martedì 2 novembre 2021

Vaticano
Francesco supremo legislatore? No, affossatore del diritto

(Sandro Magister - Settimo cielo / L'Espresso)
Il 10 ottobre Francesco ha messo in moto un mastodontico sinodo sulla sinodalità, come a voler dare per la prima volta la parola all’intero popolo di Dio. Subito però ha fatto sapere – per bocca del segretario generale del sinodo, cardinale Mario Grech – che una volta arrivati al documento finale non è detto che lo si debba votare. Alla conta dei voti si ricorrerà solo in casi estremi, “come istanza ultima e non desiderata”. In ogni caso per poi consegnare il documento al papa, che ne farà ciò che vuole. Che questa prassi da partito leninista sia la sinodalità vagheggiata da Jorge Mario Bergoglio non è una sorpresa, visto lo sfrenato assolutismo monarchico con cui governa la Chiesa, (...)