mercoledì 17 novembre 2021

Uruguay
Methol Ferré, un “realista utopico” che non smette di essere attuale

(Alver Metalli, Il Sussidiario)
Grande amico di Jorge Mario Bergoglio quando era ancora cardinale, l’uruguayano Methol Ferré (1929-2009) è stato il più lucido filosofo latinoamericano contemporaneo -- Nel mese di novembre del 2009 moriva Alberto Methol Ferré, uruguayano, storico, filosofo e “tomista silvestre”, come diceva di sé per schernirsi della sua vorace foga di lettore. Era stato definito “un realista utopico”. C’è molto di esatto in questa definizione. Il pensatore uruguayano, forse il più insigne del secolo XXI, ha colto i dinamismi profondi nello sviluppo delle società latinoamericane indicando prospettive innovative. Le ragioni per non dimenticarlo sono molte. Vivevo ancora in Uruguay quando sopraggiunse la fine, e quella domenica andai all’ospedale di Montevideo, sua città natale, al capezzale dove si alternavano i figli e i suoi cari per l’estremo commiato. (...)