domenica 31 ottobre 2021

Siria
Resoconto quinto giorno 30 ottobre 2021, Visita del card. LeonardoSandri in Siria, Inviato speciale del Papa

(Congregazione Chiese Orientali)
"Va sulla strada chiamata Diritta" (At 9) - Il quinto giorno della Visita del Cardinale Sandri in Siria è stato caratterizzato da visite e incontri nella città di Homs, ove il Porporato accompagnato dal Nunzio Apostolico Card. Zenari e dal Consigliere della Nunziatura Mons. Colnago era giunto la notte precedente. La Delegazione, ospite di S.E.R. Abdo Arbach, Arcivescovo Melkita, presso il suo episcopio, ha ricevuto alcuni preti e laici prima di recarsi alla sede dell’Arcieparchia Siro-Cattolica, ove erano già radunati tutti i Sacerdoti, Religiosi e Religiose che lavorano nelle diverse circoscrizioni cattoliche dell’area. Essendo stato impossibile al Patriarca Ignace Youssef III Younan di raggiungere la Siria, il Cardinale è stato accolto dal delegato dell’Amministratore Patriarcale S.E.R. Flaviano Rami Al Kabalan, che gli ha presentato tutti i partecipanti e gli ha rivolto una parola di accoglienza, prima del vero proprio incontro, fatto di ascolto, domande e risposte, di cui si allega una trascrizione. Dopo la preghiera e il pranzo con tutti i presenti, il Cardinale Sandri ha salutato un gruppo di ragazzi e giovani impegnati nelle attività di catechesi e pastorale giovanile, prima di recarsi ad una visita ai quartieri che portano ancora i segni della guerra e dei bombardamenti, per lo più deserti salvo qualche piccola attività che coraggiosamente prova a ricominciare.
Alle ore 17 è stata celebrata la Solenne Divina Liturgia in rito bizantino presso la locale Cattedrale Melkita, co-presieduta dal Cardinale Sandri e dall’Arcivescovo S.E.R. Abdo Arbach. Prima dell’omelia (allegata in italiano e arabo), il Prefetto è stato salutato dall’Arcivescovo, che lo ha ringraziato per la presenza e l’incoraggiamento, e ha ricordato la loro conoscenza che risale ai tempi in cui S.E. Arbach era il Vescovo dell’Eparchia Melkita di Buenos Aires. Al termine il Cardinale Sandri ha consegnato all’Arcivescovo la medaglia del IX Anno di Pontificato di Papa Francesco, e ha impartito la Benedizione a nome del Santo Padre su tutti i numerosi presenti, nonostante il perdurare anche in Siria della pandemia Covid-19. Il Prefetto ha quindi salutato ad uno ad uno i fedeli, soffermandosi in particolare con i gruppi di pastorale familiare dell’equipe Notre Dame, e i membri della giovane e preparata corale nonché i volontari di Caritas Siria che avevano garantito il servizio di ordine.
Infine, prima e durante la cena, il Cardinale ha potuto intrattenersi con il Metropolita Greco-Ortodosso di Homs, il Rappresentante di quello Siro-Ortodosso, il delegato della comunità protestante, ed alcuni leader delle comunità islamiche sunnita e sciita: Sua Eminenza ha lodato la capacità di convivenza tra diversi che si può sperimentare nel Paese, confermata anche oggi dopo l’incontro di ieri sera a Tartous, e ha ripreso coi presenti il messaggio lanciato da Papa Francesco con l’Enciclica Fratelli Tutti.