Visualizzazione post con etichetta SAHRAWI (REP. DEM.). Mostra tutti i post
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giovedì 28 marzo 2019

Sahrawi (Rep. Dem.)
Il musulmano disabile che ha salvato la chiesa dei sahrawi
Mondo e Missione
(Alessandra De Poli) In un reportage di El Confidencial la storia di Bouh, che con grande coraggio ha difeso l’ultima chiesa cattolica del Sahara dalla distruzione affinché con essa non svanissero anche le radici sahrawi che vi erano intrecciate. Una chiesa che oggi è tornata a vivere grazie ai migranti giunti a Dakhla dall’Africa subsahariana -- Le tracce dell’occupazione spagnola in Marocco sono quasi del tutto scomparse, (...)

giovedì 21 marzo 2019

Sahara Occidentale
El musulmán minusválido que salvó la última iglesia española del Sáhara

elconfidencial.com
(Enrique Vaquerizo. Dakhla) Semlali Mohamed Fadel lideró el movimiento de 2004 que impidió que el ejército marroquí derribara el recinto religioso. Hoy, la iglesia ha revivido gracias a los inmigrantes subsaharianos. Unas tapas de alcantarilla y una iglesia. Entradas hacia las alturas y el subsuelo. Eso es lo que queda hoy de Villa Cisneros, primer y último enclave español en el Sáhara. Las tapas son pocas y casi nadie sabe dónde están, herrumbrosas y diseminadas por donde una vez estuvo el antiguo barrio español. Muchas aún conservan, aunque casi ilegible, el nombre original de la ciudad. (...)
Organizaciones Solidarias con el Sahara Occidental
A Su Santidad 
Papa Francisco.
Santidad,
Ante la inminente visita de Su Santidad al Reino de Marruecos, consideramos nuestra obligación recordarle que ese país ocupa ilegalmente una parte del Sahara Occidental, antigua colonia española que no fue descolonizada por España y que sigue pendiente de que se realice un referéndum de autodeterminación. Las Naciones Unidas siguen buscando la manera de resolver el conflicto, y Marruecos, apoyado por los gobiernos de países como Francia o España, obstaculiza sistemáticamente el proceso.
 - Sahara Occidentale
- Fronte Polisario
- Il popolo Sahrawi
- Repubblica Araba Democratica dei Sahrawi
- Il muro marocchino
***
Il Muro marocchino. Il campo minato che corre lungo la sua totale estensione è, per lunghezza, il più grande al mondo, e si stima sia formato da circa 6.000 mine anti-uomo. Si tratta del muro più grande del mondo dopo la muraglia cinese.
(LB-RC) Due importanti Ong spagnole, associate al mondo sindacale, con una lettera aperta chiedono in queste ore al Santo Padre di affrontare in privato e anche pubblicamente la questione (in particolare la realtà dei prigionieri politici saharawi) del Sahara Occidentale, del Popolo saharawi e del muro marocchino che separa questo territorio dal Regno del Marocco. Sembra difficile che Papa Francesco nel corso della sua Visita nel Paese africano, il 30 e 31 marzo, possa fare pubblicamente riferimento alla questione. Con ogni probabilità sarà trattata discretamente nell'incontro bilaterale tra la Delegazione della Santa Sede presieduta dal Segretario di Stato, card. Pietro Parolin, e la Delegazione del Marocco capeggiata dal Primo Ministro Saâdeddine El Othmani, sabato 30 marzo nel Palazzo Reale. Sarà ovviamente una discussione generica e sicuramente circoscritta all'aspetto umanitario della vicenda. Non toccherà questioni politiche anche perché la questione del Sahara Occidentale coinvolge altri due Paesi: Algeria e Mauritania.

giovedì 27 settembre 2018

Marocco
CERNA: Communiqué final à l’issue de l’Assemblée des 23-26 septembre 2018 à Tanger (Maroc)
Eglise catholique d'Algérie
Les pasteurs de la CERNA à leurs Eglises : paix et joie !
Au terme de notre assemblée accueillie par l’Eglise de Tanger, nous tenons à réaffirmer quelques convictions fortes pour la vie de nos communautés et sociétés, en communion avec les différents appels que nous lance le pape François avec insistance :
1. Le fait de la migration qui s’accentue dans le monde entier demeure un lieu majeur de la souffrance que nous côtoyons dans nos pays. Il questionne notre solidarité auprès de ceux qui souffrent et plus largement le respect du à toute personne humaine, quelle que soit sa situation. (...)

domenica 12 agosto 2018

periodistas-es.com
(Jesús Cabaleiro Larrán) El papa Francisco recibió el pasado miércoles, 8 de agosto de 2018, en un acto en la Ciudad del Vaticano, a una veintena de niños saharauis que pasan su estancia en Italia dentro del programa Vacaciones en paz, gesto al que Marruecos ha querido quitar relevancia. Los pequeños embajadores de paz, vestidos de la ropa tradicional saharaui y portando banderas de la República Árabe Saharaui Democrática (RASD), entraron a la sede del Vaticano junto a miles de personas de todas partes del mundo y representantes de diferentes religiones y culturas que fueron al Vaticano para asistir a una recepción del Papa. (...)
yabiladi.com
After the Polisario Front published a photos on its media platforms, showing Pope Francis with Sahrawi children, Wednesday, the Vatican's official representation in Morocco issued a communiqué, relayed by MAP press agency on Saturday, denouncing political exploitation. «The Holy See's position on the Sahara conflict has not changed», said the same statement, referring to the picture that was used in a political way. (...)

sabato 11 agosto 2018

(a cura Redazione "Il sismografo")
(LB) Rispetto alla "questione del Sahara" la "posizione della Santa Sede non è cambiata" in nessun modo come dicono alcune speculazioni di stampa che la Nunziatura presso il governo del Marocco smentisce con un inusuale comunicato amplificato da siti governativi marocchini. L'agenzia MAP (Agence Marocaine de Presse) dice di aver ricevuto il testo del Comunicato vaticano. Il tutto è cominciato quando mercoledì scorso, nel pomeriggio, sulla stampa internazionale sono apparse numerose fotografie e alcuni filmati in cui si vede che Papa Francesco saluta, abbraccia e conversa con diversi bambini e ragazzi del Fronte Polisario, organizzazione politica che nel 1976 proclamò la nascita della Repubblica Araba Saharawi Democratica, decisione che il Marocco e altri Paesi africani non hanno mai accettato e riconosciuto a differenza di altre Nazioni che invece hanno condiviso l'iniziativa.

giovedì 9 agosto 2018

SPS
El Papa Francisco Benedicto XVI recibió, este miércoles, en un acto extraordinario en la Ciudad del Vaticano a un grupo de niños saharauis que pasan sus vacaciones en Italia. Los pequeños embajadores saharauis de paz, vestidos de la ropa tradicional saharaui y portando banderas de la Republica Árabe Saharaui Democrática  entraron a la sede del Vaticano junto a  miles de personas de todas partes del mundo y representantes de diferentes religiones y culturas que han venido todos  al Vaticano para asistir a una recepción del Papa. (...)

sabato 27 gennaio 2018

La Croix - Africa
L’association Action des chrétiens pour l’abolition de la torture remet le 27 janvier son prix des droits de l’homme à Naâma Asfari, militant sahraoui emprisonné au Maroc. L’association Action des chrétiens pour l’abolition de la torture (Acat) ne veut plus tourner autour du pot et cautionner les dérives sémantiques. Le Sahara occidental qualifié de « provinces du Sud » par le Maroc 
(...)

lunedì 27 febbraio 2017

Radio Vaticana
Il Marocco ha annunciato il ritiro da una delle zone contestate del Sahara Occidentale, causa di forti tensioni con gli indipendentisti del Fronte Polisario. Ma c’è chi teme che possa riesplodere la guerra. Il servizio di Sergio Centofanti: Il Sahara Occidentale è un’ex colonia spagnola del continente africano, annessa unilateralmente dal Marocco nel 1975. E’ ricca di fosfati e petrolio e le sue acque sono pescosissime. Il Fronte Polisario, che rappresenta il popolo saharawi (...)

venerdì 4 novembre 2016

Sahrawi (Sahara occidentale)
Tra islam e guerre, nel Sahara Occidentale a servizio del dialogo
Vatican Insider
(Luca Attanasio) «Quando la Spagna nel 1975 lasciò il Sahara Occidentale, la Chiesa aveva due possibilità riguardo la Prefettura apostolica qui stabilita nel 1954: sopprimerla, dato che la maggior parte del suo popolo era composta da spagnoli che tornavano in patria, e affidarla alla giurisdizione di Rabat, o mantenerla in vita per continuare a essere un segno di pace e testimonianza in questa terra». Mario Leòn Dorado, missionario oblato di Maria Immacolata, il giovanissimo prefetto apostolico del Sahara Occidentale, nominato nel 2013, «l’età minima è 40 anni, abbiamo dovuto attendere il mio compleanno...», spiega così la scelta della Chiesa cattolica di confermare una presenza in una zona interamente islamica e tormentata da anni di conflitti e tensioni. (...)

domenica 7 agosto 2016

Vatican Insider
(Luca Attanasio) (Parte 1) Sono in pochi a saperlo, ma, secondo autorevoli osservatori del calibro di Noam Chomsky o alcuni columnist occidentali, sono stati i Saharawi a ‘inventare’ la Primavera Araba. In un estremo tentativo di portare all’ordine del giorno della comunità internazionale la loro causa, tra l’ottobre  e il novembre 2010, prima quindi della Rivoluzione dei Gelsomini, hanno piantato 80 tende a Gdeim Izik, nei pressi di El Aiun, capitale del Sahara occidentale, radunato oltre 20mila persone, e inscenato una (...)