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sabato 13 luglio 2019

Somalia
Ventisei morti e cinquantesei feriti in un albergo a Kismayo. Attacco di al Shahab in Somalia
L'Osservatore Romano
Almeno 26 persone, in un bilancio ancora provvisorio, sono morte a seguito dell’attacco condotto nella notte fra venerdì e sabato contro l’hotel Asaseys di Kismayo, in Somalia, e rivendicato da al Shahab. Sarebbero invece 56 le persone rimaste ferite. Per 14 ore gli aggressori hanno tenuto in stato d’assedio l’hotel, prima che le forze di polizia riuscissero a porvi fine.

martedì 12 febbraio 2019

Vatican Insider
(Cristina Uguccioni) Il francescano vescovo della diocesi di Gibuti e amministratore apostolico di Mogadiscio, mons. Giorgio Bertin,  racconta come diffonderà il testo e l’impatto che pensa avrà sui fedeli delle due religioni. «Mentre seguivo la visita del Papa negli Emirati Arabi Uniti, pensavo al coraggio: Francesco, che ha accettato volentieri l’invito a recarsi in un Paese della Penisola arabica e lavora alacremente per costruire la pace e legami fraterni anche con il mondo musulmano, ha mostrato di avere coraggio. E, parimenti, o forse per un certo verso anche di più, lo hanno mostrato le autorità degli Emirati che hanno presentato l’invito. Mentre infatti Francesco può contare sul sostegno affettuoso dei fedeli e su un largo consenso nel mondo, gli Emirati lo hanno accolto (...)

lunedì 26 novembre 2018

Somanlia
Somalie: au moins 15 personnes tuées par les shebab dans un lieu de culte soufi
AFP - VoA
Au moins 15 personnes, dont un leader religieux, ont été tuées et 10 blessées lundi dans l'attaque d'un lieu de culte soufi par des islamistes radicaux shebab à Galkayo, dans le sud de la Somalie, a-t-on appris de sources sécuritaires et auprès de témoins. L'attaque, qui visait Abdiweli Ali Elmi, chef d'une secte soufie comptant des centaines de membres, (...)

domenica 9 settembre 2018

Somalia
La Caritas Somalia: sostegno alle popolazioni locali, nel rispetto per la loro fede islamica
Fides
La sicurezza è ancora un problema e i rapporti con le istituzioni locali non sono sempre facili, ma la Caritas Somalia continua a lavorare con i somali e per i somali. “Il nostro lavoro è complesso”, spiega all’Agenzia Fides Maria Jose Alexander, messicana, da un anno direttrice di Caritas Somalia. “Dobbiamo lavorare su un terreno difficile. (...)

lunedì 30 luglio 2018

Eritrea
L'Erythrée et la Somalie vont établir des relations diplomatiques
VoA
L’Érythrée et la Somalie ont signé lundi à Asmara un accord portant sur l'établissement de relations diplomatiques et l'envoi d'ambassadeurs dans leur capitale respective, a annoncé le gouvernement érythréen dans un communiqué. "Les deux pays établiront des relations diplomatiques et échangeront des ambassadeurs", fait valoir cet accord intitulé "déclaration sur des relations fraternelles". (...)

sabato 26 maggio 2018

Il martirio di suor Leonella Sgorbati «invita a deporre le armi e a trasformarle in strumenti di lavoro e di pace» nella «terra somala, prima pacifico territorio dell’Africa orientale, oggi luogo di desolazione e di morte». Lo ha sottolineato il cardinale Angelo Amato, durante la beatificazione della suora missionaria della consolata uccisa in odium fidei a Mogadiscio nemmeno dodici anni fa.

mercoledì 21 febbraio 2018

Somalia
Allarme dell’amministratore apostolico di Mogadiscio. L’instabilità sociale favorisce il fondamentalismo
L'Osservatore Romano
Mentre perde la micidiale presa in Medio oriente, il cosiddetto Stato islamico sta trovando un nuovo punto d’appoggio in Somalia. È l’allarme lanciato in questi giorni da monsignor Giorgio Bertin, vescovo di Djibouti e amministratore apostolico di Mogadiscio, che richiama l’attenzione sulla situazione d’instabilità che regna nel paese africano. Una situazione, giudicata come “ideale” dalle milizie fondamentaliste che per anni hanno perpetrato uccisioni di massa, rapimenti e decapitazioni in Iraq e in Siria. «Penso che abbiano scelto la Somalia perché non esiste un’autorità centrale.

venerdì 16 febbraio 2018

Somalia
Islamic State has landed in lawless Somalia, bishop says
CNS - Crux
(Fredrick Nzwili) As it loses its grip in the Middle East, the Islamic State is finding a foothold in Somalia, said a bishop who oversees the Catholic Church in the troubled country. The insurgent group - linked to mass killings, abductions and beheadings in Iraq and Syria, where it is facing defeat - sees Somalia as a suitable base due to its lawlessness, says Bishop Giorgio Bertin, apostolic administrator of Mogadishu, Somalia. “I think they have chosen Somalia because there is no central authority. The country also represents a good (...)

venerdì 9 febbraio 2018

Somalia
In Somalia è arrivato l’ISIS. “Gli interessi dei diversi partner internazionali accrescono l’instabilità somala” dice Mons. Bertin
Fides
In Somalia è arrivato l’ISIS. Rapporti dei servizi segreti occidentali parlano della presenza di cellule dello Stato islamico. Sarebbero composte da ex militanti di al Shabaab (l’organizzazione jihadista somala legata ad al Qaeda) e da miliziani stranieri provenienti dal Medio oriente dopo la sconfitta dell’ISIS in Siria e Iraq. (...)

venerdì 26 gennaio 2018

Yemen
At least 30 Africans drown off Yemen after boat capsizes: IOM
Reuters
(Tom Miles) At least 30 African refugees and migrants drowned off the coast of Yemen this week in a boat operated by smugglers who are reported to have fired on passengers, the United Nations said on Friday. The International Organization for Migration (IOM) said in a statement that survivors reported the overcrowded boat packed with at least 101 Ethiopians and 51 Somalis had departed towards Djibouti on Tuesday from Aden’s al Buraiqa district. (...)

venerdì 27 ottobre 2017

Somalia
Aiuti a Mogadiscio di Ong e Chiesa cattolica dopo il maxi attentato
Fides
A pochi giorni dal sanguinoso attentato a Mogadiscio avvenuto per mano di Al-Shabaab, gruppo terroristico somalo, che ha causato la morte di oltre trecento persone e centinaia di feriti (vedi Fides 16/10/2017), Perigeo Onlus ha inviato a Mogadiscio un team di ricognizione composto da Gianluca Frinchillucci, Direttore Strategico della Perigeo che cura i rapporti con la Somalia; (...)

lunedì 23 ottobre 2017

Somalia
Mogadiscio, la strage dimenticata troppo in fretta
Missionari Comboniani
Lo scorso 14 ottobre a Mogadisicio, capitale della Somalia, 358 persone hanno perso la vita in un gravissimo attentato terroristico ma la notizia è stata presto dimenticata da media e opinione pubblica, non si è assistito allo stesso moto spontaneo di solidarietà osservato in occasioni analoghe. Eppure per comprendere il fenomeno del terrorismo politico-fondamentalista, è necessario capire cosa sta accadendo anche fuori dall’Europa, in quell’Africa dove si contano innumerevoli vittime del terrorismo internazionale.

giovedì 19 ottobre 2017

Somalia
Somali bishop calls for united effort to defeat terrorism as over 300 killed in Mogadishu bombing
The Tablet
(Fredrick Nzwili) Nearly 20 buildings were destroyed in the bombing and victims burnt beyond recognition -- Somali Bishop Giorgio Bertin, expressed distress at the killing of over 300 people in a huge truck bombing in the Somali capital, Mogadishu. The explosion (...)

mercoledì 18 ottobre 2017

Agência Ecclesia
O Papa Francisco condenou hoje o atentado terrorista registado no sábado em Mogadíscio, capital da Somália, que vitimou centenas de pessoas. “Desejo manifestar a minha dor pelo massacre acontecido há dias em Mogadíscio, Somália, que provocou mais de 300 mortos, entre eles algumas crianças”, disse, no final da audiência pública semanal, que decorreu na Praça de São Pedro. “Este ato terrorista merece a mais firme deploração”, acrescentou o Papa, realçando que o mesmo atingiu uma população já muito sofrida. (...)
Somalia
Mons. Bertin (Mogadiscio), "unire forze del bene per interessi della popolazione, non di altri governi"
SIR
Mons. Giorgio Bertin al Sir: "L'appello del Papa arriva al momento buono. Spero che sia accolto e soprattutto che aiuti almeno le forze del bene a unirsi un po' di più perché il male va affrontato insieme e non in modo sparpagliato, ciascuno con una propria agenda". "L'appello del Papa arriva al momento buono. Spero che sia accolto e soprattutto che aiuti almeno le forze del bene a unirsi un po' di più perché il male va affrontato insieme e non in modo sparpagliato, ciascuno con una propria agenda". È questo il commento al Sir di mons. Giorgio Bertin, amministratore apostolico di Gibuti e Mogadiscio, dopo l'appello di Papa Francesco per la Somalia, di cui ha parlato oggi a conclusione dell'udienza generale.(...)
Vaticano
Udienza generale. Appello di Papa Francesco per la Somalia: "Imploro la conversione dei violenti e incoraggio quanti lavorano per la pace"
Sala stampa della Santa Sede
Durante l'Udienza generale, prima dei saluti in lingua italiana, il Santo Padre ha rivolto il seguente appello:
Desidero esprimere il mio dolore per la strage avvenuta qualche giorno fa a Mogadiscio, Somalia, che ha causato oltre trecento morti, tra cui alcuni bambini. Questo atto terroristico merita la più ferma deplorazione, anche perché si accanisce su una popolazione già tanto provata. Prego per i defunti e per i feriti, per i loro familiari e per tutto il popolo della Somalia. Imploro la conversione dei violenti e incoraggio quanti, con enormi difficoltà, lavorano per la pace in quella terra martoriata.

martedì 17 ottobre 2017

SIR
L’amministratore apostolico di Gibuti e Mogadiscio commenta al Sir l’attentato di sabato scorso. "Di fronte ad un attentato così grave non bisogna abbassare le braccia ma guardare in faccia la situazione e vedere come si può rispondere nel migliore dei modi". È l'appello lanciato da monsignor Giorgio Bertin, amministratore apostolico di Gibuti e Mogadiscio, dopo l'attentato terroristico di sabato in pieno centro a Mogadiscio, in Somalia, con oltre 300 vittime (...)

lunedì 16 ottobre 2017

Somalia
Mons. Bertin: a Mogadiscio l'attentato più grande in Somalia
Radio Vaticana
(Elvira Ragosta) Si aggiorna di continuo il bilancio delle vittime dell’attentato di sabato scorso a Mogadiscio, dove un camion bomba  è esploso in un quartiere centrale, davanti all’hotel Safari e al ministero degli Esteri. L'automezzo saltato in aria era seguito dalle forze dell'ordine in quanto ritenuto "sospetto". Un secondo camion è esploso pochi minuti dopo in un'altra strada provocando diverse vittime. (...)
Somalia
Lo scontro tra Qatar e Arabia Saudita dietro l’attentato di Mogadiscio?
Fides
Ci potrebbe essere la crisi del Golfo tra Qatar e Arabia Saudita dietro all’attentato di Mogadiscio del 14 ottobre che ha provocato, secondo l’ultimo bilancio ancora provvisorio, almeno 300 morti e più di 200 feriti. È questa una possibile interpretazione presentata all’Agenzia Fides da Luca Puddu, Senior Africa Analyst, presso l’Institute of Global Studies, esperto di Somalia. “Con tutta la prudenza del caso,  (...)

domenica 15 ottobre 2017

Somalia
Près de 280 morts dans l'attentat de Mogadiscio
VoA
Au moins 276 personnes ont été tuées et 300 blessées dans l'attentat au camion piégé mené samedi dans le centre de Mogadiscio, la capitale somalienne, selon les informations de VOA Somali. Aucun bilan officiel n'a encore été communiqué sur cet attentat survenu en milieu d'après-midi samedi sur le carrefour PK5, situé dans le district de Hodan, un quartier commercial très animé de la capitale avec ses magasins et ses hôtels. (...)