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mercoledì 11 dicembre 2019

Colombia
La denuncia dell’Unhchr. Nel 2019 in Colombia uccisi ottantasei difensori dei diritti umani
L'Osservatore Romano
Sono almeno ottantasei gli attivisti difensori dei diritti umani assassinati in Colombia nei primi undici mesi del 2019. Lo ha reso noto ieri il rappresentante dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Unhchr), Alberto Brunori. Da Cartagena de Indias, dove si trova per partecipare al «Foro defender a los defensores» tenutosi nella Giornata internazionale dei diritti umani, ha affermato di conoscere molti di loro, «sapevamo del loro lavoro coraggioso e condividevamo, così come con voi, la lotta per la difesa dei diritti umani».

martedì 10 dicembre 2019

L'Osservatore Romano
(Fernando Chica Arellano) I dati contenuti nel Rapporto sullo stato della sicurezza alimentare e la nutrizione nel mondo (Sofi 2019), redatto dalle 5 agenzie delle Nazioni Unite che operano nella sfera della nutrizione (Fao, Ifad, Pam, Unicef, Oms), sono tutt’altro che incoraggianti. Nel 2018, circa 820 milioni di persone non hanno avuto cibo a sufficienza rispetto agli 811 milioni dell’anno precedente, facendo registrare un aumento per il terzo anno consecutivo. Allo stesso tempo, i progressi compiuti per ridurre il numero dei bambini al di sotto dei 5 anni che soffrono di malnutrizione cronica, attualmente più di 148 milioni, e quelli con basso peso alla nascita, che superano i 20 milioni, sono ancora troppo lenti e l’Obiettivo “Zero Hunger” dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite diventa sempre più difficile da perseguire.
La crisi climatica è soprattutto una crisi dei diritti dei bambini. Oggi nel mondo oltre 500 milioni di minori vivono in zone ad altissimo rischio di inondazioni a causa di eventi meteorologici estremi; 160 milioni di bambini abitano in zone con alti livelli di siccità, ed entro il 2040, un bambino su 4 vivrà in aree di estrema carenza idrica. Circa trecento milioni di bambini ogni giorno respirano aria tossica: 17 milioni di loro hanno meno di un anno di età. Si contano 600.000 minori sotto i cinque anni che soffrono di polmonite e altri gravi problemi respiratori. Sono questi i dati principali dell’ultimo rapporto dell’Unicef, il fondo dell’Onu sull’infanzia, presentato ieri alla conferenza sul clima Cop25 in corso a Madrid.

lunedì 9 dicembre 2019

Vaticano
Moratinos presentó al papa plan de ONU para salvaguardar lugares religiosos
EFE - Diario Libre
El papa Francisco recibió hoy en audiencia a Miguel Angel Moratinos, Alto Representante de la Alianza de Civilizaciones de Naciones Unidas, quien puso al día al pontífice sobre los planes del organismo internacional para salvaguardar los lugares religiosos. La audiencia se prolongó durante unos 40 minutos y tuvo como objetivo presentar al papa este plan de acción de la Alianza de Civilizaciones, comentó a Efe Moratinos. (...) 

sabato 7 dicembre 2019

ONU
Il Comitato Superiore della Fraternità Umana incontra il Capo delle Nazioni Unite per presentare i piani sulla Casa della Famiglia di Abramo
Agenzia stampa degli Emirati
Il Comitato Superiore della Fraternità Umana, un gruppo di leader religiosi, studiosi dell'educazione e leader culturali di tutto il mondo, ha incontrato il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres e altri alti rappresentanti delle Nazioni Unite, per presentare piani sulla Casa della Famiglia di Abramo, presentano i membri del Comitato e discutono della visione a lungo termine del gruppo. Durante l'incontro, il Comitato ha anche condiviso la proposta di creare un vertice internazionale sulla fraternità umana per trovare modi pratici per consentire la coesistenza e la comprensione pacifiche. (...)
Svizzera
Svizzera: messaggio delle Chiese per la Giornata internazionale dei diritti dell’uomo, “fare spazio alla nostra umanità è l’unica opzione”
SIR
In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’uomo, che si celebra il 10 dicembre, le tre Chiese nazionali svizzere chiedono una maggiore umanità di fronte alle persone in difficoltà pubblicando un testo dal titolo “Fare spazio”. Le Chiese parlano in particolare della condizione dei rifugiati o richiedenti asilo in Svizzera che “hanno bisogno di protezione e sostegno. (...)

venerdì 6 dicembre 2019

Avvenire
(Stefania Falasca) «Onorate tutti, amate la fratellanza». È alla lettera quello che Pietro nella sua Prima lettera chiede ai fedeli. In pratica l’abc del nostro futuro. Ed è alla lettera, proprio con la 'fratellanza' – parola che viene dal Vangelo e sta alla base della visione cristiana dell’umanità – che papa Francesco ha voluto segnare il 2019 come aveva già dato a intendere nel suo messaggio Urbi et Orbi dello scorso Natale. Un sigillo posto in febbraio nel Golfo Persico insieme al grande imam sunnita di al-Azhar, Ahamad al-Tayyeb, con una solenne doppia firma a un documento comune sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune. Un appello congiunto senza precedenti rivolto «a tutte le persone che portano nel cuore la fede in Dio». Per «unirsi e lavorare insieme» perché «diventi una guida per le nuove generazioni verso la cultura del reciproco rispetto, nella comprensione della grande grazia divina che rende tutti gli esseri umani fratelli». (...)

giovedì 5 dicembre 2019

ONU
Higher Committee of Human Fraternity meets UN Chief to present plans on Abrahamic Family House
Emirate News Agency
The Higher Committee of Human Fraternity, a group of religious leaders, educational scholars and cultural leaders from across the world, have met with the United Nations Secretary-General, António Guterres, and other senior UN representatives, to present plans on the Abrahamic Family House, introduce the Committee members and discuss the group’s long-term vision. During the meeting, the Committee also shared their proposal to create an International Human Fraternity Summit to find practical ways of enabling peaceful coexistence and understanding. (...) 
Yemen
I paesi di cultura cristiana che parlano di pace e vivono di armi. L’ipocrisia “armamentista”
L'Osservatore Romano
(Elena Pelloni) È finita nuovamente nel dimenticatoio quella che le Nazioni Unite hanno catalogato come “la peggiore crisi umanitaria al mondo”. Quella dello Yemen. Una guerra civile scoppiata nel 2015 e protrattasi fino a oggi che rischia, denuncia il rapporto di ottobre del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp), di trasformare la sua popolazione nella “più povera al mondo”.
Vaticano
Comunicato Stampa del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso
Sala stampa della Santa Sede
photo UN
Lo scorso 20 agosto 2019 è stato costituito un Comitato Superiore per raggiungere gli obiettivi contenuti nel Documento sulla Fratellanza Umana per la pace mondiale e la convivenza comune (Abu Dhabi 4 febbraio 2019). Esso è attualmente composto da membri cristiani, musulmani ed ebrei, e presieduto dal Cardinale Miguel Ángel Ayuso Guixot, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.
ONU
UN Security Council: The situation concerning Iraq. Speech of Archbishop Bashar Warda
Baghdadhope
Speech of Archbishop Bashar Warda, Chaldean Catholic Archdiocese of Erbil, Kurdistan Region, Iraq. December 3, 2019. United Nations
What is the current situation?​
The current protests in Iraq demonstrate the rejection by the majority of the Iraqi people of the post 2003 structure and government of the country. It is a rejection of a sectarian-based Constitution, which has divided Iraq and prevented it from becoming a unified and functioning country. Instead of bringing hope and prosperity, the current government structure has brought continued corruption and despair, especially to the youth of Iraq. (...)
abc.es
(Javier Martínez-Brocal) Propone «reorientar inversiones hacia zonas que protejan las condiciones de una vida digna de la humanidad en un planeta "sano" para hoy y para mañana». Francisco está siguiendo con mucha atención la COP25, la Conferencia de la ONU sobre Cambio Climático, que se celebra en Madrid hasta el 13 de diciembre. Y aunque el Vaticano estuvo representado en la sesión de apertura por su número dos, el cardenal secretario de Estado Pietro Parolin, el Papa ha querido intervenir personalmente con un mensaje escrito. En el texto, dirigido a Carolina Schmidt, ministra de medioambiente de Chile y presidenta de la conferencia, Francisco no se anda con rodeos y se muestra decepcionado. (...)
europapress
El Papa ha hecho un llamamiento a la acción a los líderes políticos reunidos en la Conferencia de las Naciones Unidas sobre el Cambio Climático (COP25) de Madrid. "¡Qué lejos están las palabras de las acciones concretas!", ha apostillado el Pontífice en un mensaje dirigido a los mandatarios asistentes a la conferencia. El Papa ha hecho un llamamiento a la acción a los líderes políticos reunidos en la Conferencia de las Naciones Unidas sobre el Cambio Climático (COP25) de Madrid. "¡Qué lejos están las palabras de las acciones concretas!", ha apostillado el Pontífice en un mensaje dirigido a los mandatarios (...)
ONU
Raccolta fondi record lanciata dall’Unicef per il 2020. Dalla parte dei bambini
L'Osservatore Romano
Servirebbero 4,2 miliardi di dollari nel 2020, per riuscire a portare aiuto a ben 59 milioni di bambini che si trovano in situazione di bisogno in 64 paesi del mondo. È l’appello rivolto ieri dall’Unicef ai suoi donatori. Si tratta di una cifra mai chiesta in precedenza, la più grande raccolta fondi di sempre promossa dal Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia. Basti pensare che è superiore ben 3 volte e mezzo rispetto alla richiesta del 2010.

mercoledì 4 dicembre 2019

agencia.ecclesia.pt
Francisco enviou mensagem aos participantes na Cimeira do Clima, questionando «vontade política» de concretizar compromissos assumidos. O Papa desafiou os participantes na Conferência da ONU sobre o Clima (COP25), que decorre em Madrid, a tomar medidas concretas para a implementação do Acordo de Paris, considerando que ainda se está “longe” desses objetivos. “Infelizmente, após quatro anos, temos de admitir que esta consciência ainda é fraca, incapaz de responder de forma adequada ao forte sentido de urgência para uma ação rápida, exigida pelos dados científicos ao nosso dispor”, refere a mensagem, lida na capital espanhola pelo secretário de Estado do Vaticano, cardeal Pietro Parolin. (...)
L'Osservatore Romano
Pubblichiamo, in una nostra traduzione dall’inglese, il messaggio inviato da Papa Francesco alla signora Carolina Schmidt, ministro dell’Ambiente del Cile e presidente di Cop25, e ai partecipanti alla Conferenza delle Nazioni Unite sul clima, in corso a Madrid dal 2 al 13 dicembre, il cui testo è stato letto all’apertura dei lavori dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin.
A Sua Eccellenza la Signora Carolina Schmidt, Ministro dell’Ambiente del Cile, Presidente della COP25, Venticinquesima Sessione della Conferenza degli Stati Parte della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (Madrid, 2-13 dicembre 2019).
Vida Nueva
A Su Excelencia, la Sra. Carolina Schmidt, Ministra de Medio Ambiente de Chile, presidenta de la COP25, vigésimo quinto período de sesiones de la Conferencia de los Estados Parte en la Convención Marco de las Naciones Unidas sobre el Cambio Climático (Madrid, 2-13 de diciembre de 2019).
El 12 de diciembre de 2015, la COP 21 adoptó el Acuerdo de París, cuya aplicación “requerirá un compromiso concertado y una dedicación generosa por parte de cada uno” [1].
Su rápida entrada en vigor, en menos de un año, y las numerosas reuniones y debates destinados a reflexionar sobre uno de los principales desafíos para la humanidad, [2] el del cambio climático, y a identificar las mejores formas de aplicar el Acuerdo de París, han puesto de manifiesto una creciente toma de conciencia por parte de los distintos actores de la comunidad internacional de la importancia y la necesidad de “trabajar juntos en la construcción de nuestra Casa común” [3].
Lamentablemente, después de cuatro años, debemos admitir que esta conciencia sigue siendo bastante débil, incapaz de responder adecuadamente a ese fuerte sentido de urgencia de acción rápida que exigen los datos científicos de que disponemos, como los descritos en los recientes informes especiales del Grupo (...)
Sala stampa della Santa Sede
[Text: English]
Riportiamo di seguito il Messaggio che il Santo Padre Francesco ha inviato alla Sig.ra Carolina Schmidt, Ministro dell’Ambiente del Cile e Presidente di Cop25, e ai partecipanti alla Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite, in corso a Madrid dal 2 al 13 dicembre 2019, il cui testo è stato letto all’apertura dei lavori dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin: 
Messaggio del Santo Padre
To Her Excellency, Mrs. Carolina Schmidt, Minister of Environment of Chile, President of the COP25, Twenty-Fifth Session of the Conference of States Parties to the United Nations Framework Convention on Climate Change (Madrid, 2-13 December 2019)
On December 12, 2015, the COP 21 adopted the Paris Agreement, the implementation of which “will require concerted commitment and generous dedication by each one”.[1] Its rapid entry into force, in less than a year, and the numerous meetings and debates aimed at reflecting on one of the main challenges for humanity,[2] that of climate change, and at identifying the best ways to implement the Paris Agreement, showed a growing awareness on the part of the various actors of the international community of the importance and need to “work together in building our common home”.[3]

martedì 3 dicembre 2019

Spagna
El nuevo nuncio del Papa en España llega mañana a Madrid y participará en la Cumbre del Clima
europapress - notimérica
El nuevo nuncio del Papa en España, el filipino Bernardito Auza, llegará este miércoles 4 de diciembre a Madrid coincidiendo con la celebración en la capital de la Conferencia de Naciones Unidas sobre el Cambio Climático, en la que también participará como representante del Vaticano, según han informado a Europa Press fuentes de la Misión Permanente de la Santa Sede ante la ONU. (...)
agencia.ecclesia.pt
CIDSE vai marcar presença em Madrid, durante cimeira do Clima.A CIDSE – Aliança Internacional das Agências de Desenvolvimento pela Justiça Global, alertou para o que denomina como “soluções de energia ‘falsas’”, numa mensagem a respeito da COP25. A cimeira das Nações Unidas sobre o clima (COP25) começa esta segunda-feira em Madrid, com a presença de 50 líderes mundiais, incluindo o primeiro-ministro português, António Costa. As organizações e parceiros da CIDSE, entre as quais a Fundação Fé e Cooperação (FEC), de Portugal, evocam os alertas deixados no recente Sínodo especial sobre a Amazónia, pedindo “ações climáticas urgentes para enfrentar o clamor da terra e o clamor dos pobres”. (...)