venerdì 26 novembre 2021

Isole Salomone
Terzo giorno di disordini nelle Salomone. Leader religiosi invitano alla riconciliazione

(Giorgio Licini, AsiaNews)
I rivoltosi continuano a chiedere le dimissioni del premier Sogavare, preso di mira anche per le sue posizioni pro-Pechino. Si parla di vittime nella Chinatown della capitale. Incendiati edifici pubblici, privati, negozi e stazioni di polizia. Il primo ministro dice di non voler cedere alla piazza. Dalle alture su cui è collocata la cattedrale della Santa Croce a Honiara, per il terzo giorno consecutivo padre Mark Misiwasi vede il fumo salire dal quartiere cinese della capitale delle Isole Salomone. I disordini sono iniziati il 24 novembre alla riapertura dei lavori parlamentari quando un gruppo misto originario di diverse province, ma soprattutto da Malaita, ha organizzato una protesta alla Camera dei rappresentanti chiedendo le dimissioni immediate del primo ministro e del governo. (...)