a 2018 peace agreement that has been delayed by disputes over its terms. (...)
Sud Sudan
Sud Sudan, uno spiraglio di pace
Rivista Africa
Si apre uno spiraglio di pace nella travagliata guerra civile in Sud Sudan che ha ucciso centinaia di migliaia di persone, fatto fuggire un terzo della popolazione dalle proprie abitazioni e distrutto l’economia. Da ieri, il presidente Salva Kiir e il leader dei ribelli Riek Machar stanno portando avanti colloqui serrati per cercare di attuare l’accordo di pace firmato lo scorso anno. (...) 

lunedì 9 settembre 2019

Sudan
Sudan: ministro Affari religiosi invita espatriati ebrei a tornare nel paese
Agenzia Nova
Il nuovo ministro degli Affari religiosi sudanese Nasr-Eddin Mofarah ha invitato gli espatriati di religione ebraica a tornare in Sudan. Mofarah ha sottolineato che "la cittadinanza in Sudan non si basa sulla religione. Il Sudan è pluralista nel suo pensiero, pluralista nella sua cultura, nelle sue ideologie e sette religiose islamiche e persino nelle religioni. C'è l'Islam, il cristianesimo e una minoranza che segue la fede ebraica. È possibile che la minoranza abbia lasciato il paese e da qui vorremmo lanciare un invito a tornare perché il Sudan, fintanto che esiste un governo civile, ritiene che la nazionalità si fondi sui diritti e sui doveri", ha dichiarato Mofarah in un'intervista all'emittente emiratina "al Arabiya". La scorsa settimana il primo ministro Abdalla Hamdok ha annunciato la formazione del nuovo governo, il primo dalla deposizione dell'ex presidente Omar al Bashir, lo scorso aprile. La nuova squadra, ha detto in conferenza stampa Hamdok, è formata attualmente da 18 ministri ai quali verranno affiancati altre due titolari, e inizierà "immediatamente il suo lavoro in modo armonioso e collettivo".

lunedì 26 agosto 2019

Sudan
Au Soudan, les chrétiens aspirent à une liberté longtemps hors de portée
AFP - L'Obs
Opprimés sous le règne du président Omar el-Béchir aujourd'hui déchu, les chrétiens du Soudan espèrent que la transition politique marque le début d'une ère de plus grande liberté religieuse. Dans le labyrinthe de ruelles poussiéreuses d'Omdourman, ville voisine de la capitale Khartoum, l'église de Youssef Zamgila est encore dissimulée dans la cour d'une maison. Elle consiste en quelques bancs en fer, une chaire et des croix grossièrement peintes sur des piliers qui soutiennent un toit ondulé. (...)
Sudan
Il Presidente della Conferenza Episcopale applaude l’accordo di Khartoum
Fides
“Ringrazio i membri della comunità internazionali, in particolare l'IGAD (Autorità Intergovernativa per lo Sviluppo) e dell'Unione Africana, per l’aiuto nel mediare l'accordo di pace” afferma Sua Ecc. Mons. Edward Hiiboro Kussala, Vescovo di Tombura-Yambio e Presidente della Conferenza Episcopale del Sudan, commentando l’accordo firmato il 17 agosto a Khartoum tra il regime militare e l’opposizione civile che prevede la creazione di un il Consiglio sovrano composto da sei rappresentanti civili e cinque militari, incaricato di guidare il Paese fino a elezioni democratiche, entro 39 mesi. (...)

sabato 24 agosto 2019

Sudan
Catholic Bishop of El Obeid Relives the Country’s Experience Over the Past Nine Months
Amecea
(Pamela Adinda) Saturday August 17 will remain memorable in the minds and hearts of Sudanese People following the signing of a final power-sharing agreement between civilian led pro-democracy movement and the ruling military council that has been in charge of the country since April this when President Omar al-Bashir was ousted. The country has witnessed internal conflict resulting to dozens of people being killed during street protests.  (...)
Sudan
President of Sudan Catholic Bishops Conference Applauds Signing of Peace Agreement and Formation of Government of National Unity
Amecea
(Pamela Adinda) Rt. Rev. Edward Hiiboro Kussala, President of Sudan Catholic Bishops Conference and Bishop of Tombura-Yambio Diocese in South Sudan has expressed great pleasure at the signing of power-sharing deal between the Transitional Military Council (TMC) and the Alliance for Freedom and Change in Khartoum on Saturday, August 17. Sudan has been experiencing a state of unrest since President Oman al-Bashir was ousted in April when the Transitional Military Council took over (...)

giovedì 22 agosto 2019

Vatican News
(Benedetta Capelli) Si chiama Rayaa Nicol Abdel Masih, avvocato e cristiana copta, la donna scelta come membro del Consiglio sovrano che è stato formato per guidare il Sudan nei prossimi tre anni. “Un buon segnale”. Così fonti religiose locali commentano a Vatican News la nomina di Rayaa Nicol Abdel Masih, cristiana copta, chiamata a far parte del Consiglio sovrano del Sudan insieme ad altri 10 membri. Si tratta di un avvocato e le sue competenze legali – riferiscono ancora le fonti - potranno essere d’aiuto nella transizione democratica verso un governo civile. Un percorso di tre anni che è frutto dell’accordo, siglato lo scorso 17 agosto, tra la Giunta militare (Tmc) e l’opposizione riunita nelle Forze per la libertà e il cambiamento; una strada che porterà alle elezioni del 2022. (...)

domenica 18 agosto 2019

Sudan
Sudan – Firmato ufficialmente l’accordo per la transizione
Rivista Africa
Ieri è arrivato il giorno tanto atteso in Sudan. L’alleanza per la Libertà e il Cambiamento, l’ombrello che racchiude le diverse forze di opposizione, e il Consiglio militare di transizione (Tmc), attualmente al potere hanno firmato ufficialmente firmato la dichiarazione costituzionale, finalizzando un accordo storico che apre la strada al trasferimento dei poteri ai civili dopo mesi di proteste popolari. (...) 

sabato 17 agosto 2019

CNS - Crux
(Fredrick Nzwili) Sudanese Catholic Bishop Yunan Andali of El Obeid said his country has become too fragile, after months of protests in which demonstrators have been pushing for a civilian government. The bishop said developments had left most civilians confused, with glaring signs that the ruling Transition Military Council was not ready for a civilian government. He said he feared the council was using tricks to continue the authoritarian rule of ousted President Omar al-Bashir. “The situation is too fragile; (...)

giovedì 18 luglio 2019

npr
Gen. Mohammed Hamdan Dagalo
(Shannon Van Sant) The leaders of Sudan's pro-democracy movement and the country's ruling military council signed a power-sharing agreement on Wednesday. The two sides held a signing ceremony in the capital, Khartoum, marking the end of three months of protests and negotiations. The document is a step toward civilian rule, but details of the agreement, including how power would be divided, still need to be worked out. The deal establishes a joint civilian-military sovereign council to govern Sudan during a three-year transition period before elections. The council will be made up of five civilians (...)

venerdì 5 luglio 2019

Sudan
Sudan, accordo raggiunto tra militari e civili
Rivista Africa
I leader militari del Sudan hanno raggiunto un accordo con l’opposizione per cogestire il potere fino a nuove elezioni legislative e presidenziali. Le due parti hanno concordato una rotazione al vertice del Consiglio sovrano – il livello più alto del potere. Rotazione che dovrebbe durare per almeno tre anni. Militari e civili si sono inoltre impegnati a formare (...)

lunedì 10 giugno 2019

Sudan
La Chiesa cattolica sul clima di tensione scaturito nel paese dopo la destituzione del presidente Omar al-Bashir. Basta sangue in Sudan
L'Osservatore Romano
(Patrizia Caiffa) Strade bloccate con pietre e incendi in varie zone della città, negozi chiusi e difficoltà a trovare cibo, internet interrotto, strutture sanitarie con poco personale perché è difficile arrivare sul posto di lavoro: in questi giorni la popolazione di Khartoum, capitale del Sudan, è nel caos più totale. Si risveglia con l’ansia di sapere che la protesta pacifica portata avanti per mesi — con la caduta ad aprile, dopo trent’anni, del presidente della Repubblica Omar al-Bashir — si è invece trasformata in un bagno di sangue.
Sudan
I leader religiosi africani condannano la brutale repressione delle proteste in Sudan
Fides
Sono 4 i morti del primo giorno di protesta a Khartoum per indurre il Consiglio militare transitorio, che ha rimpiazzato il Presidente Omar El Bashir ad aprile, a cedere il potere a un governo civile. Secondo fonti dell’opposizione, sono almeno 118 i morti dal sanguinoso blitz del 3 giugno contro il sit-in dei manifestanti a Khartoum. La protesta hanno portato alle dimissioni   (...)
arabnews.com
Sudanese police fired tear gas Sunday at protesters taking part in the first day of a civil disobedience campaign, called in the wake of a deadly crackdown on demonstrators. Protesters gathered tires, tree trunks and rocks to build new roadblocks in Khartoum’s northern Bahari district, a witness told AFP, but riot police swiftly moved in and fired tear gas at them. “Almost all internal roads of Bahari have roadblocks. Protesters are even stopping residents from going to work,” said the witness. (...)
(fr) Situation au Soudan : le Pape François appelle au dialogue (africanews)

domenica 9 giugno 2019

Sudan
Soudan : quatre morts au premier jour d'un mouvement de "désobéissance civile" (médecins)
AFP - africanews
Quatre personnes sont mortes dimanche au premier jour d’un mouvement national de “désobéissance civile” lancé par les meneurs de la contestation au Soudan contre les généraux au pouvoir, ont annoncé des médecins proches des manifestants. Deux des quatre personnes décédées ont été tuées par balles à Khartoum et la ville voisine d’Omdourman, tandis que les deux autres ont été “battues et poignardées” et sont mortes dans un hôpital d’Omdourman, a indiqué ce comité de médecins dans des communiqués distincts. (...) 

sabato 8 giugno 2019

Africa
The Statement of the African Council of Religious Leaders - Religions for Peace (ACRL - RfP) on the Excessive Use of Force on Protestors in Sudan
Religions for Peace
Nairobi, Kenya - 7th June 2019 - The African Council of Religious Leaders -
Religions for Peace (ACRL-RfP) strongly condemns the violent response of the Transitional Military Council to the ongoing peaceful protests on the streets of Khartoum. The recent use of brutal force to disperse peaceful protestors by unarmed civilians in Khartoum, Sudan are indeed shocking and tragic.

martedì 4 giugno 2019

aljazeera.com
UN condemns deadly Sudan crackdown as protesters call for 'total civil disobedience' to depose military rulers. Sudanese protesters say at least 35 have been killed after security forces stormed the main protest camp in the capital, Khartoum, in the worst violence since the overthrow of President Omar al-Bashir, drawing global condemnation. The Sudanese Professionals' Association (SPA), which spearheaded nationwide protests that started in December, said Monday's crackdown amounted to a "bloody massacre". "We are holding the Transitional Military Council (TMC) responsible for what happened this morning," the SPA said, referring to the (...)
(it) In Sudan parte la repressione, sit-in sgomberato nel sangue: oltre 30 morti (repubblica.it)

lunedì 3 giugno 2019

Sudan
Soudan. Plus de 30 morts lors de la dispersion violente du sit-in de la contestation
AFP - OuestFrance
Le bras de fer entre les généraux au pouvoir au Soudan et la contestation a pris une tournure violente, ce lundi, avec la dispersion par la force du sit-in des manifestants à Khartoum, qui a fait au plus de 30 morts selon un comité de médecins. L’opération est toujours en cours contre ces milliers de manifestants installés devant le commandement général de l’armée et le ministère de la Défense. (...)

venerdì 26 aprile 2019

Sudan
“Ora un governo civile”, chiede la popolazione; la Chiesa: “basta discriminazioni nei confronti dei cristiani”
Fides
"Un movimento della società civile ha per la prima volta riunito tutti i sudanesi, e la Chiesa ne fa parte", ha detto Sua Ecc. Mons.Yunan Tombe Trille Kuku Andali, Vescovo di El-Obeid nel Sudan centro-meridionale, commentando le proteste popolari che hanno portato il 10 aprile alla caduta del Presidente Omar al-Bashir. Il Vescovo ha però sottolineato che “gli ultimi sviluppi potrebbero non significare nulla per la Chiesa (...)