sabato 21 novembre 2020

Italia
Il Benedetto XVI di Seewald

(Giovanni Maria Vian - Vita e Pensiero)
Per lunghi tratti si legge come un romanzo la monumentale biografia che Peter Seewald ha dedicato al novantatreenne Joseph Ratzinger, pubblicata a maggio in tedesco, annunciata in nove lingue ed esemplarmente edita da Garzanti (Benedetto XVI. Una vita. Traduzione di Giuliana Mancuso, Monica Manzella, Paola Rumi, pagine 1295, euro 40). L’autore è un giornalista e conosce Ratzinger dal 1992, quando lo intervistò per la prima volta: «Nel corso degli anni seguenti – scrive – sono state all’incirca duemila, se non di più, le domande che posi prima al cardinale, poi al papa e infine al papa emerito», confluite in quattro libri intervista (Sale della terra, 1996; Dio e il mondo, 2000, Luce del mondo, 2010; Ultime conversazioni, 2016), best seller in decine di lingue. Proprio l’essere giornalista costituisce il limite e il vantaggio principali di questa biografia. Il Benedetto xvi di Seewald non è infatti opera di uno storico, bensì di uno scrittore, di formazione non cattolica, ed è questo punto di vista, simpatetico ma esterno, che la caratterizza rispetto a opere analoghe, edite mentre i pontefici erano ancora viventi e da loro favorite: come quelle di George Weigel su Giovanni Paolo ii o, un secolo prima, di Charles de T’Serclaes su Leone XIII. (...)