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mercoledì 18 settembre 2019

emerging-europe.com
Romania has – in appearance at least - lacked a powerful far-right movement for almost two decades. But as Roland Clark, an expert on Romanian fascism, tells Craig Turp, that's because right-wing ideas in the country have to a large extent gone mainstream. Romania’s presidential election, the first round of which will be held in November, is likely to see renewed attacks on the ethnicity and faith of the country’s current president, Klaus Iohannis. An ethnic German from Transylvania, Mr Iohannis (pictured above) is also a Lutheran in what is an overwhelmingly Orthodox country. In early August (...)

mercoledì 17 luglio 2019

Romania
Romanian Patriarchate awards Patriarchal Cross Order to Wimbledon 2019 Champion Simona Halep
basilica.ro
The Romanian tennis player Simona Halep has long become a symbol of international sporting performance, culminating in winning the Wimbledon 2019 trophy, the oldest and the most prestigious tennis event of the four Grand Slam tournaments. Appreciating her achievements in the field of women’s performance tennis and at the same time her Orthodox Christian faith, which she professes publicly through the sign of the Holy Cross, (...)

giovedì 20 giugno 2019

Romania
Romania: La scossa di Francesco
SettimanaNews
(Marcello Matté e Francesco Strazzari) A Bucarest, nei giorni immediatamente successivi alla visita di papa Francesco (31 maggio – 2 giugno), abbiamo raccolto valutazioni, suggestioni, prospettive interpellando diverse voci delle Chiese cristiane in Romania. Le bandierine fiancheggiano ancora i vasti boulevard in stile parigino che attraversano l’irregolare geometria di Bucarest, (...)

mercoledì 19 giugno 2019

Romania
Holy Synod of Romanian Patriarchate meets in Bucharest
Romfea News
Pope Francis’ visit to the Patriarchal Palace and the National Cathedral will also be a topic of discussion.
The Holy Synod of the Romanian Orthodox Church met on Wednesday at the Synodal Hall of the Patriarchal Residence under the chairmanship of Patriarch Daniel to discuss current topics on the agenda. The works were opened with a Doxology service officiated by Atanasie of Bogdania, assistant bishop to the Romanian Orthodox Diocese of Italy, at the C(...)

lunedì 17 giugno 2019

Vaticano
Cardinale Koch: “L’ecumenismo più importante è quello del sangue”
Acistampa
(Andrea Gagliarducci) Papa Francesco ha parlato di tre tipi di ecumenismo: l’ecumenismo del sangue, l’ecumenismo dei poveri, l’ecumenismo della missione. Ma tra questi “il più importante è l’ecumenismo del sangue, perché oggi c’è una persecuzione dei cristiani come mai c’è stata, nemmeno nei primi secoli”. Il Cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, traccia con ACI Stampa un bilancio degli ultimi tre viaggi di Papa Francesco, tutti avvenuti in luoghi a maggioranza ortodossa. (...)

venerdì 14 giugno 2019

Romania
Papa Francesco in conversazione con i gesuiti in Romania. Aiutare a smuovere le acque
L'Osservatore Romano
Sul Quaderno che esce il 15 giugno, «La Civiltà Cattolica» pubblica, a cura del direttore Antonio Spadaro, la trascrizione del colloquio avuto da Papa Francesco lo scorso 31 maggio, con i 22 gesuiti che lavorano in Romania, alla fine del primo giorno del viaggio apostolico nel paese dell’Europa orientale. Rientrato in nunziatura dopo la messa celebrata nella cattedrale di San Giuseppe a Bucarest, il Papa ha trovato ad accoglierlo i confratelli, con cui si è intrattenuto per circa un’ora rispondendo alle loro domande in un clima familiare e disteso.
Romania
Church wounded by internal tensions, pope tells Jesuits in Romania
CNS - NC Reporter
(Junno Arocho Esteves) Pope Francis told Jesuits in Romania that tensions and struggles within the church have left it wounded and that the only path forward is through humble dialogue, not futile arguments. "I think of the church as a field hospital. The church is so wounded, and today it is also so wounded by tensions within it," the pope told the Jesuits during a meeting May 31 in Bucharest. (...) 

giovedì 13 giugno 2019

religiondigital
Como ya es tradición, el papa Francisco aprovechó su visita a Rumanía del 31 de mayo al 2 de junio para conversar con los miembros de la Compañía de Jesús en el país. Lo recoge el también jesuita Antonio Spadaro, en la revista que dirige, La Civiltà Cattolica. Durante cerca de una hora, Jorge Mario Bergoglio les invitó a preguntar. P. Marius Talos.- Aparte de las manifestaciones de aprecio, los jesuitas somos a veces objeto de críticas. ¿Cómo debemos comportarnos en tiempos difíciles? ¿Cómo permanecer al servicio de todos en momentos de turbulencia? Francisco.- Hay tiempos en los que (...)
Romania
Il Papa: “La Chiesa è ferita da tensioni interne. Serve mitezza”

Vatican Insider
(Domenico Agasso jr) La Civiltà Cattolica pubblica il dialogo tra Francesco e i Gesuiti della Romania avvenuto durante la visita apostolica a Bucarest. «Rispondere agli attacchi con pazienza e dolcezza». «Fate domande... Palla al centro!». Papa Francesco inizia così, con la sua consueta ironia e allegria, la conversazione con 22 confratelli gesuiti incontrati nella nunziatura di Bucarest la sera del 31 maggio, a conclusione della sua prima giornata di visita in Romania. Il dialogo dell’incontro è pubblicato su La Civiltà Cattolica, in un articolo a firma del direttore padre Antonio Spadaro, presente al colloquio. Il Pontefice mette in guardia dalla «cultura dell’indifferenza cattiva», riflette sulle difficoltà e il clima di attacchi e veleni (...)

domenica 9 giugno 2019

Romania
Importance of Church-State cooperation in the European context. Opening address by His Beatitude Patriarch Daniel of Romania at the International Conference on the relations between the State and religious denominations in the European Union
Basilica.ro
Opening address by His Beatitude Patriarch Daniel of Romania at the International Conference on the relations between the State and religious denominations in the European Union, at the Palace of the Patriarchate, Friday, June 7, 2019. --   According to the Treaty on the Functioning of the European Union (TFEU), as amended by (...) 

sabato 8 giugno 2019

America
(Marc Roscoe Loustau) On the last stop of his visit to Romania, Pope Francis apologized to the Roma people—often referred to disparagingly as “gypsies”—on behalf of the Catholic Church. Pope Francis’ apology to leaders of what is considered Europe’s largest ethnic minority might have looked like a simple gesture. But it may prove to be the most radical thing the pope did in Romania. The Roma ethnic group is estimated to make up 8 percent of Romania’s population, but there are also large communities in Hungary, the Balkan states, and southern and western Europe (...)
ungheriasantasede.blogspot.com
Celebrando la Santa Messa al Santuario di Csíksomlyó (Sumuleu Ciuc) il 1 giugno 2019, Papa Francesco ha confermato “nella fede e nelle virtù degli antenati” quel “popolo fedele che in mezzo alle sue tribolazioni non si stanca di cercare la fonte d’acqua” (cfr. Omelia al Santuario di Sumuleu Ciuc). Con i fedeli presenti, soprattutto cattolici di rito latino, di lingua ungherese, provenienti dall’Arcidiocesi di Gyulafehérvár (Alba Iulia) e dalle altre diocesi latine della Transilvania, nonché dall’Ungheria e da altre regioni, abbiamo chiesto al Signore e alla Vergine Maria “la grazia di trasformare vecchi e attuali rancori e diffidenze in nuove opportunità per la comunione” (...)

venerdì 7 giugno 2019

Romania
Dopo Papa Francesco in Romania, arcivescovo Robu: “È tempo di andare insieme”
acistampa
(Andrea Gagliarducci) L’obiettivo è quello di camminare insieme, come diceva il motto stesso della visita di Papa Francesco. Perché, spiega l’arcivescovo Ioan Robu, la visita di Papa Francesco ha dato speranza, ha permesso di guardare la Romania da un altro punto di vista. Robu è alla guida della diocesi di Bucarest dal 1984. (...) 

martedì 4 giugno 2019

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
Dall'Omelia di Francesco - Campo della Libertà (Blaj). Divina Liturgia - Beatificazione dei 7 vescovi martiri.  - Domenica, 2 giugno 2019
Il miracolo e le discussione
«Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?» (Gv 9,2). Questa domanda dei discepoli rivolta a Gesù scatena una serie di movimenti e di azioni che accompagneranno tutto il racconto evangelico, svelando e mettendo in evidenza quello che realmente acceca il cuore umano.
Gesù, come i suoi discepoli, vede il cieco dalla nascita, è capace di riconoscerlo e di metterlo al centro. Dopo aver dichiarato che la sua cecità non era frutto del peccato, mescola la polvere della terra alla sua saliva e la spalma sugli occhi; poi gli ordina di lavarsi nella piscina di Siloe. Dopo essersi lavato, il cieco riacquista la vista. È interessante notare come il miracolo è narrato in appena due versetti, tutti gli altri portano l’attenzione non sul cieco guarito, ma sulle discussioni che suscita.
Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
Dal discorso del Papa ai giovani e alle famiglie. Piazzale antistante il Palazzo della Cultura (Iasi) - Sabato, 1 giugno 2019
La famiglia insieme
Sono lieto di sapere che in questa piazza si trova il volto della famiglia di Dio che abbraccia bambini, giovani, coniugi, consacrati, anziani rumeni di diverse regioni e tradizioni, come pure della Moldavia, e anche quelli che sono venuti dall’altra sponda del fiume Prut, i fedeli di lingua csango, polacca e russa. Lo Spirito Santo ci convoca tutti e ci aiuta a scoprire la bellezza di stare insieme, di poterci incontrare per camminare insieme. Ognuno con la propria lingua e tradizione, ma felice di incontrarsi tra fratelli.
Mondo
Romania & troubles in Ukraine
(a cura Redazione "Il sismografo")
(Peter Anderson) Pope Francis has now completed his 3-day trip to Romania.  His contacts with the Romanian Orthodox Church were not limited to Bucharest.  On Saturday, Metropolitan Teofan (Archbishop of Iaşi and Metropolitan of Moldavia and Bukovina) came to the Iaşi airport to welcome the Pope. (link)  The Metropolitan also attended the “Marian meeting with young people and families” and was greeted by the Pope both at the beginning and at the end of that program. (link) (at 0:38 and 1:12:05)

lunedì 3 giugno 2019

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
Dalla Preghiera del Padre Nostro di Papa Francesco nella Nuova Cattedrale Ortodossa (Bucarest). Venerdì, 31 maggio 2019 
La comune preghiera del Padre Nostro
Vorrei esprimere la mia gratitudine e la mia commozione nel trovarmi in questo tempio santo, che ci raccoglie in unità. Gesù chiamò i fratelli Andrea e Pietro a lasciare le reti per diventare insieme pescatori di uomini (cfr Mc 1,16-17). La propria chiamata non è completa senza quella del fratello. Oggi vogliamo elevare insieme, gli uni accanto agli altri, “gettare insieme”, dal cuore del Paese, la comune preghiera del Padre Nostro. In essa è racchiusa la nostra identità di figli e, oggi in modo particolare, di fratelli che pregano l’uno accanto all’altro.
(a cura Redazione "Il sismografo")
Dal discorso di Papa Francesco al Sinodo Permanente della Chiesa Ortodossa Romena. 31 maggio 2019. Bucarest.
- 20 anni fa e i nostri vincoli di fede
- Quanti martiri e confessori della fede!
- Unità! Unità!
- Camminare insieme con la forza della memoria
- No alla cultura dell'odio
- Insieme verso una nuova Pentescoste

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20 anni fa e i nostri vincoli di fede
In questo tempo di Pasqua anch’io gioisco nel contemplarne un riflesso nei vostri volti, cari Fratelli. Vent’anni fa davanti a questo Santo Sinodo il Papa Giovanni Paolo II disse: «Sono venuto a contemplare il Volto di Cristo scolpito nella vostra Chiesa; sono venuto a venerare questo Volto sofferente, pegno di una rinnovata speranza» (S. Giovanni Paolo II, Discorso al Patriarca Teoctist e al S. Sinodo, 8 maggio 1999: Insegnamenti XXII,1 [1999], 938).
(a cura Redazione "Il sismografo")
Presidente romeno Klaus Iohannis
Dal discorso di Papa Francesco nell'incontro con le Autorità, la Società civile e il Corpo diplomatico. 31 maggio 2019. Bucarest.
- Il popolo romeno ieri e oggi
- Emigrazioni e indebolimento della Nazione
- I romeni fuori dalla Patria
- Camminare insieme verso una società inclusiva
- Il contributo delle chiese cristiane

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Il popolo romeno ieri e oggi
È questo un momento propizio per rivolgere uno sguardo d’insieme ai trent’anni ormai trascorsi da quando la Romania si liberò da un regime che opprimeva la libertà civile e religiosa e la isolava rispetto agli altri Paesi europei, e che inoltre aveva portato alla stagnazione della sua economia e all’esaurirsi delle sue forze creative. Durante questo tempo la Romania si è impegnata nella costruzione di un progetto democratico attraverso il pluralismo delle forze politiche e sociali e il loro reciproco dialogo, per il fondamentale riconoscimento della libertà religiosa e per il pieno inserimento del Paese nel più ampio scenario internazionale.
L'Osservatore Romano
(Andrea Monda) Nel primo discorso appena atterrato a Bucarest, di fronte alle autorità e al corpo diplomatico lo scorso venerdì 31 maggio, il Papa ha parlato delle necessità che la società e la politica abbiano un cuore per far funzionare bene le cose. Perché, ha affermato Francesco, «non è sufficiente aggiornare le teorie economiche, né bastano le pur necessarie tecniche e abilità professionali» ma si tratta «di sviluppare, insieme alle condizioni materiali, l’anima del vostro popolo» e ha aggiunto, fuori programma, «perché i popoli hanno un’anima, hanno un modo di capire la realtà, di vivere la realtà».