mercoledì 20 ottobre 2021

Cina
Non musulmani in Cina, ma musulmani cinesi

(P. Pietro Messa - ilcattolico) Il frate minore Carlo Orazio da Castorano (1673-1755) è molto importante per comprendere l'intricata vicenda dei riti cinesi che vide confrontarsi e scontrarsi francescani e gesuiti. Purtroppo i suoi scritti sono pressoché inediti e tra i primi pubblicati è il Brevis Apparatus et modus agendi ac disputandi cum Mahometanis. Quando il francescano italiano cominciò a gettare le premesse dell’opera si trovava nel Linqing, nello Shandong, un’area caratterizzata sin dal periodo Song (960-1279) e dall’epoca Ming (1368-1644) dalla presenza dei musulmani le cui comunità non erano di musulmani in Cina, ma di musulmani cinesi. L’opera si divide in due parti che rimandano, anche nella struttura a domanda e risposta che caratterizza alcune delle sue pagine, alla tradizione catechetica e controversistica e al desiderio (...)