giovedì 18 novembre 2021

Bielorussia
Don Andrei Aniskevich (Caritas), “bloccati al confine, i migranti non hanno più niente da mangiare”

(Maria Chiara Biagioni - difesapopolo.it) “Bloccati per giorni al confine, i migranti non possono andare né avanti verso la Polonia perché ci sono i militari, né tornare indietro verso Minsk perché le autorità bielorusse non lo permettono. I giorni passano, i pochi soldi cominciano a finire e queste persone non hanno più niente da mangiare”. È la mancanza di cibo la grande emergenza che i migranti stanno affrontando al confine orientale della Bielorussia. A raccontarlo al Sir è il direttore della Caritas Bielorussia, don Andrei Aniskevich. Domani da Minsk, la Caritas e la Croce Rossa porteranno ai migranti gli aiuti che domenica scorsa sono stati raccolti in tutte le parrocchie cattoliche del Paese. “La Conferenza episcopale dei vescovi bielorussi – racconta don Andrei – ha lanciato una campagna di solidarietà in tutte le parrocchie del Paese, per raccogliere beni di prima necessità e soldi da devolvere alla Caritas della diocesi di Grodno con l’incarico di aiutare i rifugiati che si trovano al confine con la Polonia”. (...)