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mercoledì 11 dicembre 2019

Italia
Le ambigue parole di Bashar al Assad e quella “colpa” di Papa Francesco di chiedere solo il rispetto di ogni vita umana
(a cura Redazione "Il sismografo") 
M. Maggioni - B. Al Assad
Comunque, chiunque avesse l'opportunità di intervistare in futuro il Presidente Assad potrebbe per favore chiedergli se sa qualcosa di Padre Paolo Dall'Oglio? Sarebbe importante per tutti noi saperlo e soprattutto sarebbe fondamentale conoscere l'opinione di Assad su questa triste vicenda. Fare questa domanda fa parte del buon giornalismo.
(Damiano Serpi) Quando si parla di ciò che è successo e, purtroppo, accade tuttora in Siria occorre essere chiari e precisi. Ce lo impongono gli oltre 300 mila morti, i quasi 3 milioni tra feriti e mutilati, i 7 milioni di sfollati interni e i 6 milioni di rifugiati all’estero. Cifre, queste, che dovrebbero farci rabbrividire e scuotere profondamente la nostra coscienza dinnanzi all’uso troppo disinvolto, quasi inevitabile delle armi. In tanti si sono scandalizzati e continuano ad esserlo dopo la diffusione del contenuto di una intervista che il Presidente della Siria (leggasi tiranno) Bashar Al Assad ha rilasciato nelle settimane scorse ad una nota giornalista Rai.
Siria
Assad critica il papa per impedire l’incontro tra civiltà, fedi e culture
Formiche
(Riccardo Cristiano) Durante l'intervista rilasciata dal presidente siriano a Monica Maggioni, Assad a proposito della lettera di papa Francesco sui prigionieri di guerra dice che il “Vaticano si forma le sue opinione su quanto si scrive in Occidente”, politicizzando il tema e rendendolo una questione coloniale -- Qual è il punto politico che divide Bashar al-Assad e papa Francesco? Lo possiamo indicare in una parola: (...)

martedì 10 dicembre 2019

Siria
Il cardinale Zenari: la Siria attende ancora pace e ricostruzione
Vatican News
(Gabriella Ceraso) Inaugurata e consacrata con due cerimonie, sabato e domenica scorsi ad Aleppo, la Cattedrale armeno cattolica dedicata alla Madonna del Soccorso. Ai fedeli e alla amata Siria, il Papa ha fatto giungere il suo messaggio di vicinanza e di incoraggiamento. A leggerlo il cardinale e nunzio in Siria Mario Zenari, che nella nostra intervista racconta la festa che ha accompagnato l'evento e il suo significato per l'attualità del paese (...)
Francia
Mgr Pascal Gollnisch pour La Croix: «Au Moyen-Orient, les peuples crient leur désir de démocratie»
L'Oeuvre d'Orient
(Anne-Bénédicte Hoffner) De retour de la Syrie et du Liban, Mgr Pascal Gollnisch, directeur de l’Œuvre d’Orient, analyse les soulèvements en cours dans la région. Il réfléchit au rôle que doivent y jouer les chrétiens, et à la manière de soutenir, depuis la France, ce désir de paix et de justice (...)
Siria
Asad responde la carta del papa Francisco sobre la situación de Siria

actualidad.rt
Nuncio M. Zenari y Bashar Hafiz al-Asad
El mandatario aseguró que el ejército sirio ha logrado avances en los últimos años y ha liberado muchas zonas del terrorismo. Assad responde la carta del papa Francisco sobre la situación de Siria. El presidente de Siria, Bashar al Assad, dijo en una entrevista reciente al medio italiano Rai24 que respondió la carta que le enviara el papa Francisco, en la que este expresaba su profunda preocupación por la situación humanitaria del país, especialmente en la región de Idlib. En la misiva, entregada el 22 de julio, el sumo pontífice hizo un llamado a proteger la vida de los civiles y pidió al mandatario sirio "hacer gestos significativos" para detener el conflicto. Sin embargo, Assad considera que el Vaticano podría no tener una "imagen completa de lo que está sucediendo". (...)
Siria
Assad responde la carta del papa Francisco sobre la situación de Siria
RT - boliviaentusmanos.com
El presidente de Siria, Bashar al Assad, dijo en una entrevista reciente al medio italiano Rai24 que respondió la carta que le enviara el papa Francisco, en la que este expresaba su profunda preocupación por la situación humanitaria del país, especialmente en la región de Idlib. (...)

lunedì 9 dicembre 2019

Siria
Assad contro l'Europa: "Ha sostenuto il terrorismo"
adnkronos
"La lettera del Papa riguardava la sua preoccupazione per i civili in Siria e ho avuto l'impressione che forse il quadro in Vaticano non fosse completo" risponde a una domanda sulla lettera inviata da Papa Francesco a giugno. 
"Dobbiamo iniziare con una semplice domanda: chi ha creato questo problema? Perché ci sono rifugiati in Europa? È una domanda semplice: a causa del terrorismo sostenuto dall'Europa - e ovviamente dagli Stati Uniti, dalla Turchia e da altri - ma l'Europa è stata il principale attore nella creazione del caos in Siria. Quindi, quello che viene fatto torna indietro". Il presidente siriano, Bashar al Assad, risponde così a una domanda di Monica Maggioni sulla questione migratoria che investe l'Europa e che è riconducibile alla crisi siriana. L'intervista viene trasmessa sui canali social della presidenza siriana. (...)
Siria
Assad Says Responded To Letter By Pope Francis, Explained Situation In Syria To Pontiff
Sputnik - UrduPoint
Syrian President Bashar Assad has responded to the letter by Pope Francis on the situation in Syria, according to his interview with Italian Rai24 tv channel, shown on Monday by Syrian broadcasters, following the Italian channel's reluctance to air it.
On July 22, Pope Francis sent a special letter to Assad in which he expressed deep concern about the humanitarian situation in Syria, in particular in the province of Idlib. According to Assad, he wrote back about the situation in his country.
"The letter of the Pope was about his worry for civilians in Syria and I had the impression that maybe the picture in the Vatican is not complete ... So, I responded with a letter explaining to the Pope the reality in Syria - as we are the most, or the first to be concerned about civilian lives, because you cannot liberate an area while the people are against you. You cannot talk about liberation while the civilians are against you or the society," Assad said in the interview, as quoted by Sana news agency.

The interview that Italian Rai News 24 refrained from broadcasting…President al-Assad: Europe was the main player in creating chaos in Syria-video (SANA)
Honduras
El cardenal hondureño dice que la comunidad internacional debe detener la guerra en Siria
eldiario.es
El cardenal hondureño, Óscar Andrés Rodríguez, dijo este domingo que la comunidad internacional necesidad una "conversión" para detener las guerras, como la de Siria, que se han cobrado la vida de millones de personas, y criticó a los políticos que pretenden llegar al poder mintiendo o robando. (...)
Siria
La position du Patriarcat d’Antioche à l’égard de l’autocéphalie ukrainienne reste inchangée
Orthodoxie
(Jivko Panev) La position du Patriarcat d’Antioche à l’égard de l’autocéphalie ukrainienne reste inchangée. C’est ce qu’a annoncé le primat de l’Église orthodoxe d’Antioche, S.B. le patriarche Jean X, lors de sa rencontre avec l’higoumène Arsène (Sokolov), représentant du patriarche de Moscou à Damas. La rencontre a eu lieu le 5 décembre 2019 dans la capitale syrienne, en la résidence des patriarches d’Antioche. (...)

martedì 3 dicembre 2019

Egitto
Mideast Catholic leaders call for peace, stability in region
CNS
(Doreen Abi Raad) Amid deadly protests in Iraq, a people’s uprising in Lebanon and continued suffering in Syria, Catholic leaders of the Middle East called upon officials of their homelands to “ensure safety, peace and tranquility and stability for their citizens.” (...)

venerdì 29 novembre 2019

Avvenire
(Luca Geronico) Rispondendo all’appello di papa Francesco per l’«amata e martoriata» terra, parte la campagna per assicurare aiuti ad Aleppo, Hassaké e Latakia. Sono come “fiori tra le macerie” i progetti che Caritas italiana vuole sostenere, grazie alla campagna «Emergenza Siria - Amata e martoriata». Una vera oasi a Damasco, nel quartiere Midan, è infatti l’“Ajani centre”, centro giovanile ricavato in una villa presa in affitto da Caritas: è lì che, a gruppi di 20, ragazze e giovani donne cristiane e musulmane, imparano l’Ajani, antica tecnica pittorica, a base di stucchi, che viene tradizionalmente impiegata in chiese e moschee. Su iniziativa della Chiesa locale la Caritas sostiene, infatti, questi corsi di formazione a cui riescono a partecipare solo donne, perché gli uomini in questo momento sono quasi tutti al fronte. (...)

mercoledì 27 novembre 2019

Regno Unito
Bishops welcome repatriation of British orphans from Syria
ICN
On Friday, 22 November a group of orphaned British children caught up in the war in Syria returned to the UK. The children, who are all from one family, are the first to be repatriated from the area of Syria once controlled by the Islamic State (IS) group. The Foreign Office was asked by the High Court to help them return. The court heard they arrived in London on Friday and were in good spirits. The United Nations has said countries should take responsibility for their own citizens unless they are to be prosecuted in Syria in accordance with international standards. (...)

domenica 24 novembre 2019

repubblica
(Stefania Maurizi) Un anno e mezzo fa, il presunto attacco chimico a Douma, in Siria, il 7 aprile del 2018, scatenò una profonda reazione internazionale e si dette la colpa al presidente Bashar al-Assad. Ora, però, la verità potrebbe essere riscritta. Una mail interna all'Opac, ottenuta da WikiLeaks, lascia affiorare le perplessità di un ispettore dell'Organizzazione che nel 2018 partecipò all'indagine. E' un episodio che poteva sprofondare il mondo in una nuova guerra in stile Iraq, innescata dalle inesistenti armi di distruzione di massa di Saddam. Un anno e mezzo fa, il presunto attacco chimico a Douma, in Siria, il 7 aprile del 2018, scatenò una profonda reazione internazionale, con le foto dei bambini (...)

martedì 19 novembre 2019

Turchia
Erdogan: le chiese distrutte in Siria saranno ricostruite
Fides
Il governo turco è “particolarmente sensibile” rispetto alla condizione delle comunità cristiane nella regione mediorientale, e con il suo contributo i cristiani siriani vedranno “i loro santuari riprendere vita e le loro chiese verranno ricostruite, in modo che potranno tornare nelle loro terre e ricominciare a pregare lì”. Con queste parole il Presidente turco Tayyip Erdogan ha voluto smentire gli argomenti di chi nelle scorse settimane ha indicato le comunità cristiane locali (...)

sabato 16 novembre 2019

Stati Uniti
Gli Usa diffondono la foto di padre Dall'Oglio: 5 milioni per trovarlo. Appello in arabo sui social per il gesuita rapito in Siria nel 2013
La Stampa
Cinque milioni di dollari per ritrovare Paolo Dall'Oglio, il prete italiano scomparso in Siria più di sei anni fa: così il governo statunitense torna alla carica oggi con la sua campagna, avviata lo scorso luglio, alla vigilia del 65/simo compleanno del gesuita di origini romane che si teme sia stato rapito dall'Isis. "Cinque milioni di dollari" è la scritta che campeggia – stavolta in arabo - al centro dell'immagine diffusa nelle ultime ore dal Dipartimento di Stato Usa per la giustizia sui social. (...)

mercoledì 13 novembre 2019

L'Osservatore Romano
Nella martoriata Siria, sono ben cinque milioni e mezzo i bambini che hanno bisogno di assistenza. Lo denuncia un rapporto dell’Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, secondo cui, a solo 8 settimane dalla fine dell’anno, le operazioni di emergenza sono state finanziate appena della metà, circa il 53 per cento. Dei 295 milioni di dollari necessari per il 2019, denuncia l’agenzia umanitaria dell’Onu, ne sono stati raccolti solo 138 milioni. Nonostante la grande insicurezza e le sfide per l’accesso nelle zone di combattimento, la mancanza di fondi adesso rappresenta l’ostacolo più grande per raggiungere i bambini che hanno urgente bisogno di cibo, medicine e aiuto.
Vatican News
(Marco uerra) L’arcivescovo armeno-cattolico di Aleppo monsignor Boutros Marayati, racconta l’attività del sacerdote ucciso dall’Is in favore della ricostruzione delle chiese e delle case della comunità cattolica. In un tweet il dolore di Papa Francesco. “Padre Ibrahim Bodoyan è un martire della Siria, ucciso perché faceva del bene ed era impegnato nella ricostruzione della Chiesa e delle case della comunità armena a Deir er Zor”, il senso del sacrificio del sacerdote armeno-cattolico, ucciso lunedì dai terroristi dell’Is, sta nella testimonianza che monsignor Boutros Marayati, arcivescovo armeno-cattolico di Aleppo (...)
Siria
En Syrie, des dizaines de personnes aux funérailles d'un prêtre tué par l'EI
afp - Le Figaro
Des dizaines de personnes ont assisté mardi dans le nord-est de la Syrie aux funérailles d'un prêtre catholique et de son père tués la veille par le groupe djihadiste Etat islamique (EI), a constaté un correspondant de l'AFP. Des hommes, des femmes vêtues de noir et des enfants se sont rassemblés en l'honneur de Joseph Hanna Ibrahim, prêtre de l'Eglise arménienne catholique, et de son père, en l'église Saint-Joseph de Qamichli, ville à majorité kurde. Des religieux ont énoncé des prières (...) 
 

martedì 12 novembre 2019

Siria
Omicidio sacerdote in Siria. Arcivescovo Armeno-Cattolico di Aleppo ad Acs: «La guerra in Siria non è finita e ISIS si fa ancora sentire»
ACS
«La guerra in Siria non è ancora finita. E la presenza dell’ISIS si fa ancora sentire». Così dichiara, al telefono con Aiuto alla Chiesa che Soffre, monsignor Boutros Marayati, arcivescovo armeno-cattolico di Aleppo dopo il tragico attacco che ieri è costato la vita a padre Ibrahim Hanna (chiamato Hovsep), parroco armeno-cattolico di San Giuseppe a Qamishli. (...)