martedì 19 ottobre 2021

Vaticano
“La mia anima fatta a pezzi”. Nelle mani del Papa la lettera di una vittima di abusi

(Salvatore Cernuzio - Vatican News)
Francesco ha ricevuto la testimonianza coraggiosa di una sopravvissuta e ha voluto che il cardinale O’Malley, presidente della Commissione per la Tutela dei Minori, la condividesse con tutti i sacerdoti e seminaristi. Nelle pagine della missiva, il dolore di non riuscire più a sentirsi al sicuro in Chiesa, poi l'appello: "Avete ricevuto un dono enorme, siate buoni preti". “Mi chiamo... e per anni sono stata maltrattata da un prete che avrei dovuto chiamare ‘fratellino’ ed ero suo ‘sorellina’”. Il nome non appare, come pure la provenienza, nonostante l’italiano incerto faccia intuire la provenienza straniera. Appare invece, e dolorosamente chiaro, la profonda ferita che gli abusi subiti da un sacerdote hanno inciso nell’anima di questa donna che, anche a distanza di anni, fatica ad avviarsi verso un percorso di guarigione. Tanto da aver ancora paura nel vedere un qualsiasi sacerdote e da non riuscire neppure ad andare a Messa. Un monito per i sacerdoti - È straziante ma allo stesso tempo coraggiosa la lettera scritta da una sopravvissuta condivisa con la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori. Papa Francesco ha potuto visionarla e leggere con i suoi occhi queste pagine intrise di amarezza e sofferenza. Il Papa ha voluto che anche tutti i sacerdoti potessero (...)